Collegato al bilancio, gli odg approvati in Aula Ascolta
23 aprile 2014
Una Commissione speciale avanzerà proposte sullo stato di attuazione degli accordi sottoscritti ed utilizzazione delle royalties petrolifere. Piear, valorizzazione del Vulture, parchi letterari, fra gli altri argomenti trattati Cifarelli, Miranda Castelgrande e Polese (Pd) hanno proposto insieme quattro ordini del giorno: il primo, approvato con l’astensione di Leggieri e Perrino, impegna la Giunta a compiere i necessari approfondimenti e le opportune modifiche su un testo, proposto inizialmente come emendamento e poi ritirato, finalizzato alla semplificazione delle procedure amministrative relative alla tenuta del registro infortuni; il secondo, (approvato con l’astensione di Leggieri, Mollica, Perrino e Rosa), impegna la Giunta ad avviare un percorso che porti al riconoscimento ed al sostegno dell’attività di arte contemporanea attiva da oltre dieci anni a Montemurro su iniziativa di Giuseppe Antonello leone, che ha realizzato un autentico museo d’arte pubblica con circa 40 opere installate nel centro abitato, fondando un’associazione che promuove e tutela la tecnica del graffito polistrato, ed ogni anno promuove una summer school per gli allievi che intendono apprendere la tecnica e realizzare graffiti; il terzo (approvato con l’astensione di Leggieri e Perrino), impegna a ricomprendere, all’interno di un apposito disegno di legge di modifica della legge regionale n. 2/95, il testo di un emendamento, proposto e poi ritirato, che chiede di adeguare la normativa regionale sulla caccia alle modifiche intervenute nella legislazione nazionale ed alle direttive europee; il quarto (approvato con l’astensione di Leggieri, Perrino e Romaniello) riguarda l’attività di fondazioni e parchi letterari, che a parere dei proponenti “ha avuto lo straordinario merito di saper mettere a valore il peculiare patrimonio storico e culturale di cui i cittadini lucani stessi oggi sono più consapevoli. Una consapevolezza che rappresenta l’elemento base imprescindibile da cui ripartire, dando merito a quanti finora hanno profuso impegno e passione per non disperdere i patrimoni, per recuperare e portare alla luce le eccellenze lucane. In anni – continuano – è stato, dunque, fatto un importante lavoro creando una autentica piattaforma culturale su cui adesso va necessariamente programmata un’evoluzione in termini di prospettiva. La sfida che abbiamo davanti, infatti, è quella di passare dal recupero e valorizzazione alla capacità di gestione, realizzando un articolato sistema diffuso e integrato delle fondazioni e dei parchi letterari che possa diventare rete di opportunità per gli operatori del settore, per il turismo culturale e per la qualità della vita dei territori. Per raggiungere tale obiettivo è ora necessario partire dalla consapevolezza che ogni singola realtà, presa da sola è troppo piccola per poter reggere a questa sfida e la realtà lucana non può far altro che guardare in maniera organica al prodotto culturale che questa rete esprime, sostenendo adeguatamente tanto la produzione quanto la promozione. Un luogo di condivisione e programmazione integrata, tra istituzioni e soggetti protagonisti, serve a razionalizzare risorse verso azioni non più sporadiche che Assessorato ala Cultura e Apt devono saper canalizzare e sostenere. Il salto di qualità da compiere, dunque, deve necessariamente essere capace di superare il modello basato sulla passione dei singoli e strutturare processi e azioni di sistema che trasformino in una industria culturale e della creatività la potenzialità che la storia ci ha consegnato”. Il Consiglio regionale impegna la Giunta “ad istituire nel breve tempo un tavolo di condivisione da cui possano emergere le linee e le strategie per giungere ad una azione legislativa orientata alle finalità innanzi dette”.
Polese e Cifarelli (Pd) hanno proposto anche un ordine del giorno sul “Sostegno alla innovazione delle attività professionali intellettuali” (approvato con l’astensione di Leggieri, Perrino, Romaniello e Rosa), con il quale si impegna la Giunta affinché “negli avvisi che saranno emanati a valere sui fondi comunitari relativi al periodo di programmazione 2014-2020 sia previsto un fondo, che consenta, sulla base del regolamento approvato dalla Giunta regionale, e dell’ammontare dello stanziamento individuato, secondo criteri e modalità previste in apposito e successivo bando di: erogare nei confronti di giovani professionisti ordinistici regolarmente iscritti a ordini o collegi professionali, o professionisti non ordinistici che siano aderenti ad associazioni, inserite nei registri regionali, con età non superiore ai 40 anni, contributi a fondo perduto, sino ad un massimo di 15.000,00 euro per singolo richiedente, per tutte le spese ritenute ammissibili allo svolgimento dell’attività professionale per l’acquisto di testi, materiale sia strutturale che a carattere tecnologico, software, nonché abbonamenti a riviste e pubblicazioni specializzate, spese di pubblicità a carattere informativo e per il rilascio di certificazioni di qualità e di sicurezza negli studi professionali, spese per l’aggiornamento con la concessione di voucher da destinare alla formazione professionale obbligatoria e continua ”. Si impegna, altresì, la Giunta “ad erogare nei confronti degli esercenti la pratica o il tirocinio professionale di età non superiore a 30 anni, iscritti agli elenchi di tirocinanti o praticanti tenuti presso gli ordini e collegi, un contributo a fondo perduto per spese connesse all’attività di pratica o tirocinio professionale, sino ad un massimo di 2.500 euro per singolo richiedente, per tutte le spese ritenute ammissibili e relative all’acquisizione di: beni strumentali, macchine d’ufficio, attrezzature, anche informatiche strettamente connesse all’attività esercitata; abbonamenti a pubblicazioni specializzate e banche dati, nonché spese per l’acquisto dei software necessari , spese per l’acquisto di testi il cui contenuto sia strettamente pertinente all’attività esercitata”.



