INTERROGAZIONI
MOZIONI
INTERVENTI
PROPOSTE LEGGE

LEGGE (APPROVATA, 280715)

“CONTRASTO AL DISAGIO SOCIALE MEDIANTE L’UTILIZZO DI ECCEDENZE ALIMENTARI E NON”

 

ART. 1

FINALITA’

  1. 1.     La Regione Basilicata, al fine di tutelare le fasce più deboli della popolazione e sostenere la riduzione degli sprechi, riconosce, valorizza e promuove l’attività di solidarietà e beneficenza, di recupero e di distribuzione delle eccedenze alimentari e non alimentari a favore delle persone in stato di povertà o grave disagio sociale.

15 Ottobre 2014 Si è insediata nella tarda mattinata di oggi la Commissione speciale sul petrolio in Basilicata, istituita dal Consiglio regionale il 17 giugno scorso “con il compito di studio, valutazione ed elaborazione di proposte sullo stato di attuazione degli accordi sottoscritti ed utilizzazione delle royalties petrolifere”. La Commissione svolgerà le sue funzioni “anche in relazione agli effetti sul territorio dell’attività estrattiva con particolare riferimento agli aspetti riguardanti l’ambiente e la salute”, così come previsto da una mozione proposta dai consiglieri Leggieri e Perrino del M5s ed approvata all’unanimità nella stessa seduta del 17 giugno. Alla riunione di insediamento della Commissione erano presenti il presidente dell’Assemblea Lacorazza ed i consiglieri Pietrantuono (Psi), Pace (Gm), Leggieri (M5s), Rosa (LB-Fdi), Polese, Robortella e Spada (Pd), Romaniello (Sel), Benedetto (Cd), Galante (Ri), Castelluccio (Pdl-Fi) e Bradascio (Pp).

Avviso pubblico « Contributi per interventi di risparmio energetico su unità abitative private » (Seduta Consiglio regionale 24/03/15)

PREMESSO CHE :
-La Giunta Regionale, con delibera n. 1108 del 16 Settembre 2014, pubblicata sul BUR della Regione Basilicata n. 37 del 01.10.2014, ha approvato l’Avviso pubblico « Contributi per interventi di risparmio energetico su unità abitative private » ;

9 Ottobre 2014 Parere favorevole con osservazioni è stato espresso, questa mattina, dalla quarta Commissione consiliare, presieduta da Luigi Bradascio (Pp) sulla delibera di Giunta regionale relativa all’approvazione dello Statuto della Fondazione “Basilicata ricerca biomedica”. Hanno votato a favore oltre al presidente Bradascio i consiglieri Polese (Pd), Mollica (Udc) e Pace (Gruppo misto); voto contrario dei consiglieri Rosa (Lb-Fdi), Leggieri (M5s) e Romaniello (Sel). Le osservazioni formulate riguardano il cambio del nome della Fondazione in “Lucania Medica, Fondazione per la ricerca in medicina” (Lume); l’inserimento della lettera i) all’art.3 (Attività strumentali, accessorie e connesse): “collaborare con gli altri enti di ricerca in materia sanitaria presenti sul territorio”; l’introduzione, all’art.24 (compensi e rimborsi), della frase: il gettone di presenza spetta “nel rispetto delle norme civilistiche e della normativa sulle istituzioni pubbliche”

Grazie, Presidente. Vorrei sottoporre all'attenzione del Consiglio una problematica che necessita una riflessione e direi una presa di posizione, soprattutto in un momento di grave recessione che porta sempre più ad un impoverimento demografico della nostra regione.

Chi vi parla nella vita svolge la professione di avvocato come molti altri colleghi che siedono in questi banchi, anzi più correttamente di giovane avvocato.

30 Settembre 2014 I rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, il segretario dell’Ugl-Fna, i presidenti dell’Ara, dell’Aluvelp e dell’ordine dei veterinari della provincia di Potenza hanno espresso le loro valutazioni in merito al Ddl in esame Ai lavori erano presenti, oltre ai presidenti Santarsiero (Pd) e Pietrantuono (Psi), i consiglieri Bradascio (Pp), Polese e Robortella (Pd), Galante (Ri), Leggieri e Perrino (M5s), Romaniello (Sel), Pace (Gm), Mollica (Udc), Rosa (Lb-Fdi), Benedetto (Cd), Castelluccio e Napoli (Pdl-Fi).


Grazie, Presidente. La rilevanza mediatica degli eventi di cui discutiamo questa mattina, a mio avviso, ci obbliga ad un senso di responsabilità e, pertanto, come Consigliere Regionale mi preme, prima di ogni altra cosa, tranquillizzare la popolazione lucana tutta sulla qualità e l'eccellenza della sanità lucana, che in questi ultimi anni ha raggiunto importanti risultati dal punto di vista delle performance qualitative e riconoscimenti a livello ministeriale. Oggi, in sanità, tutto viene monitorato e misurato, gli andamenti generali fino agli aspetti gestionali, e tutto viene analizzato sotto i diversi profili dell'efficienza, dell'efficacia, della qualità e dell'appropriatezza.
Stiamo lavorando, come Regione Basilicata, affinché gli standard già positivi raggiungano quelli nella media delle regioni virtuose, tra le quali la Basilicata deve sedere di diritto, per le qualità delle sue prestazioni.

25 Settembre 2014 Si è riunita presso il parlamentino delle Commissioni Consiliari la quarta Commissione consiliare permanente. L’organismo, presieduto dal consigliere Luigi Bradascio (Pp), ha audito il Direttore generale dell'Azienda Sanitaria Locale di Potenza (ASP), Mario Marra, sui progetti di tirocinio formativo destinati all’inserimento lavorativo dei soggetti diversamente abili, attivati dall'ASP. Marra ha spiegato ai commissari lo stato dei quattro progetti di “borse di studio” e “work experience” avviati nell’arco del periodo dal 2005 a oggi: delle unità coinvolte 10 sono state assunte a tempo pieno e indeterminato con la qualifica di commesso categoria A, 2 i soggetti che concluderanno il tirocinio formativo, 10 le unità che concluderanno i 36 mesi di tempo determinato il 14/10/2014 e 29 i soggetti che concluderanno i primi 12 mesi di tempo determinato sempre il 14/10/2014. Ai lavori erano presenti i consiglieri Romaniello (Sel), Leggieri (M5s), Rosa (Lb-Fdi), Spada e Polese (Pd), Mollica (Udc), Pace (Gm), Napoli (Fi), Pietrantuono (Psi) e Galante (Ri).

21 Ottobre 2014 Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza (con 11 voti favorevoli di Pd, Pp, Ri, Psi e 4 voti contrari di Pdl-Fi, Sel, Lb-Fdi e M5s) un disegno di legge della Giunta sul “Risanamento e rilancio dei Consorzi per lo sviluppo industriale”. Un amministratore unico e un Collegio dei revisori dei conti saranno gli organi delle nuove strutture. Previsti piani di risanamento finanziario con uno stanziamento iniziale di 2 milioni di euro all’anno per il 2015 e il 2016 Su proposta del consigliere Polese (Pd) l’Assemblea ha approvato a maggioranza (con 12 voti favorevoli di Pd, Pp, Ri, Psi, Sel e 2 voti contrari di M5s e Gm) anche un ordine del giorno, collegato alla legge, con il quale si impegna il presidente della Regione “a predisporre gli adempimenti necessari al fine di istituire, quanto prima, l’area industriale di Vaglio Basilicata”.

Presidente, consiglieri, assessori,

quello di oggi è' sicuramente un consiglio importante, relativo ad una vicenda che entra di certo nella storia di questa legislatura, ma probabilmente anche in quella della Basilicata.
La severità dell'argomento e la complessità dei ragionamenti connessi mi impongono di partire dal merito, per poi giungere alle valutazioni politiche.
Superfluo sostenere che recupero in toto la relazione del presidente Pittella, ma mai come in questo caso per assoluta condivisione dei contenuti più che per comunanza politica.
Credo sia utile quindi provare ad analizzare per punti quanto descritto e ad arricchire questo dibattito con passaggi e proposte.

1) Io parto dalla definizione che la Corte dei Conti da alla definizione di “risorse autonome" nella “Indagine sull’utilizzo delle risorse generate dall’estrazione petrolifera” laddove analizza esplicitamente la problematica inerente la rilevazione contabile delle royalties, confermando la bontà interpretativa di questo Consiglio Regionale ed anche la visione giuridica dell'assessore Berlinguer, sulla natura extratributaria di tali entrate, in quanto non rivenienti da tassazione e come tali non assoggettate al patto di stabilità.
Perché sottolineo questo, perché senza questa necessaria ed intelligente "provocazione istituzionale", come noi tutti l'abbiamo definita, e ovviamente mi riferisco alla legge 17 del'11 luglio scorso, oggi non saremmo qui a discutere del Decreto Sblocca Italia approvato a fine agosto dal Governo. E davvero poco importa la prevedibile impugnativa da parte del governo centrale, il punto d'incasso politico e' il dibattito istituzionale aperto e la capacità d'incisione, ancora non totalmente sufficiente, messa in campo nelle ultime settimane dalla regione Basilicata. Su questa scia provocatoria bene ha fatto il presidente del consiglio Piero Lacorazza a porre il tema politico nella conferenza dei presidenti dei consigli regionali, perché ragionare unitariamente all'interno di una scia ha sicuramente più efficacia e valore dei personalismi estemporanei.

2)Parliamo quindi di risultati, a scanso di equivoci, per chiarezza espositiva e soprattutto per fugare i dubbi che il combinato disposto sterili strumentalizzazioni - protagonismi inefficaci ingenerano nei cittadini che noi invece abbiamo l'obbligo d'informare correttamente, sempre, nel bene e nel male.
A) Il primo punto e' esser riusciti a recuperare una quota aggiuntiva di patto pari a 50 milioni di euro, che ci consentiranno di affrontare con un pizzico di affanno in meno la chiusura dell'anno, debiti e conseguenziale sblocco per successiva spesa corrente.
B) Abbiamo poi posto il tema del patto di stabilità. E anche qui un risultato, certamente migliorabile, lo abbiamo raggiunto e peraltro lo abbiamo già migliorato nell'estensione annuale al 2018.
Ed è' indubbio e nessuno deve storcere il naso, anzi da giovane che non c'era non posso non riconoscere il lavoro fatto fino ad oggi, per il risultato importante raggiunto. Poi possiamo dire che è un 1 a 0 e non un 10 a 0, che è' solo il primo tempo o il primo quarto d'ora, ma un gol lo abbiamo fatto, questo e' innegabile. Nessuno, ne io stesso che pure sui social ho voluto raccontare la verità degli obiettivi raggiunti, ha mai parlato di trionfo, io personalmente ho parlato di esistenza e resistenza della Basilicata.

E sempre per parlare di passato, nessun raddoppio delle estrazioni rispetto a quanto autorizzato e' previsto e su questo saremo irremovibili, nessuno deve dimenticare che le intese di cui molti parlano, nonostante l'autorevolezza, a volte non sempre con piena cognizione di causa, risalgono esattamente al 1998 e al 2004. Ribadisco, 1998 e 2004. E su questo punto, quantitativo ed anche qualitativo, anche in termini di occupazione del suolo, questo consiglio deve provare a mettere un punto, insuperabile, per quanto complicato, anche da una potenziale riforma del Titolo V della Costituzione.

Raccolgo poi i richiami all'unità ed alla condivisione dei colleghi del partito democratico e della maggioranza che mi hanno preceduto negli interventi, recuperando anche la visione espressa dai vertici del pd, il segretario Antonio Luongo ed il capogruppo Roberto Cafarelli di vicinanza al presidente Pittella, anche perché la storia ci insegna che questa battaglia e' complessa, come dicevo in precedenza, e lo diventa maggiormente se ci presentiamo frazionati, divisi. E' sbagliata la corsa al merito, a chi ha fatto un po' di più, a chi è' stato più bravo, a chi fa il gesto più' eclatante. Non giova alla Basilicata dare l'impressione di scarsa maturità e di mancanza di approccio graniticamente unitario, non giova ai cittadini lucani. Tale e' la difficoltà, su questo tema, che il Decreto attuativo dell’articolo 16, quello firmato dai ministri Zanonato-Saccomanni il 12 settembre 2013, ha di fatto tradito lo spirito del Memorandum, nonostante una sintonia forse maggiore all'epoca, almeno vantata secondo alcuni, rispetto ad oggi, tra regione Basilicata e governo nazionale.
Ed anche qui, il tetto massimo di 50 milioni di euro l’anno per la costituzione di un fondo da riconoscere alle Regioni, ma solo a fronte di nuove estrazioni autorizzate a nuove società per un periodo massimo di 10 anni, sarà', questo l'impegno del ministro Guidi e del sottosegretario Vicari, innalzato a 250 milioni l’anno, per un periodo di vent’anni, conteggiando nell’Ires da destinare alla costituzione del fondo per le Regioni interessate anche le produzioni già autorizzate a società già costituite e quindi non solo alle new co.

Ultimi due temi, non per importanza, card carburanti e procedure autorizzative.

La mia opinione sulla card carburanti e' netta. Partendo dalla consapevolezza che è stato un punto di partenza nel ristoro per i cittadini della nostra regione, e' evidente che si tratta oggi di una misura da superare. L'introduzione di criteri di equità sociale e la qualificazione dei beneficiari non basta ne può frenare un meccanismo di superamento di questa misura compensativa, che a mio avviso non può non essere declinata su principi di coesione sociale e, in prospettiva, di sostegno agli ultimi e penultimi. Dato non trascurabile, non campanilistico ma indice di una concreta redistribuzione territoriale e di una concreta applicazione dei principi regionali di sussidiarietà' a livello nazionale, l'espunzione di Veneto e Liguria tra i beneficiari delle misure agevolative riservate alle aree del paese ove operano i rigassificatori.

Procedure autorizzative, siamo passati dal meccanismo primogenito di autonomia statale assoluta, al più temperato sistema dell'intesa tecnica stato - regioni. Forse non basta, ma dinanzi alla proiezione di una modifica della costituzione, sui cui certamente ci sarà da discutere con forza e lo abbiamo fatto noi in consiglio approvando il 2 Aprile un odg su bicameralismo e titolo V  e lo si farà in parlamento, che trasferisce esclusivamente in capo allo stato la politica energetica, non mi pare poco.

Concludo, noi ci siamo, c'è una generazione che vuole essere protagonista a tutti i livelli in questo territorio, che io anagraficamente mi sento ancor di più responsabile nel rappresentare e che di certo non può rinunciare a sogni e speranze ed è per questo che proverò nel mio ruolo a difendere questo territorio e soprattutto a lavorare per ottenere occasioni importanti di occupazione, con utilizzo sapiente delle risorse regionali, europee e delle royalties, considerato il fatto che la differenza la fa la qualità degli amministratori e non il luogo di nascita.

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Mario Polese

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