Potenza, 30 aprile, 2026. “L’approvazione del bilancio di previsione 2026 - 2028 segna una scelta di campo netta: abbiamo deciso che la Basilicata dei prossimi tre anni non deve limitarsi a galleggiare, ma deve avere l’ambizione di guidare i processi di sviluppo. Quella approvata è una manovra imponente da quasi 4,9 miliardi di euro per il 2026, un’operazione di realismo che prova a mettere in sicurezza le colonne portanti della nostra comunità”. Lo dichiara il Capogruppo di Orgoglio lucano - Italia Viva, Mario Polese che spiega: “A chi parla di ‘spesa rigida’, rispondo con la logica politica: è stato scelto con orgoglio di blindare i servizi. Con oltre 1,32 miliardi di euro destinati alla sanità e lo stanziamento di 54 milioni per coprire il disavanzo 2025, si è messa la salute dei lucani al primo posto. È stata una scelta di responsabilità anche rimodulare temporaneamente parte del bonus gas per 21 milioni al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza: la protezione sociale dei cittadini viene prima di ogni slogan”. “I soldi - aggiunge il capogruppo - ci sono, con oltre 885 milioni programmati tra Fesr e Fse+ e 378 milioni per lo sviluppo economico. Ma la modernità non è un pranzo di gala: diventa benessere e posti di lavoro solo se siamo capaci di spendere bene e velocemente. La vera sfida del 2026 sarà chiudere le pratiche e velocizzare i processi”. “Sul fronte ambientale - sottolinea Polese - con 446 milioni per la tutela del territorio dimostriamo che l'ambiente in Basilicata è un investimento industriale e un valore identitario da difendere”. Infine conclude Polese, “abbiamo votato a favore di questa manovra perché accetta la sfida della complessità e rifiuta le facili promesse. Sosteniamo questo bilancio per i lucani che lavorano e per chi crede che questa terra abbia ancora molto da dire all’Italia e all’Europa”.





