Potenza, 14 maggio 2026 – “Con la riconferma delle cinque bandiere blu ai comuni di Maratea, Metaponto di Bernalda, Nova Siri, Pisticci e Policoro, la Basilicata ribadisce il proprio ruolo di primo piano nel panorama turistico nazionale. Questo risultato non è solo un traguardo, ma la prova della continuità di un modello che sa coniugare la bellezza naturale delle nostre coste con una gestione rigorosa e moderna del territorio”. Lo dichiarano in una nota l’assessore all’ambiente Laura Mongiello e il capogruppo regionale di Orgoglio lucano, Mario Polese.
“Il prestigioso riconoscimento della Fee premia ancora una volta il lavoro sinergico tra la regione e le amministrazioni locali. Dalla qualità eccellente delle acque di balneazione all’efficienza del sistema di depurazione e della raccolta differenziata, ogni parametro racconta di un impegno costante verso la sostenibilità”, sottolineano Mongiello e Polese che aggiungono: “Mantenere questi standard per più anni consecutivi dimostra che la tutela dell’ecosistema non è un evento isolato, ma una priorità politica strutturale”.
“Il nostro sguardo è ora rivolto al futuro: l’obiettivo è trasformare queste certezze in una leva di sviluppo ancora più forte per l’economia del mare. Stiamo lavorando per rafforzare le azioni di salvaguardia della biodiversità costiera, convinti che la transizione ecologica sia la chiave per un turismo di qualità superiore. Facendo squadra con enti locali, associazioni e cittadini - concludono - vogliamo che queste cinque bandiere blu siano lo stimolo per raggiungere nuovi e ancora più ambiziosi obiettivi di valorizzazione ambientale per tutta la nostra Basilicata”.

Potenza, 10 maggio 2026 – Non una semplice vetrina, ma un vero e proprio manifesto politico e culturale. Con la serata inaugurale svoltasi venerdî in piazza Orazio a Venosa, l’evento "Gusti Nobili" è entrato nel vivo, confermando la validità di un percorso che vede la Basilicata protagonista nel panorama delle eccellenze nazionali. Alla manifestazione hanno partecipato il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, e la vicepresidente del Consiglio regionale, Maddalena Fazzari (Fratelli d'Italia), promotori di una visione che punta a trasformare il patrimonio enogastronomico lucano in un asset strategico per lo sviluppo del territorio.
L’evento, nato dalla prestigiosa collaborazione con il Merano WineFestival, rappresenta per i due consiglieri regionali un netto salto di qualità nel posizionamento della regione. “Vedere Venosa e il Castello Aragonese diventare il cuore pulsante di un confronto tra produttori, istituzioni e mercati qualificati è la dimostrazione che la Basilicata non è una terra marginale, ma distintiva,” dichiarano Polese e Fazzari, aggiungendo che “essere parte di una rete d’eccellenza internazionale significa generare valore reale per le nostre imprese e per l’intero sistema turistico-culturale”.
Il cuore dell’iniziativa politica di Polese e Fazzari risiede nella volontà di dare continuità strutturale a questi sforzi. Durante l'iniziativa, è stata ribadita l’importanza dell’emendamento a loro firma, approvato in Consiglio regionale lo scorso dicembre, volto a rafforzare il sistema enogastronomico lucano.
“La qualità nelle nostre produzioni, a partire dall’Aglianico del Vulture - spiegano i due consiglieri- esiste giá. La sfida oggi è organizzarla, raccontarla e renderla riconoscibile. Con il nostro impegno politico vogliamo fornire strumenti concreti per una promozione integrata, capace di saldare definitivamente il legame tra produzione agroalimentare, turismo e cultura. Vogliamo che la Basilicata smetta di chiedere assistenza e inizi a esportare il proprio modello di sviluppo fondato sulla qualità”.
Ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile l’evento, Polese e Fazzari concludono: “È stato entusiasmante vedere la partecipazione di tanti giovani produttori. Quello di Venosa non deve restare un episodio isolato, ma rappresentare una tappa di un percorso strutturato che renda la Basilicata una meta sempre più attrattiva e proiettata verso i mercati internazionali”.

Maratea, 9 maggio 2026. Nell'ambito del percorso di potenziamento della sanità territoriale in Basilicata, stamattina una delegazione istituzionale ha effettuato una visita ispettiva presso il cantiere della Casa di Comunità di Maratea per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. Al sopralluogo hanno preso parte il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, il sindaco di Maratea Cesare Albanese, l’assessore comunale Mariastella Gambardella e il consigliere comunale Gabriele Accardi; presente alla visita anche il dottor Salvatore Genovese, referente dei medici della AFT1.
Dalla visita è emerso che gli interventi procedono in piena coerenza con il cronoprogramma: il primo lotto della struttura sarà consegnato, come previsto, entro la fine di maggio, permettendo così l'attivazione funzionale della Casa di Comunità in tempi brevi.
Polese ha dichiarato: "Abbiamo constatato con soddisfazione che i lavori sono in corso d'opera nel pieno rispetto dei tempi previsti dal piano del Pnrr. Questo risultato è il frutto di una ottima sinergia tra l’Azienda Sanitaria, l’assessorato regionale guidato da Cosimo Latronico e la direzione del dottor Domenico Tripaldi".
Da parte sua il sindaco Albanese ha sottolineato: "Questo risultato rappresenta un traguardo fondamentale per Maratea, che torna così a rivestire un ruolo di centralità nel panorama sanitario regionale. Questa struttura sarà un punto di riferimento essenziale per la nostra comunità e per l'intera area circostante. Un ringraziamento sentito va alla ditta e a tutte le maestranze che, lavorando con grande professionalità e impegno, stanno permettendo il rispetto di una scadenza così ambiziosa".
A margine della visita, il consigliere Polese ha espresso solidarietà all'assessore Latronico: "Trovo che gli attacchi scomposti ricevuti nelle ultime ore siano del tutto fuori luogo e con toni che nulla hanno a che fare con un sano confronto politico".

Potenza, 30 aprile, 2026. “L’approvazione del bilancio di previsione 2026 - 2028 segna una scelta di campo netta: abbiamo deciso che la Basilicata dei prossimi tre anni non deve limitarsi a galleggiare, ma deve avere l’ambizione di guidare i processi di sviluppo. Quella approvata è una manovra imponente da quasi 4,9 miliardi di euro per il 2026, un’operazione di realismo che prova a mettere in sicurezza le colonne portanti della nostra comunità”. Lo dichiara il Capogruppo di Orgoglio lucano - Italia Viva, Mario Polese che spiega: “A chi parla di ‘spesa rigida’, rispondo con la logica politica: è stato scelto con orgoglio di blindare i servizi. Con oltre 1,32 miliardi di euro destinati alla sanità e lo stanziamento di 54 milioni per coprire il disavanzo 2025, si è messa la salute dei lucani al primo posto. È stata una scelta di responsabilità anche rimodulare temporaneamente parte del bonus gas per 21 milioni al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza: la protezione sociale dei cittadini viene prima di ogni slogan”. “I soldi - aggiunge il capogruppo - ci sono, con oltre 885 milioni programmati tra Fesr e Fse+ e 378 milioni per lo sviluppo economico. Ma la modernità non è un pranzo di gala: diventa benessere e posti di lavoro solo se siamo capaci di spendere bene e velocemente. La vera sfida del 2026 sarà chiudere le pratiche e velocizzare i processi”. “Sul fronte ambientale - sottolinea Polese - con 446 milioni per la tutela del territorio dimostriamo che l'ambiente in Basilicata è un investimento industriale e un valore identitario da difendere”. Infine conclude Polese, “abbiamo votato a favore di questa manovra perché accetta la sfida della complessità e rifiuta le facili promesse. Sosteniamo questo bilancio per i lucani che lavorano e per chi crede che questa terra abbia ancora molto da dire all’Italia e all’Europa”.

Potenza, 21 aprile 2026. “La notizia della scomparsa di Michele Ligrani è uno di quei dolori che colpiscono al cuore non solo la città di Potenza, ma l'intera comunità sportiva e civile della Basilicata. Con lui se ne va un uomo straordinario, un visionario che ha dedicato quasi sessant’anni della sua vita alla costruzione di un sogno chiamato PM Volley”. Lo dichiara il capogruppo regionale di OL - IV, Mario Polese che aggiunge: “Michele non è stato soltanto uno storico allenatore o un presidente stimato.  E' stato, prima di tutto, un educatore e una guida sicura per intere generazioni di atlete. Ha interpretato lo sport proprio non solo come competizione, ma come la più alta forma di ‘infrastruttura sociale’”.
“In questo momento di profonda tristezza - conclude Polese -desidero stringermi con un abbraccio sincero alla sua famiglia e a tutto il mondo della PM Volley.  Riposa in pace, caro Michele: la tua Potenza non dimenticherà il tuo esempio”.

POTENZA, 20 aprile 2026. “A nome mio e di Italia Viva, rivolgo i più sinceri auguri di buon lavoro al nuovo Procuratore della Repubblica di Potenza, Francesco Falvo”. Lo dichiara il Consigliere regionale della Basilicata, Mario Polese che aggiunge: “Se il suo prestigioso curriculum già ne delineava le elevate capacità organizzative e investigative le sue prime dichiarazioni confermano la prospettiva di una gestione della giustizia rapida ed efficiente. Un approccio che risponde pienamente alle aspettative di una comunità che chiede risposte certe, eque e tempestive”.
Il consigliere regionale condivide l’analisi del magistrato in merito alla sicurezza del territorio: “La nostra terra necessita di un presidio di legalità costante e rigoroso. Come evidenziato dal Procuratore Falvo, pur vivendo in una dimensione di relativa tranquillità rispetto alle realtà limitrofe, non è possibile abbassare la guardia. È un dovere delle istituzioni vigilare affinché i fenomeni delinquenziali esterni siano stroncati sul nascere, impedendo qualsiasi tentativo di infiltrazione nel nostro tessuto sociale ed economico”.
In conclusione, Polese ha ribadito il valore del rispetto tra le istituzioni: “Nella piena consapevolezza della distinzione dei ruoli e dell'autonomia dei poteri, resta ferma la nostra disponibilità a garantire, per quanto di competenza della politica, le condizioni e il supporto necessari affinché il principio di legalità sia affermato con forza in ogni ambito della nostra società”.

Potenza, 15 aprile 2026. Non solo promozione, ma visione, identità e orgoglio territoriale. Dallo stand della Regione Basilicata al Vinitaly emerge con forza il racconto di una terra che ha scelto di essere protagonista, superando definitivamente ogni narrazione marginale. È il senso dell’intervento del capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale Mario Polese, che ha preso parte alla presentazione ufficiale di “Gusto Nobile Basilicata by Merano WineFestival”, in programma dall’8 al 10 maggio a Venosa, alla presenza – tra gli altri – della vicepresidente del Consiglio regionale Maddalena Fazzari. “La Basilicata non è più un luogo da scoprire - ha dichiarato Polese - ma una terra da vivere. E ‘Gusto Nobile’ sarà il momento in cui questa consapevolezza diventerà esperienza concreta, condivisa, aperta al mondo”. Una presenza significativa, quella lucana al Vinitaly, rafforzata dalla partecipazione dei produttori e della Coldiretti Basilicata, che hanno ribadito la centralità del settore vitivinicolo e la necessità di sostenerlo in una fase complessa ma ricca di opportunità. Ma è sull’appuntamento di maggio che Polese ha voluto imprimere un segno più profondo, quasi identitario.

“Venosa – ha spiegato – non sarà semplicemente una location, ma un luogo simbolico. Tra le mura del Castello Aragonese e nelle piazze della città prenderà forma un racconto collettivo: quello di una Basilicata che custodisce la propria storia e la trasforma in futuro”. La manifestazione, realizzata in collaborazione con il Merano WineFestival, il Consorzio di Tutela dell’Aglianico del Vulture, la Regione Basilicata e il Comune di Venosa, porterà nel Vulture degustazioni, masterclass, showcooking e momenti di approfondimento, costruendo un dialogo tra eccellenza produttiva e cultura. “Abbiamo voluto un evento che non fosse solo vetrina - ha aggiunto Polese - ma un vero atto di narrazione. Dietro ogni calice ci sono storie, sacrifici, paesaggi, comunità. Raccontare tutto questo significa restituire dignità e valore al lavoro di tanti produttori”. Il programma prenderà il via l’8 maggio con una cena dedicata alla figura di Quinto Orazio Flacco, per poi entrare nel vivo tra degustazioni, The WineHunter Masterclass e il Villaggio Coldiretti.

Al centro, l’Aglianico del Vulture, simbolo potente e identitario: “È molto più di un vino - ha sottolineato Polese - è memoria liquida, è il racconto di una terra vulcanica che ha trasformato la forza della natura in eleganza. In ogni sorso c’è la nostra storia”. Un evento che guarda anche al futuro, puntando su enoturismo e posizionamento internazionale: “La Basilicata - ha proseguito - ha finalmente acquisito una nuova consapevolezza. Non dobbiamo inseguire modelli, ma proporre il nostro. E Gusto Nobile è esattamente questo: un modello culturale prima ancora che economico”. In chiusura, il consigliere regionale ha voluto affidare all’appuntamento di Venosa un significato più ampio:

“A maggio non celebreremo solo il vino, ma un’idea di Sud che ha smesso di raccontarsi in difesa. Racconteremo una Basilicata con la schiena dritta, capace di emozionare, accogliere e competere. Sarà l’inizio di una nuova stagione”.

Dal Vinitaly, dunque, parte un messaggio chiaro: la Basilicata c’è, ed è pronta a farsi vivere.

Potenza, 14 aprile 2026. “Il riformismo si misura sulla capacità di incidere nella realtà e di garantire solidità alle istituzioni. Il Gruppo consiliare di Orgoglio Lucano - Italia Viva riafferma con assoluta convinzione il proprio sostegno al presidente Vito Bardi: la stabilità della guida regionale non è in discussione, essendo il prerequisito fondamentale per dare risposte concrete a una Basilicata che non può permettersi battute d’arresto”.
Lo dichiara il capogruppo Mario Polese, che aggiunge: “Le dinamiche emerse durante l’ultima sessione di bilancio rappresentano la naturale dialettica di una coalizione plurale, ma non mutano di un millimetro il quadro di coesione della maggioranza. Al contrario, rafforzano la necessità di una sintesi politica alta, che il presidente Bardi incarna con equilibrio e autorevolezza. La nostra lealtà è totale: non ci interessano i tatticismi, ma la tenuta di un progetto di governo capace di garantire che le istanze di rinnovamento trovino attuazione concreta”.
“Come forza che fa della concretezza e della visione i propri tratti distintivi - prosegue Polese - sentiamo il dovere di essere un pilastro di stabilità. Governare è l’arte della complessità e richiede una postura istituzionale che rifugga dal rumore di fondo della politica minuta. La Basilicata che immaginiamo ha bisogno di visione, di pragmatismo e di una maggioranza che sappia anteporre il destino del territorio ai perimetri dei singoli partiti. Su questa linea, fatta di serietà e rigore, il presidente troverà sempre in noi un interlocutore solido e coerente”.
“A chi prova a leggere singoli passaggi come segnali di incertezza, rispondiamo con la forza dei fatti: Orgoglio Lucano - Italia Viva è pienamente e convintamente nel governo della Basilicata. Continueremo a votare con compattezza per sostenere la guida del presidente Bardi, lavorando per consolidare i risultati raggiunti e per dare ai lucani la serietà che meritano. La nostra barra è dritta, al fianco del presidente, nell'interesse esclusivo della nostra comunità”, conclude il capogruppo Mario Polese.

Potenza, 8 aprile 2026. “C’è un’Italia che ha scoperto il cuore pulsante e autentico della nostra Basilicata. Il quarto posto di San Fele al ‘Borgo dei Borghi’ non è solo una medaglia da appendere al muro, ma la conferma che il nostro modello di vita, fatto di lentezza operosa e bellezza incontaminata, è una carta vincente nel panorama nazionale”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, commentando il piazzamento del comune lucano nella sfida Rai. “Spesso ci dicono che per competere servono grandi numeri, ma San Fele ha dimostrato che a fare la differenza sono le radici profonde”, incalza Polese. “Essere arrivati ai piedi del podio, sfidando colossi del turismo italiano, è un segnale potente: racconta di una comunità che non si arrende allo spopolamento, ma che trasforma le proprie cascate, le proprie tradizioni e la propria storia in un magnete di attrazione globale. Questo risultato è il manifesto di una Basilicata che non chiede assistenza, ma che si mette in mostra con orgoglio e competenza”. Il consigliere rivolge un ringraziamento caloroso a chi ha reso possibile questo sogno: “Un plauso va al sindaco Donato Sperduto e a tutti i cittadini di San Fele. Hanno saputo fare squadra, diventando ambasciatori di un intero territorio. É importante esaltare questa capacità di restare uniti per un obiettivo comune, mostrando il volto migliore della nostra terra a milioni di telespettatori”. In conclusione, Polese guarda alle prospettive future: “Questo quarto posto deve essere il punto di partenza per una nuova stagione di investimenti sui nostri borghi. San Fele ci indica la via: la bellezza è la nostra risorsa più preziosa, la leva per creare economia e restanza. Continueremo a lavorare affinché ogni borgo lucano possa sentirsi, come oggi San Fele, protagonista indiscusso della scena nazionale”.

Potenza, 7 aprile 2026. “La richiesta formale inviata dai presidenti delle Province di Potenza e Matera, Christian Giordano e Francesco Mancini, all’Anci Basilicata conferma quanto vado sostenendo da tempo: la stabilizzazione dei lavoratori ex Tis e Rmi sarebbe una risposta concreta alla paralisi operativa di molti nostri enti locali”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, commentando l’appello dei vertici provinciali per un piano di assegnazione del personale. “Proprio venerdì scorso - spiega Polese - ho inviato una lettera a tutti i sindaci lucani per ricordare che esiste già un percorso tracciato e approvato: la delibera del Consiglio regionale numero 194 del 2025. Questo atto, nato da una mia iniziativa e approvato all’unanimità lo scorso 18 dicembre, impegna la Giunta regionale a porre in essere ogni misura necessaria per la stabilizzazione di questa platea presso i Comuni o, in alternativa, nelle società partecipate e negli enti strumentali della Regione”. Il consigliere Polese sottolinea la piena sintonia con le preoccupazioni espresse dai presidenti Mancini e Giordano circa le difficoltà dei Comuni nella gestione del decoro urbano, delle aree verdi e della manutenzione stradale. “Molti enti sono allo stremo per carenza di personale. Questi lavoratori hanno maturato anni di esperienza sul campo proprio all’interno delle amministrazioni comunali. Utilizzarli stabilmente significa dare respiro ai sindaci e dignità a centinaia di famiglie lucane che vivono nel precariato”. “Nella mia lettera ai Sindaci - continua Polese - ho ribadito che esistono già modelli di successo, come quelli di Grassano e Avigliano, dove si è proceduto alla stabilizzazione avvalendosi dell’Arlab. La Regione può e deve fare da facilitatore, mettendo a disposizione incentivi economici seguendo l’esempio di altre regioni virtuose”.

Potenza, 2 aprile 2026. “Ci sono emozioni che superano il perimetro di un campo di calcio e diventano un pezzo di storia di una comunità intera. Da potentino, prima ancora che da rappresentante delle istituzioni, vivere a Latina il trionfo della nostra squadra è stato un momento di orgoglio indescrivibile”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, commentando la storica conquista della Coppa Italia di Serie C da parte del Potenza Calcio.
“Ero lì, sugli spalti del ‘Francioni’, a soffrire e gioire insieme ai tantissimi tifosi - spiega Polese - che hanno affrontato la trasferta con una passione commovente. Questa Coppa non è figlia del caso, ma del carattere che noi lucani conosciamo bene: cadere, rialzarsi e vincere con il lavoro e il sacrificio”. Polese rivolge un plauso speciale alla dirigenza: “Il mio ringraziamento va a chi ha costruito un progetto solido, ridando dignità e ambizione ai nostri colori. Complimenti a tutto lo staff tecnico e a questi ragazzi che hanno onorato la maglia fino all’ultimo secondo”.
In conclusione, il capogruppo sottolinea il valore sociale del successo: “Chi frequenta il ‘Viviani’ sa che il Potenza è un sentimento che unisce i padri ai figli. Ieri a Latina abbiamo scritto una pagina indelebile. Questa vittoria è per chi c’era, per chi non c’è più e per chi non ha mai smesso di crederci, anche nei momenti più bui. Forza Potenza e forza Basilicata per sempre!”.

Potenza, 31 marzo 2026. “Si esprime forte preoccupazione e vivo rammarico per la comunicazione di recesso anticipato dal contratto di concessione della sede del Comitato italiano paralimpico (Cip) di via Verona a Potenza. Una decisione che rischia di indebolire un presidio fondamentale di inclusione e dignità, proprio in un momento in cui lo sport paralimpico sta dimostrando di essere una delle eccellenze più luminose del nostro Paese”. Lo dichiara il Capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese che aggiunge: “Solo poche settimane fa abbiamo vissuto le emozioni straordinarie dei Giochi di Milano Cortina 2026. Gli atleti paralimpici hanno riempito l’Italia di orgoglio, dimostrando con i loro successi che il limite è solo un punto di partenza. Questi campioni, con la loro tenacia, sono ambasciatori di resilienza e di una forza che onora il tricolore in ogni competizione internazionale, come accaduto costantemente negli ultimi anni. Tuttavia, affinché questi risultati continuino a fiorire, è necessario che le istituzioni territoriali garantiscano basi solide e stabili a chi coordina questo immenso lavoro sociale e sportivo”. “La sede di via Verona – prosegue - non rappresenta un semplice ufficio amministrativo. È il cuore pulsante di una comunità, il risultato di anni di impegno civile e di battaglie condotte con lungimiranza da chi, in passato, ha creduto fermamente nella necessità di dare una ‘casa’ autorevole al mondo paralimpico nel capoluogo di regione. Smantellare questa realtà con un preavviso di soli trenta giorni significa ignorare non solo una storia di riscatto, ma anche le necessità operative di un ente che offre servizi e speranza a centinaia di cittadini lucani”.
“Ritengo che il valore sociale e l'impatto umano del Cip – continua l’esponente di Italia Viva - debbano avere la priorità su qualunque logica di riorganizzazione amministrativa. Si chiede pertanto all'amministrazione comunale di Potenza e al sindaco Telesca di sospendere il provvedimento e di aprire immediatamente un tavolo di confronto. Si confida che esistano soluzioni logistiche alternative che permettano al Comune di riorganizzarsi senza privare lo sport paralimpico della sua sede storica”. “Garantire la continuità operativa del Cip significa rispettare l’impegno di quegli atleti che portano in alto il nome della nostra terra e dell’Italia intera. Non possiamo permettere che restino senza casa. L’auspicio è che ci sia un ripensamento per mettere al centro la sensibilità e il buonsenso”, conclude Polese.

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