Potenza, 10 maggio 2026 – Non una semplice vetrina, ma un vero e proprio manifesto politico e culturale. Con la serata inaugurale svoltasi venerdî in piazza Orazio a Venosa, l’evento "Gusti Nobili" è entrato nel vivo, confermando la validità di un percorso che vede la Basilicata protagonista nel panorama delle eccellenze nazionali. Alla manifestazione hanno partecipato il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, e la vicepresidente del Consiglio regionale, Maddalena Fazzari (Fratelli d'Italia), promotori di una visione che punta a trasformare il patrimonio enogastronomico lucano in un asset strategico per lo sviluppo del territorio.
L’evento, nato dalla prestigiosa collaborazione con il Merano WineFestival, rappresenta per i due consiglieri regionali un netto salto di qualità nel posizionamento della regione. “Vedere Venosa e il Castello Aragonese diventare il cuore pulsante di un confronto tra produttori, istituzioni e mercati qualificati è la dimostrazione che la Basilicata non è una terra marginale, ma distintiva,” dichiarano Polese e Fazzari, aggiungendo che “essere parte di una rete d’eccellenza internazionale significa generare valore reale per le nostre imprese e per l’intero sistema turistico-culturale”.
Il cuore dell’iniziativa politica di Polese e Fazzari risiede nella volontà di dare continuità strutturale a questi sforzi. Durante l'iniziativa, è stata ribadita l’importanza dell’emendamento a loro firma, approvato in Consiglio regionale lo scorso dicembre, volto a rafforzare il sistema enogastronomico lucano.
“La qualità nelle nostre produzioni, a partire dall’Aglianico del Vulture - spiegano i due consiglieri- esiste giá. La sfida oggi è organizzarla, raccontarla e renderla riconoscibile. Con il nostro impegno politico vogliamo fornire strumenti concreti per una promozione integrata, capace di saldare definitivamente il legame tra produzione agroalimentare, turismo e cultura. Vogliamo che la Basilicata smetta di chiedere assistenza e inizi a esportare il proprio modello di sviluppo fondato sulla qualità”.
Ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile l’evento, Polese e Fazzari concludono: “È stato entusiasmante vedere la partecipazione di tanti giovani produttori. Quello di Venosa non deve restare un episodio isolato, ma rappresentare una tappa di un percorso strutturato che renda la Basilicata una meta sempre più attrattiva e proiettata verso i mercati internazionali”.





