Avviso pubblico « Contributi per interventi di risparmio energetico su unità abitative private » (Seduta Consiglio regionale 24/03/15)
PREMESSO CHE :
-La Giunta Regionale, con delibera n. 1108 del 16 Settembre 2014, pubblicata sul BUR della Regione Basilicata n. 37 del 01.10.2014, ha approvato l’Avviso pubblico « Contributi per interventi di risparmio energetico su unità abitative private » ;
-Con successiva D.G.R. n. 1449 del 28.11.2014, pubblicata sul BUR della Regione Basilicata n. 46 del 05.12.2014, il Governo regionale ha modificato l’Avviso pubblico approvato con la iniziale D.G.R n. 1108/2014 ;
-L’Avviso pubblico « Contributi per interventi di risparmio energetico su unità abitative private » è finalizzato ad incentivare interventi per il contenimento dei consumi energetici su unità abitative ubicate sul territorio regionale di proprietà di soggetti privati ovvero di soggetti titolari di diverso diritto reale o personale di godimento, con priorità per quelli che versano in condizioni di disagio economico, valutato sulla base dell’ISEE con finalità di ridurre il costo dell’energia e produrre benefici sull’ambiente e sulla salute ;
- Le risorse finanziarie per l’erogazione di contributi che la Regione Basilicata ha messo a disposizione sono pari ad € 10.000.000,00 ;
CONSIDERATO CHE :
-L’ unità abitativa, secondo l’art. 2 dell’Avviso pubblico « Contributi per interventi di risparmio energetico su unità abitative private » :
A)Deve essere già esistente e ubicata sul territorio regionale ;
B)Deve essere classificata, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. n.412 del 26.08.1993, come categoria E1 « Edifici adibiti a residenza ed assimilabili », accatastati nelle categorie cosiddette civile, economica, popolare, ultrapopolare, rurale, villini, abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi ;
C) Non deve essere in corso di realizzazione o un’unità abitativa non accatastata ;
VISTO CHE :
-Con varie note inviate agli uffici della Regione Basilicata e alle Segreterie dei Consiglieri regionali, alcuni cittadini di Potenza, tra cui gli abitanti di Bucaletto, hanno lamentato la mancata estensione del contributo per interventi di risparmio energetico - previsto dall’Avviso pubblico innanzi menzionato -, per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per le unità abitative in corso di realizzazione o non accatastate ;
RILEVATO CHE :
-Alla luce delle perplessità presentate dalla gente lucana, nelle settimane scorse, i responsabili della Segreteria particolare del sottoscritto Consigliere, hanno contattato gli uffici regionali preposti per ottenere chiarimenti in materia ;
-I funzionari regionali hanno sostenuto che ci si stava attivando per predisporre – anche sulla base di provvedimenti che il Ministero competente avrebbe emanato – bandi, avvisi pubblici e misure ad hoc sia per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, sia per gli immobili non accatastati, quali i prefabbricati di Bucaletto ;
TENUTO CONTO CHE :
-In data odierna, nessun documento è stato prodotto dalla Regione Basilicata e che i cittadini di Bucaletto vivono in condizioni di disagio, con grandi difficoltà ad affrontare le spese per migliorare gli standard energetici delle proprie abitazioni ;
SI INTERROGA L’ASSESSORE AL RAMO
Al fine di conoscere :
-I motivi della mancata predisposizione di avvisi pubblici, bandi e misure per la concessione di contributi per interventi di risparmio energetico per gli edifici di edilizia residenziale pubblica e per le abitazioni non accatastate della Regione Basilicata;
-Le reali intenzioni dell’Amministrazione regionale riguardo il problema degli abitanti di Bucaletto e se si intende, a tal riguardo interessare, altresì il Comune di Potenza.
RISPOSTA DELL'ASSESSORE LIBERALI
L'interrogazione del consigliere Polese portava anche sul fatto delle case non accatastate e da questo punto di vista bisogna distinguere gli edifici in costruzione e quindi non ancora registrati al catasto, degli edifici già esistenti, ma non registrati al catasto. Per quanto riguarda il primo caso, nella predisposizione dell'avviso pubblico si è optato per concentrare risorse periodicamente sugli edifici caratterizzati da basse performance energetiche, anche in considerazione dell'età media abbastanza elevata, del patrimonio edilizio privato della Regione. Gli edifici in fase di costruzione e ristrutturazione, di contro devono rispettare una serie di prescrizioni tecniche minime, rivenienti alle recenti normative in materia di risparmio energetico, sia di origine internazionale, le varie direttive della CEE, che di origine nazionale. In particolare, il decreto di ricevimento della direttiva del 2002/91 CEE, introduce la certificazione energetica degli edifici stabilendo una serie di obblighi per i nuovi edifici, in termini di misure dirette a ridurre il consumo di energia degli stessi. Pertanto, si ritiene che gli edifici di nuova costruzione siano caratterizzati in generale da buone prestazioni energetiche. Questo è il motivo per cui sono stati esclusi e ci siamo concentrati su quei due. Per quanto riguarda, invece, gli edifici già costruiti, ma non ancora registrati al catasto, occorre ricordare che esiste un obbligo , in capo ai proprietari degli immobili di denuncia agli uffici provinciali dell'Agenzia delle Entrate, ex Agenzia Territoriale Catasto delle variazioni nello stato e nel possesso dei rispettivi immobili, entro 30 giorni dal momento in cui esse si sono verificate. La tardiva presentazione è oggetto di sanzione. È chiaro che tutto ciò premesso si è ritenuto non opportuno finanziare interventi su unità abitative che non rispettino tutte le norme di legge, soprattutto quelle legate al Catasto ed alle conseguenze di questa cosa. Questo è il motivo per cui gli edifici non accatastati non sono stati inclusi. Per quanto riguarda il punto due della sua interrogazione, cioè la cosa più specifica su Bucaletto e cosa sta facendo. La questione è relativa alla riqualificazione dei fabbricati insistenti in area Bucaletto ed adibiti ad abitazione privata, rimonta al post-terremoto dell'80 e richiede un approccio complessivo che dovrebbe riguardare non soltanto gli aspetti legati dall'efficienza energetica, ma per quanto riguarda la sicurezza strutturale, la manutenzione degli immobili, delle aree comuni e così via. A tale riguardo la riqualificazione dell'are di Bucaletto, si ricorda che è in corso di attuazione il programma di riqualificazione urbana del quartiere. Il programma, il cui primo stralcio prevede interventi per circa 24 milioni di euro, è finanziato in parte dalla Regione Basilicata (7,5 milioni di euro) in parte dai privati. I soggetti responsabili del PRU è il Comune di Potenza, mentre il soggetto attuatore è un'associazione temporanea di imprese costruita tra l'ATER ed un socio privato, quindi questo problema è affrontato nel quadro globale della problematica del quartiere di Bucaletto e della sistemazione dell'intero quartiere. Grazie.



