Potenza, 8 agosto 2026. “La nomina dell’ambasciatore Mario Cospito a commissario dell’Agenzia Spaziale italiana è una splendida notizia che riempie di orgoglio l’intera comunità lucana. Parliamo di una figura di assoluto spessore che unisce un prestigioso profilo diplomatico a una profonda competenza sui dossier della space economy”, così il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, che sottolinea: “Il legame tra la nostra terra e le grandi sfide dello spazio ha radici profonde: il pensiero va subito a un altro illustre lucano, Rocco Petrone, il figlio di emigrati di Sasso di Castalda che da direttore della Nasa guidò lo storico sbarco dell’Apollo 11 sulla Luna. Sapere che oggi un altro figlio della Basilicata viene chiamato al vertice dell’Asi conferma la straordinaria qualità del nostro capitale umano”. “La Basilicata continua a dimostrare di esprimere eccellenze capaci di incidere sui processi d'innovazione più avanzati, forte anche del contributo che il nostro territorio offre alla ricerca e all'osservazione della Terra. All’ambasciatore Cospito rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro, confermando la massima disponibilità a collaborare per valorizzare le competenze e le opportunità della nostra regione”, conclude Polese.

"La dichiarazione dello stato di emergenza regionale e lo stanziamento dei primi 500 mila euro per Maratea rappresentano la risposta di celerità e concretezza che avevamo auspicato e richiesto sin dalle prime ore del disastro. Mi complimento con il presidente Bardi, con l'assessore al ramo, Pepe, e con il direttore generale Altomonte per la sensibilità e la prontezza dimostrate. Quando il territorio chiama e le comunità soffrono, le istituzioni hanno il dovere di rispondere con i fatti e non con le parole, e oggi la Giunta regionale ha dimostrato di saper fare squadra per il bene di una delle nostre perle più preziose", lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, commentando il via libera al provvedimento straordinario per i roghi che dal 15 luglio scorso hanno colpito la costa tirrenica lucana.

“Quella vissuta questa notte a Marina di Maratea è una ferita profonda inferta ad uno dei luoghi più belli della Basilicata e dell’intero Paese. Da cittadino, da lucano, da amante di questi luoghi provo un dolore autentico nel vedere un patrimonio ambientale e paesaggistico devastato dalle fiamme. Da rappresentante delle istituzioni sento, però, il dovere di trasformare questo dolore in un impegno concreto”. Così il capogruppo di Orgoglio lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese, sul devastante incendio che ha colpito questa notte la costa di Marina di Maratea.

Potenza, 16 luglio 2026. “Il gravissimo incendio che ha ferito il Monte San Biagio a Maratea, lambendo luoghi di inestimabile valore spirituale e identitario come la Basilica e la statua del Cristo Redentore, è un colpo al cuore per l'intera Basilicata. Di fronte a questo scempio, che dalle prime ricostruzioni assume i contorni inquietanti di un atto doloso, la risposta delle istituzioni non può limitarsi alla pur doverosa indignazione, ma deve tradursi immediatamente in azioni tangibili e supporto concreto”. Lo dichiara in una nota il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese che sottolinea: “Voglio esprimere la mia più profonda e totale vicinanza al sindaco Cesare Albanese, all’assessore Maria Stella Gambardella, alla Giunta e a tutta l’amministrazione comunale di Maratea”. “Un immenso ringraziamento inoltre- prosegue il capogruppo -  va ai Vigili del Fuoco, alla Protezione civile, alle forze dell’ordine, ai volontari e agli equipaggi dei mezzi aerei, il cui intervento instancabile ha evitato conseguenze ancora più drammatiche. Ora, però, con il nuovo fronte divampato nella frazione Massa in località Triolo, è evidente che l'allerta resta altissima ed è necessario pianificare il giorno dopo”. “Proprio per questo - sottolinea ancora Polese - la nostra vicinanza all’amministrazione di Maratea non sarà solo a parole, ma si tradurrà in fatti concreti nei luoghi deputati alla programmazione regionale. In Consiglio regionale siamo pronti a fare la nostra parte fin da subito, sostenendo e promuovendo ogni iniziativa utile per lo stanziamento di risorse straordinarie. Sarà prioritario procedere rapidamente alla stima dei danni, finanziare la messa in sicurezza urgente della parete rocciosa e delle reti paramassi eventualmente danneggiate. Sarà inoltre necessario procedere al veloce ripristino della fruibilità della via ferrata e del cammino di San Biagio”. “Maratea non può essere lasciata sola a gestire le ferite di questa emergenza. Noi siamo e saremo al fianco della comunità e dei suoi amministratori, con serietà e pragmatismo, per trasformare questo momento di difficoltà in un’occasione di definitivo rilancio del territorio”, conclude Polese.

Potenza, 14 luglio 2026. “L’inserimento di ‘Magazzini Sociali’ nel Primo Rapporto dell’Osservatorio per la Transizione ecologica delle Città rappresenta un traguardo di grande rilievo per l’intero territorio regionale. Certifica che il modello di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari sviluppato in Basilicata ha una valenza scientifica e sociale di livello nazionale”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese. Il progetto, avviato a Potenza nel 2014 dall’associazione ‘Io Potentino’, infatti, è stato selezionato tra le migliori esperienze italiane all'interno del rapporto promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile e dal Green city network, con il coinvolgimento di partner istituzionali come Enea, Ispra e Cassa Depositi e Prestiti. “Questo risultato - sottolinea Polese - giunge in concomitanza con il decimo anniversario della legge nazionale ‘Gadda’ contro lo spreco alimentare e valorizza la scelta pionieristica della Basilicata che, già nel 2015 con la legge regionale numero 26 di cui fui promotore, dotò il territorio di uno strumento normativo d’avanguardia per il contrasto al disagio sociale. Negli anni, il lavoro costante sul campo di realtà come Magazzini Sociali, supportato da mirati stanziamenti finanziari regionali, ha dimostrato come la transizione ecologica si realizzi attraverso l'economia circolare e la tutela delle fasce più deboli”.
“Il riconoscimento dell’Osservatorio premia l'efficacia di un'azione collettiva e sprona le istituzioni regionali a continuare a sostenere con convinzione l’alleanza tra pubblica amministrazione, imprese e Terzo settore per ridurre gli sprechi e rafforzare la coesione sociale. I miei più grandi complimenti a tuti i protagonisti di Magazzini sociali e al mio amico Francesco Romagnano”, conclude Polese.

Potenza, 6 luglio 2026. “Il posizionamento del presidente Vito Bardi all’ottavo posto nella classifica de ‘Il Sole 24 Ore’ assume un significato politico preciso, se letto alla luce della stabilità amministrativa”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese che spiega: “I dati mostrano un trend di crescita che va analizzato con realismo e senza trionfalismi, ma che evidenzia un dato oggettivo: la capacità di mantenere e incrementare il consenso pur essendo nel corso del secondo mandato. Storicamente, la seconda esperienza di governo locale coincide con una fase di fisiologica usura politica e di erosione dei consensi. Il fatto che in Basilicata si registri un segno positivo dimostra una tenuta non scontata del rapporto di fiducia con la comunità”. “Questo risultato conferma l’efficacia di un’azione di governo regionale che mette al centro il pragmatismo e la concretezza. La sfida, ora, resta quella di proseguire lungo questa traccia, consolidando i risultati raggiunti e continuando a rispondere con i fatti alle priorità del territorio lucano”, conclude Polese.

Potenza, 24 giugno 2026. “A tredici anni dalla scomparsa di Emilio Colombo resta il ricordo di uno statista di straordinaria caratura, a cui rendere merito per  la sua visione della politica intesa come alto servizio, rigore morale e instancabile tessitura democratica. Emilio Colombo è stato, per la nostra terra, il simbolo di un riscatto possibile: ha saputo guidare la transizione della Basilicata da una dimensione di isolamento a un protagonismo centralissimo nelle dinamiche dello sviluppo nazionale ed europeo. Dalla presidenza del Consiglio ai vertici del Parlamento Europeo, la sua traiettoria politica ha dimostrato come le radici profonde in un territorio non siano un limite, ma la linfa vitale per coltivare uno sguardo universale, capace di anticipare le grandi sfide della modernità”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio lucano - Italia Viva. Mario Polese che sottolinea: “Il suo lascito intellettuale si fonda su quella grande tradizione del cattolicesimo democratico e del popolarismo europeo che ha saputo coniugare la centralità della persona, la solidarietà sociale e la concretezza dell'azione di governo. Una tradizione che oggi, in un’epoca di frammentazione e personalismi, conserva un valore profetico e ci ricorda che la politica ha senso solo se si fa carico dei bisogni dei più deboli, se promuove la coesione e se sa guardare oltre il consenso immediato per costruire il futuro delle prossime generazioni”. “Ricordare Emilio Colombo oggi non significa volgersi indietro con nostalgia, ma dare atto al valore di un metodo: quello del dialogo, della mediazione alta, del rispetto per le istituzioni e della fiducia nella forza delle idee”, conclude Polese.

Potenza, 17 giugno 2026. “La nascita del Patto territoriale integrato ‘Metapontino’ supera i confini dell’accordo amministrativo tra dieci municipalità e si pone come avanguardia per la definizione degli assetti strategici della nostra regione. Quando dieci Comuni scelgono di fare massa critica e di presentarsi uniti come un unico bacino da 100 mila abitanti, dimostrano una maturità istituzionale straordinaria, capace di interpretare al meglio lo spirito della nuova programmazione europea”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, che sottolinea: “Da tempo sosteniamo che il futuro dello sviluppo locale risieda nella capacità di superare i singoli campanili per generare progettualità di area. Il Metapontino, con la sua forte e polifonica vocazione che spazia dall'agricoltura d'avanguardia al turismo costiero e culturale, fino ai dossier della transizione ecologica e della crescita blu, si candida a essere un interlocutore solido e autorevole. Questa intesa dimostra la reattività dei territori di fronte alle opportunità offerte dalla programmazione regionale 2021-2027, che punta proprio sulla cooperazione tra enti per massimizzare l’impatto degli investimenti comunitari, con il Comune di Policoro chiamato a svolgere il ruolo di capofila, di un percorso strategico per l’intera area jonica”. Secondo il consigliere regionale la firma di ieri mattina apre una stagione di proficua collaborazione istituzionale: “Unire le forze su scala territoriale significa facilitare il compito della Regione nella concertazione e nell’efficacia della spesa, offrendo risposte concrete contro lo spopolamento e a favore della competitività della Basilicata nei contesti nazionale ed europeo”. “Rivolgo quindi il mio plauso e il mio augurio di buon lavoro ai dieci sindaci firmatari per aver dimostrato che la responsabilità verso il futuro di una comunità unita genera valore aggiunto. Saremo al loro fianco in Consiglio regionale per accompagnare e valorizzare questo percorso, garantendo che questa sinergia tra territorio e istituzione regionale si traduca in un reale volano di sviluppo e occupazione per tutta l’area jonica”, conclude Polese.

Potenza, 16 giugno 2026. “La scomparsa di Francesco Michele Barra lascia il ricordo di una persona perbene, di un professionista stimato e di un uomo che ha saputo servire la sua comunità e le istituzioni con stile e discrezione”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio lucano - Italia Viva Mario Polese che aggiunge: “Il dottor Barra ha rappresentato un punto di riferimento importante a Policoro e non solo, lasciando un’impronta positiva sia nella sua attività parlamentare sia nel suo lavoro di commercialista, dove ha accompagnato la crescita di tanti giovani della nostra terra. Ma il suo successo più grande resta senza dubbio la bellissima famiglia che ha saputo costruire”. “In questo momento di passaggio e di cordoglio - conclude Polese - desidero inviare un pensiero speciale e un abbraccio colmo di affetto all’amica Francesca e a tutta la famiglia Barra. A lei, legata da sempre alle sue radici e all’esempio del papà, e a tutti i suoi cari va la mia vicinanza più sincera”.

Potenza, 12 giugno 2026. “La straordinaria partecipazione registrata a Latronico dimostra che la legge regionale contro il bullismo e il cyberbullismo non è rimasta un testo astratto confinato nelle aule consiliari, ma si è trasformata in uno strumento vivo, capace di muovere i territori e di generare un’autentica cittadinanza digitale”. Lo dichiara il capogruppo consiliare di Orgoglio lucano – Italia Viva Mario Polese, commentando il successo della due giorni ‘Un abbraccio vale più di 1000 like’ che ha visto la comunità lucana confrontarsi con la Fondazione Carolina e il Corecom. Per Polese, primo firmatario della normativa lucana, le centiniaia di persone accorse a Latronico, rappresentano la plastica dimostrazione di come la Basilicata stia anticipando le risposte a un’emergenza sociale complessa. “Quando abbiamo strutturato questa legge - spiega il consigliere regionale - l’obiettivo era esattamente questo: superare la logica dell'intervento sporadico o dell’emotività del momento per istituzionalizzare una rete permanente. A Latronico abbiamo visto questa rete in azione. La commovente testimonianza di Paolo Picchio e il lavoro pedagogico degli esperti hanno dimostrato che il dolore può essere declinato in prevenzione solo se attorno ai ragazzi si stringe una comunità educante coesa: sindaci, scuole, famiglie e Corecom uniti nello stesso cammino”. L’esponente regionale guardando oltre, traccia le linee d’azione per i prossimi mesi: “Il contrasto ai rischi della rete non ammette pause e richiede una pianificazione costante. Per questo, il nostro impegno nei prossimi mesi sarà orientato a consolidare e a strutturare sempre di più questa alleanza educativa tra istituzioni e territori. L’obiettivo è fare in modo che l’esperienza virtuosa di Latronico diventi un metodo di lavoro diffuso e replicabile, capace di mettere a sistema le migliori energie della nostra regione attraverso un dialogo continuo con l’Ufficio scolastico, le autonomie locali e il Corecom”. “La vera sfida per il futuro prossimo - continua Polese - è accendere i riflettori sulla Basilicata come modello nazionale e avamposto all’avanguardia nella lotta al cyberbullismo. Abbiamo una legge pionieristica; ora dobbiamo continuare a dimostrare che la capacità di fare rete e di coprogettare tra diversi livelli istituzionali è l’unica vera barriera contro il disagio giovanile”. “Il nostro compito, come legislatori, è garantire che questa sinergia resti attiva e dinamica, offrendo supporto a docenti e famiglie in una sfida epocale. Dietro uno schermo si nascono spesso fragilità invisibili; l’unico algoritmo efficace per contrastarle è la presenza consapevole, strutturata e unita delle istituzioni sul territorio”, conclude Polese.

Potenza, 7 giugno 2026 – Il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano e Italia Viva, Mario Polese, ha partecipato venerdì al confronto dedicato al “Manifesto della Parità Generativa”, promosso dalla Commissione Regionale Pari Opportunità della Basilicata nell’ambito del Festival delle Opportunità, sottoscrivendo il documento programmatico che richiama istituzioni, associazioni e cittadini a un impegno concreto per una società più inclusiva, equa e partecipativa. Nel corso dell’iniziativa, che ha visto la presenza della presidente della CRPO Vittoria Rotunno, delle Commissarie, delle docenti della Winter school e degli Ambassador del Festival, Polese ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dagli organizzatori e da tutti coloro che contribuiscono alla crescita del Festival delle Opportunità, riconoscendone il valore come spazio di dialogo tra istituzioni, giovani generazioni, associazionismo, scuola e università.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’editore Antonio Candela, ideatore e promotore della manifestazione, “che con il Festival delle Opportunità continua a offrire alla città di Potenza e alla Basilicata un luogo di confronto qualificato sui temi dell’inclusione, della partecipazione e dello sviluppo sociale”. Un riconoscimento è stato inoltre espresso nei confronti dei partner istituzionali, degli sponsor e di tutte le realtà che sostengono e rendono possibile l’organizzazione del Festival, contribuendo a costruire un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento per il confronto sulle opportunità, sui diritti e sulla crescita delle comunità. Parole di riconoscenza anche per il prefetto di Potenza Michele Campanaro, per la costante e autorevole attenzione riservata ai temi della cittadinanza attiva e della crescita civile delle comunità.

La sottoscrizione del Manifesto rappresenta, per Polese, “un atto di responsabilità politica e civile” che richiama tutti a trasformare i principi in azioni concrete. “Celebrare gli ottant’anni del voto alle donne – ha dichiarato Polese – significa ricordare uno dei momenti fondativi della nostra democrazia. Il 2 giugno 1946 non fu soltanto la conquista del suffragio universale, ma l’ingresso pieno delle donne nella storia repubblicana come protagoniste delle scelte collettive. Da quel momento la Repubblica si è costruita anche grazie al loro contributo”. Nel condividere le ragioni della propria adesione al Manifesto, Polese ha richiamato il ruolo delle ventuno Madri Costituenti, sottolineando come il loro lavoro abbia lasciato un’eredità ancora oggi attuale, a partire dall’articolo 3 della Costituzione, che affida alle istituzioni il compito di rimuovere gli ostacoli che limitano l’effettiva uguaglianza dei cittadini. “Quella lezione – ha aggiunto – ci impone di guardare con onestà alle sfide ancora aperte. Persistono divari salariali, difficoltà nell’accesso ai ruoli decisionali, squilibri nella conciliazione tra vita e lavoro e, soprattutto, la drammatica piaga della violenza di genere. La partecipazione femminile non è una questione di parte, ma il parametro attraverso cui si misura la qualità della nostra democrazia”.

Polese ha inoltre evidenziato il valore politico e culturale del Manifesto della Parità Generativa, soffermandosi in particolare sui principi che promuovono una leadership capace di creare opportunità, il riconoscimento della cura come responsabilità condivisa, il contrasto agli stereotipi, la valorizzazione delle differenze e la necessità di educare alla parità fin dall’infanzia. “In Basilicata – ha ricordato – abbiamo dato un segnale importante con l’approvazione unanime della legge regionale a tutela dell’autonomia abitativa delle donne che escono da percorsi di violenza e dei nuclei monogenitoriali vulnerabili. Un provvedimento nato anche grazie al lavoro della Commissione regionale Pari Opportunità. Ma sappiamo bene che le leggi, da sole, non bastano. Occorre una trasformazione culturale profonda, capace di valorizzare merito, competenze e talenti, senza discriminazioni e senza pregiudizi”.
Per il capogruppo di Orgoglio Lucano e Italia Viva, il concetto di “parità generativa” contenuto nel Manifesto rappresenta una sfida che riguarda l’intera comunità: “Significa costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco, riconoscere il valore delle differenze, contrastare ogni forma di esclusione e creare le condizioni affinché donne e uomini possano contribuire pienamente alla crescita della società. È una visione che parla anche alla Basilicata, una terra che ha bisogno di trattenere energie, competenze e giovani generazioni, garantendo a tutti pari opportunità di realizzazione”. “In un tempo segnato da divisioni e contrapposizioni – ha concluso Polese – il messaggio più attuale che ci arriva dalle Madri Costituenti è la capacità di costruire sintesi nell’interesse generale. Essere all’altezza della loro eredità significa trasformare la memoria in diritti, opportunità e rappresentanza. Il futuro della nostra democrazia passa inevitabilmente da una società che riconosca pienamente il ruolo delle donne come protagoniste del proprio presente e del proprio domani”.

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