11 giugno 2014
Approvata dalla quarta Commissione consiliare (Politica sociale) presieduta dal consigliere Luigi Bradascio (Pd), la proposta di legge riguardante “Misure per il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP)” d’iniziativa del consigliere Romaniello (Sel) ed altri.
Il provvedimento che ha visto l’unanimità dei consensi da parte dei consiglieri presenti al momento della votazione, è stato licenziato con l’approvazione di alcuni emendamenti del consigliere Leggieri (M5s) alla Rubrica dell’articolo 1 con la definizione di “finalità e destinatari” ed agli articoli 1 e 5, con l’aggiunta dei commi concernenti l’individuazione dei destinatari e degli specialisti pubblici e privati acciò accreditati e della sanzione amministrativa pecunaria (500 euro) da applicare in caso di inosservanza della legge con la sua destinazione indirizzata al controllo, informazione e sensibilizzazione per la prevenzione. Previsti dalla legge gli ambiti di intervento, la promozione di iniziative per la prevenzione, il sostegno ed il recupero sociale dei soggetti coinvolti, anche mediante l’apporto della rete dei servizi territoriali socio-sanitari. Contemplate la diffusione dell’informazione sulle conseguenze derivanti dall’abuso patologico del gioco d’azzardo e la promozione di attività di formazione, aggiornamento e qualificazione del personale che si occupa di problemi legati al GAP. Previsti, altresì, l’istituzione dell’Osservatorio regionale sul GAP e di un pubblico elenco dei Comuni degli esercizi in possesso del marchio “Esercizio deslottizzato – Regione Basilicata”. Il presidente Bradascio si è detto “altamente soddisfatto per quanto deciso dall’organismo consiliare che ha apportato, nell’ambito della sanità lucana, un altro tassello di grande civiltà, avvicinando la nostra regione alla legislazione europea più avanzata in materia di prevenzione dal pericolo sempre più presente del rischio legato alle patologie da dipendenza”.
Sempre ad unanimità di consensi dei consiglieri presenti, espresso parere favorevole alla proposta di legge, d’iniziativa del consigliere Bradascio, emendata dal governo regionale, sulla “Istituzione del Servizio di Odontoiatria Speciale per disabili e pazienti a rischio del Servizio di Pronto Soccorso Odontoiatrico”. L’estensore del provvedimento legislativo ha spiegato le modifiche apportate al testo dall’esecutivo regionale che riguardano, essenzialmente, il ridimensionamento dell’utenza con una nuova platea degli aventi diritto al servizio. Il testo, inoltre, è stato emendato, su proposta del consigliere Galante (Ri), all’articolo 3 con la prospettiva che l’attività venga svolta presso “i presidi ospedalieri per acuti individuati da ciascuna Azienda sanitaria locale” e l’aggiunta del comma 4 allo stesso articolo, su proposta del consigliere Mollica (Udc), con la previsione che “la Giunta previa verifica dei costi può istituire servizi di pronto soccorso odontoiatrico”, al fine di dare ampia copertura territoriale al servizio con la conseguente fruibilità in tempi più celeri da parte dei cittadini.
Hanno preso parte ai lavori della Commissione, oltre al presidente Luigi Bradascio (Pp), i consiglieri Paolo Galante (Ri), Giannino Romaniello (Sel), Carmine Castelgrande, Achille Spada e Mario Polese (Pd), Gianni Leggieri (M5s), Aurelio Pace (Gm), Francesco Mollica (Udc), Nicola Benedetto (Cd), Francesco Pietrantuono (Psi), Michele Napoli (Fi).



