Potenza, 4 dicembre 2025 – «La notizia della morte di don Antonio Meliante ci riempie di profonda tristezza e addolora l’intera comunità lucana. La sua scomparsa, conseguenza del tragico incidente verificatosi lo scorso 26 agosto sulla Tito–Brienza, priva Pignola, Pantano e tutta la diocesi di una figura di straordinaria umanità e dedizione.

Don Antonio è stato un parroco capace di unire, ascoltare, confortare. Ha saputo accompagnare le persone nei momenti più difficili con una presenza discreta ma sempre attenta, costruendo legami sinceri e profondi. Il suo impegno pastorale e la sua capacità di farsi carico delle fragilità altrui resteranno per sempre impressi nella memoria di chi ha avuto il privilegio di incontrarlo.

In questo momento di grande dolore, desidero esprimere – a nome mio personale e del gruppo Orgoglio Lucano – Italia Viva – la più sincera vicinanza alla famiglia di don Antonio, all’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, al Vescovo Mons. Davide Carbonaro e alle comunità di Pignola, Abriola e Pantano, profondamente colpite da questa perdita immensa. La Basilicata saluta oggi un sacerdote esemplare, un riferimento spirituale e umano che lascia un’eredità preziosa, destinata a vivere nel tempo attraverso il ricordo e le opere di chi ha saputo ispirare. Che la terra gli sia lieve".

 Mario Polese, Capogruppo Orgoglio Lucano - IV

Potenza, 30 novembre 2025. Italia Viva in Basilicata prosegue il suo percorso di crescita e rafforzamento territoriale. Entra in Iv, infatti, Giuseppe Sarli, consigliere comunale di Anzi dal luglio 2019 a oggi, già assessore e vicesindaco e componente del Consiglio dell’Unione dei Comuni Basento - Camastra dal 2019 al 2024. Tra le deleghe ricoperte, bilancio e green economy. Sarli è anche docente di economia aziendale e imprenditore agricolo.

Dopo le recenti adesioni del sindaco Francesco Limongi e dell’assessore Francesco Labanca a Castelluccio Superiore e di Tania Di Vittorio a Lavello oggi tocca a Sarli.

Si tratta evidentemente di un percorso locale che si inserisce in un progetto nazionale in espansione come dimostrato dal risultato particolarmente positivo registrato in Campania, dove il progetto riformatore ha compiuto un passo decisivo in termini di consenso e credibilità politica.

“Quanto sta accadendo in Italia e da ultimo in Campania - sottolinea il Capogruppo di Orgoglio Lucano e vertice di Italia Viva in Basilicata, Mario Polese – è un segnale chiaro: quando si costruisce un soggetto politico serio, pragmatico e riformista, le energie migliori si uniscono spontaneamente. E anche la Basilicata sta dimostrando la stessa vitalità, con ingressi di qualità che rafforzano il nostro progetto”.

Polese accoglie dunque con soddisfazione l’arrivo di Sarli: “Giuseppe è un amministratore giovane ma con un curriculum già denso di responsabilità e risultati. Le sue competenze sul bilancio, la sua visione legata alla green economy e il suo radicamento nel mondo agricolo rappresentano un valore aggiunto enorme per Italia Viva. Siamo orgogliosi che abbia scelto di condividere il nostro percorso: persone preparate, serie e con senso delle istituzioni sono la colonna portante del riformismo che stiamo costruendo”.

Da parte sua, Giuseppe Sarli spiega così la scelta di aderire a Italia Viva: “Ho deciso di entrare in Italia Viva perché ho riconosciuto un progetto politico lucido, concreto e profondamente ancorato ai territori. Nel consigliere Polese e nella squadra regionale con Orgoglio lucano oltre che nel lavoro dell’assessore Mongiello ho trovato un approccio amministrativo serio, una linea riformista netta e una squadra dove competenza e merito rappresentano davvero i criteri fondamentali dell’azione politica. Dopo gli anni di amministrazione e l’esperienza nell’Unione dei Comuni, sento il dovere di portare il mio contributo in un luogo politico capace di guardare al futuro della Basilicata con pragmatismo, innovazione e responsabilità”.

Potenza, 27 novembre 2025. “Un assestamento di bilancio che dà risposte concrete a sostegno dei territori e del sociale. Alla fine di una due giorni carica di incontri e approfondimenti il Consiglio regionale è riuscita nell’intento di approvare il Disegno di legge sull’assestamento di Bilancio di previsione finanziario che guarda al presente, ma crea condizioni di solidità in prospettiva”. Lo dichiara il capogruppo consiliare di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese che sottolinea: “Il nostro Gruppo consiliare, come da tradizione, si dimostra attento alle comunità lucane e agli impegni assunti con i Comuni. In particolare nell’Assestamento, come da impegno assunto nello scorso mese di aprile in una conferenza stampa alla presenza dell’assessore regionale Mongiello, sono stati previsti un milione e 300 mila euro per i Comuni macrofornitori e ai Comuni confinanti ricadenti nelle aree di salvaguardia delle sorgenti, misura quanto mai importante in questa fase ambientale e metereologica”. “Si tratta - prosegue Polese - di un atto che va a colmare una situazione che si trascinava da anni e che ora viene finalmente instradata nella giusta direzione”.  Tra le altre cose sottolinea il capogruppo di Ol – Iv, “vengono finanziati, grazie a degli emendamenti specifici a firma mia e della consigliera Fazzari interventi nel comparto delle infrastrutture attraverso contributi ai Comuni destinati alla manutenzione straordinaria della rete stradale, alla messa in sicurezza e alla riqualificazione di opere pubbliche, al miglioramento della viabilità rurale, urbana ed extraurbana e alla valorizzazione di spazi pubblici, servizi e percorsi turistici in particolare ai comuni di Rotonda Moliterno e  Spinoso. Oltre a questo, nell’ambito dei Comuni lucani su cui insistono strutture sovracomunali utilizzate anche da amministrazioni limitrofe, sia regionali che extraregionali sono state previste, tra le altre anche risorse indispensabili anche per i Comuni di Maratea e Lauria”. In particolare i fondi destinati al Comune di Lauria sono finalizzati alla realizzazione del sistema di audiodiffusione nel quartiere Cafaro. Si tratta di un progetto che punta a dotare di un impianto sonoro il percorso che collega la casa natìa del Beato Domenico Lentini al santuario della Madonna dell’Armo”. Un forte impegno, in questa lunghissima seduta di Consiglio regionale, oltre che al settore dei fenomeni legati al sociale, è stata riservata al fenomeno del bullismo e cyberbullismo. Prima con l’approvazione da parte del Consiglio regionale della Basilicata, avvenuta martedì, della legge finalizzata a rafforzare gli interventi di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo, che introduce importanti modifiche alla legge regionale 30 novembre 2018 dello stesso consigliere Polese (legge a firma, oltre che dell’esponente di Iv anche di Piero Marrese, Maddalena Fazzari e Nicola Morea) e poi con l’approvazione di un emendamento all’Assestamento che prevede fondi per iniziative di prevenzione e contrasto del attraverso attività formative e di educazione ai media digitali.

Sul tema della formazione e del diritto allo studio, Polese aggiunge: “Di iniziativa della collega Fazzari e da me sostenute sono stati approvati due importanti provvedimenti: con un ottimo intervento a favore dell’Ardsu al fine di garantire continuità, efficienza ed efficacia dei servizi agli studenti. Un provvedimento quanto mai necessario per sostenere il mondo giovanile e studentesco. E lo stesso vale anche per le politiche di genere: previsti finanziamenti per il ‘Reddito di Libertà’ a sostegno delle donne vittime di violenza e prive di autonomia economica”.

“Altro emendamento importante approvato è quello che prevede un contributo significativo al Comune di Venosa, nell’ambito del Food & Wine experience by Merano WineFestival and The WineHunter, finalizzato alla rievocazione di un momento antico e storico di oltre 2.000 anni fa, dedicato a Orazio e alla sua definizione del Carpe Diem. Insomma la maggioranza regionale è riuscita a trovare la giusta sintesi su un pacchetto finanziario che consolida il tessuto identitario lucano, fornisce supporto concreto agli enti locali, amplifica le capacità creative del nostro territorio e affronta con decisione le emergenze sociali della popolazione”, conclude il consigliere Mario Polese.

Potenza, 26 novembre 2025 – “Una ottima notizia per la sicurezza dei nostri ragazzi”. Con queste parole i consiglieri regionali Mario Polese, Piero Marrese, Maddalena Fazzari e Nicola Morea commentano l’approvazione da parte del Consiglio regionale della Basilicata della legge finalizzata a rafforzare gli interventi di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo, che introduce importanti modifiche alla legge regionale 30 novembre 2018, n. 3. Il provvedimento, licenziato all’unanimità dalla Quarta Commissione permanente nella seduta del 20 novembre 2025 e promosso dal capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Polese, insieme a consiglieri di più gruppi politici, conferma il carattere trasversale e condiviso dell’iniziativa.
“Oggi – sottolinea Polese – inviamo un messaggio chiaro alle famiglie, alla scuola e ai nostri giovani: la Regione è al loro fianco e rafforza gli strumenti di prevenzione, educazione e tutela. Il fenomeno del bullismo, soprattutto online, cambia rapidamente e la politica ha il dovere di adeguare le norme e intervenire con decisione e responsabilità.”
La nuova legge attribuisce al Comitato Regionale per le Comunicazioni (Corecom) il ruolo di soggetto attuatore principale degli interventi previsti, con compiti di coordinamento, prevenzione e media education, una scelta che consente di ottimizzare le risorse, evitare duplicazioni e garantire coerenza con le strategie nazionali e con le direttive AGCOM. La normativa rafforza inoltre il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, degli enti locali e delle associazioni qualificate, le attività di supporto alle famiglie, le azioni di sensibilizzazione e formazione sul corretto utilizzo della rete e il ruolo della Consulta regionale sul bullismo già prevista dalla legge 43/2018.
Nel corso dell’esame in Commissione sono stati inoltre approvati gli emendamenti presentati dai consiglieri Fazzari, Morea e Marrese, che hanno contribuito a perfezionare il testo, rendendo ancora più chiaro il quadro delle competenze e rafforzando l’efficacia delle misure di coordinamento previste. “Un segnale – evidenzia Polese – della volontà comune di migliorare la legge nell’interesse esclusivo dei nostri ragazzi e delle loro famiglie.”
Sull’importanza dell’intervento legislativo interviene anche il consigliere regionale di Azione, Nicola Morea, che dichiara: “Bullismo e cyberbullismo sono temi sui quali manteniamo da tempo la massima attenzione. Negli ultimi anni abbiamo sostenuto e promosso attività fondamentali insieme all’associazione materana Giovanni Manicone, in collaborazione con MaBasta, realtà specializzata che da anni entra nelle scuole portando iniziative concrete e strumenti educativi efficaci.
Questo impegno oggi si concretizza nell’approvazione di questa Proposta di Legge, che rappresenta un ulteriore passo in avanti verso una presa di responsabilità collettiva. Si tratta di fenomeni che coinvolgono sempre più spesso media, famiglie, ragazzi e comunità educanti. Per questo è indispensabile partire dalle scuole, dalle famiglie, dall’educazione e dal dialogo quotidiano. Solo così possiamo avviare una vera rivoluzione culturale. Con questa legge, che ha come valore aggiunto l’unità di intenti dei consiglieri regionali, rafforziamo l’impegno della Regione nel promuovere consapevolezza, tutela e percorsi educativi: perché la sicurezza e il benessere dei nostri ragazzi devono essere una priorità assoluta”.

A intervenire è anche la vicepresidente del Consiglio regionale, Maddalena Fazzari, che esprime soddisfazione per il risultato raggiunto: “La Basilicata compie oggi un passo importante nel rafforzamento degli strumenti di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo. La tutela dei minori è una responsabilità che non può conoscere divisioni: con questa legge offriamo risposte concrete a un fenomeno in continua evoluzione.”
Fazzari sottolinea inoltre il clima collaborativo che ha accompagnato l’iter legislativo e il valore operativo del provvedimento: “Gli emendamenti approvati hanno reso il testo più chiaro e applicabile sul territorio, perché le norme non restino dichiarazioni di principio ma strumenti reali a supporto di ragazzi, famiglie e scuole. Il rafforzamento del ruolo del Corecom. garantirà una regia unica e stabile, capace di coordinare interventi, dialogare con le scuole e monitorare le criticità.”
La vicepresidente richiama infine il valore più ampio dell’iniziativa: “In una società in cui la violenza, online e offline, rischia di normalizzarsi, questa norma afferma con forza che la Basilicata non tollera prevaricazioni o discriminazioni. Ringrazio i colleghi per il sostegno unanime: continueremo a lavorare affinché la legge produca effetti concreti e immediati sul territorio.”
“Questo non è un atto simbolico, ma un intervento operativo che produrrà effetti immediati sul territorio, grazie a una regia unica e competente – aggiunge Polese –. Dalla tutela dei minori online alla promozione di un uso consapevole dei media digitali, la Basilicata compie un passo avanti concreto e attuale.” Il provvedimento non comporta nuovi oneri finanziari, ad eccezione della dotazione minima necessaria per l’avvio delle funzioni del Corecom.
Dal canto suo, il capogruppo consiliare di Basilicata Democratica, Piero Marrese, afferma: “per favorire un percorso unitario e condiviso, ho scelto responsabilmente di ritirare la mia originaria proposta di legge, trasformandone i contenuti in emendamenti integrativi a questa nuova legge, contribuendo così alla definizione di un testo più completo ed efficace.
L’esito dell’iter legislativo dimostra che, quando si lavora insieme con spirito di collaborazione, si possono ottenere risultati concreti e utili per l’intera comunità lucana.
Tra gli elementi qualificanti della legge approvata desidero evidenziare l’accoglimento della mia proposta di istituire la “Settimana Regionale della Cittadinanza Digitale”, da celebrarsi ogni anno nella prima settimana di febbraio, in concomitanza con il Safer Internet Day, iniziativa della Commissione Europea che si svolge simultaneamente in oltre cento Paesi del mondo”.
Nel corso di tale settimana, la Regione Basilicata sarà chiamata a promuovere iniziative diffuse su tutto il territorio regionale, coinvolgendo scuole, enti locali, famiglie, associazioni e operatori del settore, con l’obiettivo di sensibilizzare sui temi della sicurezza online, diffondere il rispetto delle regole della convivenza civile in rete e prevenire fenomeni distorsivi e devianze digitali, sempre più diffusi soprattutto tra i giovani.
In coincidenza con il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Polese, Marrese, Fazzari e Morea sottolineano il valore simbolico e concreto dell’atto deliberato dal Consiglio Regionale: “Oggi non ci limitiamo alle parole, ma offriamo una risposta reale. La prevenzione parte dall’educazione al rispetto e dalla protezione dei più giovani: è così che si costruisce una società che non tollera violenza, discriminazioni e sopraffazione in nessuna forma.”
“Ringraziamo i colleghi per il voto unanime – concludono i 4 consiglieri regionali –. Quando si parla di protezione dei nostri ragazzi non esistono appartenenze politiche, ma solo responsabilità comuni. Ognuno di loro ha diritto a crescere libero dalla paura e dalla violenza: da oggi la Basilicata è più forte, più consapevole e più vicina ai suoi giovani.”

Mario Polese, capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, a margine della tavola rotonda organizzata dalla Cisl Basilicata - che si terrà domani a Matera-  esprime pieno e convinto sostegno alle proposta lanciata dalla Cisl Basilicata, con il suo segretario regionale Vincenzo Cavallo di ‘candidare’ la Basilicata a ‘laboratorio di partecipazione dei lavoratori alle imprese per costruire insieme la democrazia economica’ e di organizzare una Conferenza nazionale di servizio sulle Aree interne.

Potenza, 11 novembre 2025. Il capogruppo di Orgoglio Lucano in Consiglio Regionale, Mario Polese, interviene sulla vertenza relativa alla Smart Paper. “Desidero innanzitutto ringraziare l’assessore regionale Cupparo per aver accolto prontamente la nostra istanza, garantendo il pieno coinvolgimento di tutti i consiglieri regionali in questa delicata fase di concertazione”, dichiara Polese che aggiunge: “Il clima di unità e responsabilità emerso anche durante l’ultima assemblea è un segnale positivo: l'obiettivo di tutte le forze politiche è e deve rimanere uno solo: evitare ogni forma di dispersione occupazionale”. Polese non risparmia critiche all'atteggiamento delle controparti aziendali: “Siamo rammaricati e profondamente preoccupati dalla posizione espressa dalle aziende che sembrano trattare le lavoratrici e i lavoratori semplicemente come numeri in un bilancio, senza dare certezze né ai sindacati né alla politica e soprattutto ai dipendenti e alle loro famiglie. Su questo punto la Regione è intransigente”. Il capogruppo sottolinea che la priorità assoluta è la continuità occupazionale: “La soglia occupazionale esistente va assolutamente ritenuta invariata. Parliamo di competenze e professionalità che rappresentano un valore per la Basilicata e non possono essere disperse o sminuite da logiche meramente economicistiche. La dignità del lavoro lucano non è negoziabile”. Infine, Polese conclude lanciando un appello chiaro rispetto al futuro dello stabilimento, minacciato da ipotesi di trasferimento: “Ci aspettiamo e chiediamo garanzie assolute sul mantenimento delle attuali strutture. È fondamentale che non si verifichi alcuna chiusura dello stabilimento con sede a Tito che è stato uno degli elementi di disponibilità messo sul tavolo da Smart Paper nel corso dell'ultimo incontro svoltosi in Regione il 23 ottobre scorso. Ogni ipotesi di trasferimento forzato o di ridimensionamento del presidio territoriale sarebbe inaccettabile e troverà la nostra ferma opposizione”.

Rimini, 6 novembre 2025 - “Essere presenti a Ecomondo non è stata per noi una passerella istituzionale, ma una scelta strategica. La Basilicata vuole essere protagonista della transizione ecologica nazionale e non spettatrice. Vogliamo scegliere e non subire”. Così il capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese, in occasione della partecipazione alla fiera internazionale dedicata alla Green economy, dove la Regione Basilicata è presente per la prima volta con uno stand dedicato, in collaborazione con la Sel (Società energetica lucana). Polese, che è stato delegato direttamente dal presidente della Giunta regionale, Vito Bardi, impossibilitato a essere a Rimini per concomitanti impegni istituzionali, ha sottolineato: “La Basilicata ha scelto di superare la logica dell’attesa per abbracciare quella della proposta. Portiamo qui un modello di sviluppo che unisce innovazione tecnologica, tutela ambientale e coesione sociale”.
Secondo il consigliere regionale, la sfida lucana si gioca su un piano concreto: “Il nostro obiettivo è chiaro, e si chiama Basilicata net zero. La revisione del Piear segna la direzione verso la decarbonizzazione e l’efficienza energetica, ma anche verso una rendicontazione etica delle nostre risorse. Dobbiamo trasformare petrolio, acqua, sole e vento in valore condiviso, in benessere diffuso e sostenibile”. “Il nuovo Piano paesaggistico regionale – aggiunge – non è un vincolo, ma una garanzia di qualità: assicura che l’energia verde prodotta in Basilicata rispetti il paesaggio e la storia dei nostri territori. È questa la vera transizione: quella che unisce sviluppo e bellezza, crescita e tutela”. Un ruolo centrale, per Polese, lo avranno le Comunità energetiche rinnovabili (Cer): “Sono la dimostrazione che il progresso etico può e deve precedere quello tecnologico. Portano energia pulita nelle case, combattono la povertà energetica e rafforzano la coesione sociale. È un modello che racconta una Basilicata solidale, sostenibile e innovativa”.
Polese ha inoltre voluto sottolineare “il lavoro concreto e costante che l’assessore regionale all’Ambiente, Laura Mongiello, sta portando avanti per rendere la transizione ecologica una realtà misurabile, fatta di atti, semplificazioni e progetti che mettono in rete amministrazioni locali e imprese”.
“La partecipazione a Ecomondo – conclude Polese – è un passo operativo per attrarre investitori e interlocutori istituzionali. Vogliamo che chi guarda alla Basilicata veda un territorio pronto, con progetti credibili e visione di lungo periodo. Investire da noi significa investire in qualità ambientale, responsabilità sociale e futuro. La Basilicata è pronta a dimostrare che custodire il paesaggio e produrre energia sostenibile non solo è possibile, ma è la chiave del nostro sviluppo”.

Potenza, 1 Novembre 2025. «In una comunità democratica, il rispetto delle istituzioni e di chi le rappresenta deve costituire un principio irrinunciabile, indipendentemente dalle appartenenze politiche o dalle opinioni personali. Il presidente della Regione, Vito Bardi rappresenta la più alta carica istituzionale della Basilicata e come tale ha tutto il diritto se non il dovere di richiamarne i valori in ogni circostanza». Così Mario Polese, capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva in Consiglio regionale che aggiunge: «Condivido peraltro, che ogni confronto politico, anche il più acceso, debba sempre svolgersi all’interno dei confini del rispetto reciproco e della sobrietà evitando di cadere nella violenza dialettica».
«Il Presidente Bardi – conclude Polese - interpreta il proprio ruolo istituzionale con equilibrio e senso di responsabilità, nell’interesse esclusivo della collettività. È dovere di tutti pertanto, maggioranza e opposizione, contribuire a un clima di collaborazione e di rispetto, perché solo così si rafforza la credibilità delle istituzioni e si concorre, su piani diversi, a costruire una prospettiva concreta di sviluppo per la nostra regione».

Potenza, 27 ottobre 2025. Italia Viva in Basilicata continua la sua fase di espansione qualitativa, accogliendo una figura di grande spessore amministrativo e civico: Tania Di Vittorio, già assessore alle Politiche sociali e giovanili del Comune di Lavello, dove è stata la prima donna eletta della sua lista alle scorse consultazioni amministrative del 2023.
L’adesione di Tania Di Vittorio, docente di professione e attivamente impegnata nella Protezione Civile, è il segnale tangibile di un progetto politico che punta alla concretezza e al radicamento territoriale e si va ad aggiungere ai recenti ingressi in Iv del sindaco e dell’assessore di Castelluccio Superiore rispettivamente Francesco Limongi e Francesco Labanca. Il Consigliere Regionale e vertice di Italia Viva Basilicata, Mario Polese, commenta con soddisfazione: “L’ingresso di Tania è per noi motivo di forte entusiasmo. Non acquisiamo solo una amministratrice di valore, ma una professionista che incarna perfettamente lo spirito riformista che stiamo costruendo. Una donna che conosce le dinamiche della scuola, l'importanza della solidarietà civica tramite la Protezione Civile e il valore identitario delle nostre tradizioni. Questa è la politica del fare che ci interessa: competenza e radicamento sul campo. Da parte sua, Tania Di Vittorio motiva la sua scelta, sottolineando la necessità di una politica costruttiva: “Ho scelto di aderire con profonda convinzione al progetto di Italia Viva - Orgoglio Lucano in Regione, trovando nel consigliere Polese, nell’assessore regionale Laura Mongiello e nel gruppo dirigente l'unica vera sintesi tra pragmatismo e visione progressista. Ho riconosciuto una linea politica seria, distante anni luce da estremismi e populismi sterili, totalmente concentrata sulla responsabilità di governo e sulla risoluzione dei problemi concreti delle comunità. Dopo l'esperienza maturata in Giunta comunale sento l'urgenza di portare il mio contributo a un movimento che crede fermamente nella meritocrazia e nelle riforme necessarie per sbloccare il potenziale inespresso della Basilicata. La mia nuova squadra è la casa ideale per chi vuole una politica che non si limiti alla protesta, ma che progetti il futuro con serietà e competenza”.
A margine dell’annuncio, l'adesione è stata accolta con plauso dal Circolo di Lavello di Iv: “L'arrivo di Tania in Italia Viva è una notizia straordinaria che dà un peso e una prospettiva importante al nostro circolo. La sua esperienza è fondamentale. Con Tania, rafforziamo la nostra capacità di intercettare i bisogni del territorio, soprattutto sulle tematiche giovanili e di inclusione. È una ripartenza che ci carica di nuova energia per costruire, a Lavello e nell'intera area, il cuore pulsante della nascente Casa Riformista”.
Italia Viva prosegue dunque il suo cammino, dimostrando di essere un polo di attrazione credibile per figure amministrative che credono nella politica come strumento di trasformazione concreta.

Potenza, 23 ottobre 2025 - “Il presidente della Giunta Vito Bardi è stato chiaro nel mettere in evidenza una situazione complessa. C’è un contesto difficile dentro il quale va inquadrato un problema che è lucano, nazionale e internazionale”. Così il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale Mario Polese, a margine della seduta straordinaria del Consiglio regionale dedicata alla crisi idrica. Polese commentando positivamente l’intervento del presidente Bardi, definendolo “un’analisi lucida e puntuale di una crisi senza precedenti, che merita risposte immediate e condivise”, aggiunge: “Bardi ha fatto bene a parlare di una ‘sfida di civiltà’ perché la questione dell’acqua non è più solo emergenziale, ma strutturale. Serve un impegno corale, che coinvolga tutti i livelli istituzionali, dal Consiglio regionale al Governo nazionale, per difendere una risorsa vitale e garantire equità ai cittadini e alle imprese lucane”. Il consigliere ha poi evidenziato come la Basilicata stia vivendo una fase di forte difficoltà a causa della riduzione degli afflussi idrici e del depauperamento dei bacini. “C’è una difficoltà infrastrutturale ed è qui che vedo un grande impegno del governo regionale, e anche da parte nostra, nell’andare ai tavoli nazionali a battere i pugni per ottenere le risorse necessarie a contrastare questa grave crisi”. “C’è sicuramente da porre la massima attenzione ma è indubbio che c’è un grande impegno da parte anche degli strumentali della Regione, Consorzio di Bonifica e da quelli nazionali, Acque del Sud spa a favorire investimenti. Non c’è alcun dubbio che si stanno facendo molti sforzi che si tradurranno in grandi investimenti per migliorare nel complesso le infrastrutture e ridurre i consumi. Insomma va riconosciuto che c’è un piano con idee chiare su quello che resta da fare” spiega Polese che poi conclude: “Al netto di qualche intemperanza nel dibattito da chi inevitabilmente tende a strumentalizzare la vicenda per fini chiaramente elettoralistici a me pare che ci sia una direzione chiara, che condivido: interconnessione degli schemi idrici, riduzione delle perdite e autonomia energetica del sistema. L’approccio della Giunta è del resto di grande umiltà e abnegazione. Ora è il momento di trasformare le parole in atti concreti. La Basilicata deve essere unita, perché su un tema come l’acqua non ci sono maggioranze o opposizioni, ma solo la responsabilità di difendere il futuro dei lucani”.

Potenza, 20 ottobre 2025. E’ stata protocollata in data odierna dal gruppo consiliare di Orgoglio Lucano, che ha raccolto l’impulso del responsabile circoscrizionale dei Lions International della Basilicata, Massimo Maria Molinari, una mozione che impegna la Regione a riconoscere e sostenere l'iniziativa 'We serve. Noi serviamo la Pace', promossa dai Lions Club International. Di questa mozione se ne chiederà la discussione nella prima riunione di Consiglio regionale utile. Il capogruppo di OL - IV, Mario Polese sottolinea la portata etica e istituzionale del provvedimento spiega: “L'obiettivo di questa mozione va ben oltre la semplice adesione simbolica a un messaggio di pace. In un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni crescenti, la politica locale ha il dovere di farsi promotrice di una cultura della pace concreta e partecipata. L'iniziativa dei Lions, un'organizzazione laica e apartitica, con una storia centenaria di servizio e rappresentanza presso l'Onu, ci offre l'opportunità di ribadire i valori fondanti della nostra comunità”. Polese, inoltre, rimarcando come la mozione sia perfettamente coerente e complementare ai principi della Legge regionale numero 20 del 2016, di cui egli stesso è stato proponente e firmatario, sottolinea: “Quella legge che disciplina l’attuazione dell'articolo 118, comma 4, della Costituzione, non è un mero tecnicismo amministrativo. Essa pone al centro l'autonoma iniziativa dei cittadini e delle formazioni sociali per l'interesse generale mirando a promuovere la cittadinanza attiva umanitaria, intesa come effettiva partecipazione dei cittadini all'organizzazione solidale della comunità”. “Per tutte queste ragioni - spiega ancora il consigliere regionale Polese - attraverso il sostegno all'iniziativa Lions 'Noi Serviamo la Pace', mettiamo in pratica questo principio di sussidiarietà orizzontale. Si impegna dunque la Giunta regionale e il Consiglio regionale a collaborare con i Lions e le realtà associative, scolastiche e culturali, per favorire percorsi di dialogo, inclusione e rispetto reciproco. Il servizio alla pace non può essere una mera delega, ma un’azione paritetica tra istituzioni e società civile. La Basilicata elevando i valori di solidarietà, cooperazione e tutela dei diritti umani dimostra che questi concetti non sono solo astrazioni, ma imperativi etici e politici da attuare quotidianamente”. “Riconoscere l'impegno globale dei Lions per la pace significa riconoscere che il bene comune si costruisce dal basso, con l'autonoma iniziativa di chi 'serve' la comunità. La nostra Regione può e deve porsi come 'costruttore di pace', valorizzando il capitale umano e valoriale presente sul territorio”, conclude l'esponente regionale di OL - IV.

Potenza, 19 ottobre 2025. Italia Viva in Basilicata si rafforza con due figure amministrative di spessore. Ad annunciare la loro adesione, infatti, sono Francesco Limongi, sindaco di Castelluccio Superiore, e Francesco Labanca, assessore dello stesso Comune. La loro scelta irrobustisce l’area riformista lucana.

Potenza, 16 ottobre 2025. “Il terzo riconoscimento consecutivo ottenuto dalla Cantina di Venosa nell'ambito di ‘Industria Felix - L’Italia sostenibile che compete’ è la prova tangibile che la Basilicata è capace di coniugare tradizione, etica del lavoro e visione del futuro. Questo successo, unito alla recente nomina del Vulture quale ‘Città italiana del vino 2026’, conferma il ruolo di avanguardia del comparto vitivinicolo ed enogastronomico lucano”. Così il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale Mario Polese.
La premiazione, si è svolta ieri in Campidoglio. La Cantina di Venosa è stata inserita tra le 94 imprese più virtuose d'Italia per i risultati economici e l'impegno nei criteri Esg (Environment, social, governance), valutati da Cerved rating agency. Polese dichiara ancora: “Voglio rivolgere le mie congratulazioni al presidente Francesco Perillo, al direttore Antonio Teora e a tutti i 350 soci viticoltori. La loro visione non solo rafforza il marchio dell'Aglianico del Vulture Doc e Docg nel mondo, ma stabilisce un imprescindibile standard di vitivinicoltura responsabile per l'intero Sud Italia”. Polese sottolinea l'importanza di questo risultato in una prospettiva più ampia: “A poche settimane dalla straordinaria vittoria del Vulture come ‘Città italiana del vino 2026’, il riconoscimento a Cantina di Venosa sigilla la duplice eccellenza del nostro territorio. Il Vulture non è solo un’area geografica vocata, ma un distretto culturale, produttivo e ambientale che sta dimostrando al Paese come si possa competere a livello nazionale e internazionale con un'offerta di altissima qualità”. Il consigliere di Ol - IV conclude ribadendo l'impegno politico: “Questi successi ci spingono a investire con ancora maggiore determinazione sul comparto enogastronomico lucano trainato dal settore vitivinicolo. E’ un pilastro fondamentale della nostra economia e della nostra identità storica e turistica”.

Potenza, 13 ottobre 2025.  “L’iniziativa, ‘Food for Gaza’, è una azione concreta nel fornire aiuti umanitari, supporto educativo e, in particolare, accoglienza e cure mediche a favore della popolazione della Striscia di Gaza”. Così il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese che spiega: “I dati sull'accoglienza sanitaria sono impressionanti e commoventi. L'Italia, con 196 bambini palestinesi ricoverati finora e un totale di 658 persone accolte, ha dimostrato una straordinaria capacità di mobilitazione e un senso di umanità che va oltre ogni divisione politica, ponendosi come primo Paese occidentale per numero di pazienti trasferiti in strutture specializzate”. Riconoscendo il ruolo cruciale svolto da molteplici strutture sanitarie su tutto il territorio nazionale, il consigliere Polese chiede che si valuti anche in Basilicata la possibilità di contribuire a questa rete di solidarietà: “Pertanto chiedo al direttore generale, Giuseppe Spera, nel rispetto dei ruoli di ciascuno, di valutare con urgenza e attenzione l'opportunità di rendere disponibile la nostra struttura ospedaliera per l'accoglienza e la cura di bambini palestinesi malati o feriti. Il San Carlo è un’eccellenza del Mezzogiorno, e credo che mettere a disposizione le nostre competenze e la nostra professionalità per questa missione umanitaria non solo confermerebbe l’alto valore della nostra sanità, ma rafforzerebbe anche il ruolo della Basilicata come terra di accoglienza e solidarietà, in linea con l'impegno del Paese”. “Sarebbe un gesto di grande significato etico e civile. Dare il nostro contributo, anche piccolo, a sostegno di chi soffre in condizioni estreme è un imperativo morale che, sono certo, troverebbe il massimo sostegno da parte della comunità lucana”, conclude Polese.

Potenza, 6 ottobre 2025. “Quanto sta accadendo a Francesca Barra non è una questione di dissenso politico o di divergenza ideologica: è un attacco frontale ai principi fondamentali della nostra democrazia. Francesca ha dimostrato in ogni occasione, anche con la sua partecipazione personale e familiare alle manifestazioni, di essere vicina ai temi sociali e umanitari che le sono cari, come la missione in mare e la causa palestinese. Ma proprio questa sua onestà intellettuale e la sua trasparenza vengono ora utilizzate per trasformarla in bersaglio”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio lucano – Italia Viva in Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese in relazione agli attacchi con non velate minacce fisiche subiti in queste ore dalla giornalista lucana. Polese sottolinea: “Siamo di fronte a un paradosso grottesco. Una giornalista che ha avuto il coraggio di raccontare in prima persona temi sensibili, viene ora attaccata sui social per aver fatto, con assoluto rigore professionale, il suo dovere: documentare i fatti di cronaca, inclusi gli episodi di violenza compiuti da una minoranza dopo una mobilitazione pacifica”. “È un dovere civico – prosegue Polese - e giornalistico raccontare la realtà nella sua interezza. Non si può accettare che a fronte di un racconto giornalistico si scateni una rabbia cieca e pericolosa che sfocia nelle minacce di morte e nell’incitamento all’odio. Le minacce dirette a Francesca Barra e a Roberto Poletti, che insinuano la possibilità che ‘possa accadere qualcosa’, sono di una gravità inaudita e richiedono la massima attenzione delle autorità competenti”. Il consigliere regionale Polese conclude con un appello: “La libertà di informazione e il diritto di cronaca non sono negoziabili. Non permetteremo che il dibattito pubblico venga soffocato dalla violenza verbale e dall’odio online. Dobbiamo isolare chi usa il dissenso come pretesto per insultare e intimidire. La Basilicata e le istituzioni democratiche sono al fianco di Francesca Barra e di tutti i professionisti dell’informazione che, come lei, lavorano per la verità e la lucidità. La povertà di argomentazioni fatta di insulti e minacce non cambia il mondo; lo allontana dalla ragione”.

Potenza, 29 settembre 2025 - “Oggi, 29 settembre, è la Giornata internazionale di sensibilizzazione sulle perdite e sugli sprechi alimentari, istituita nel 2019 dalle Nazioni Unite e celebrata per la prima volta nel 2020 – dichiara il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Mario Polese – e voglio sottolineare con orgoglio come la Basilicata abbia saputo distinguersi grazie a esperienze virtuose come Magazzini Sociali. Una realtà che, da oltre dieci anni, rappresenta un punto di riferimento per coniugare solidarietà, sostenibilità e lotta concreta allo spreco alimentare, non solo a Potenza ma in tutta la regione”.

Polese ricorda che già nel 2015 la Basilicata fu la prima regione in Italia ad approvare all’unanimità una legge sul recupero delle eccedenze alimentari e non, nata anche grazie al suo impegno: “Con la promulgazione della legge della Regione Basilicata del 2015, n. 26, ‘Contrasto al disagio sociale mediante l’utilizzo delle eccedenze alimentari e non’, di cui sono primo firmatario – sottolinea Polese – abbiamo anticipato i tempi e tracciato una via lucana alla solidarietà attiva”.

“Una norma – prosegue – che ha saputo unire tre dimensioni fondamentali: il sostegno alle persone in difficoltà, la valorizzazione del volontariato e la promozione di una cultura ecologica contro consumismo e sprechi. Negli anni questa legge ha trovato applicazione concreta con l’attivazione di fondi a favore di Caritas e associazioni, grazie al lavoro delle istituzioni e della Giunta regionale”.

In questo quadro, il ruolo di Magazzini Sociali è diventato strategico: non solo recupero e distribuzione di eccedenze, ma anche educazione alimentare, sensibilizzazione e campagne di comunicazione. “Un laboratorio di innovazione sociale – sottolinea Polese – che contribuisce in modo strutturale a ridurre lo spreco lungo tutta la filiera, promuovendo comportamenti virtuosi tra cittadini, commercianti e produttori”.

Il consigliere ricorda inoltre che a febbraio scorso la Regione Basilicata ha destinato 550 mila euro derivanti dalle royalties petrolifere a favore di famiglie in difficoltà, di cui una parte proprio per rafforzare l’azione di recupero e redistribuzione delle eccedenze: “Un impegno che conferma la validità di un’alleanza tra istituzioni e mondo del sociale, capace di trasformare una sfida globale – come quella dello spreco alimentare – in risposte concrete per la nostra comunità”.

Polese conclude con un appello: “La Giornata odierna ci ricorda che il futuro passa dalla capacità di fare rete. I risultati raggiunti da Magazzini Sociali ci insegnano che solo unendo le forze – volontari, istituzioni e società civile – possiamo costruire un modello lucano che sia di esempio per l’Italia, a beneficio delle famiglie che vivono momenti di difficoltà e dell’ambiente che ci ospita”.

Potenza, 26 settembre 2025. “Esprimo la mia profonda soddisfazione per l'annuncio da parte dell’Asp di Potenza sul potenziamento della Radiologia di Sant’Arcangelo e, in particolare, per l'avvio delle prestazioni Tac dal primo ottobre 2025”. Così il capogruppo di Orgoglio lucano - Italia Viva in Consiglio regionale Mario Polese che aggiunge: “Ringrazio l’assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico, che ha dimostrato massima attenzione e concretezza nel perseguire la strategia di rafforzamento della sanità di prossimità. Un plauso va ai vertici dell’Asp per l’efficace e tempestivo lavoro tecnico che ha portato all'acquisizione e all'installazione di tecnologie all'avanguardia, come la Tac a 160 slice”. “Il risultato - prosegue Polese - conferma che il dialogo costruttivo tra il Consiglio e la Giunta è parte importante per accelerare le risposte sul territorio. Il nostro stimolo (l’interrogazione dello scorso maggio) ha contribuito a concretizzare un servizio di eccellenza, che utilizza in modo proficuo la telerefertazione per garantire la massima efficienza e contenere i tempi di attesa”. “Ora, il nostro impegno come forza di maggioranza si sposta sull'assicurare la massima efficienza operativa. Continueremo a lavorare in sinergia con l'assessore e l'Asp affinché questa struttura diventi un modello di riferimento per la sanità territoriale lucana”.

Potenza, 21 settembre 2025. “La nomina del Vulture a Città Italiana del Vino 2026 non è solo un grande onore, ma rappresenta la conferma che il nostro territorio custodisce un potenziale di sviluppo straordinario, che merita di essere sostenuto con un’azione politica decisa e lungimirante”.

Così il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese, commenta il prestigioso riconoscimento.

“La vittoria del Vulture - frutto del lavoro corale di ben 14 Comuni - dimostra che la Basilicata è pronta a confrontarsi con le sfide nazionali e internazionali. Non si tratta di un successo casuale, ma del risultato di un progetto che unisce storia, qualità, tradizione e visione futura. Il Vulture, da sempre culla di eccellenze, si afferma oggi come modello di sviluppo delle aree interne, e il compito della politica deve essere quello di sostenere, accompagnare e amplificare questo percorso virtuoso”.

“Questo riconoscimento - sottolinea Polese - deve trasformarsi in una straordinaria opportunità non solo per il Vulture, ma per l’intera regione. Da troppo tempo le nostre eccellenze rischiano di restare nell’ombra: oggi abbiamo la possibilità di valorizzarle e di metterle al centro di una strategia di crescita che intrecci enogastronomia, cultura, turismo e innovazione. Il Vulture ci ricorda che, investendo sul nostro patrimonio, possiamo generare nuove economie, attrarre flussi turistici qualificati e raccontare al mondo la bellezza e la qualità della Basilicata”.

“Questo successo - conclude il capogruppo - sia di stimolo per tutti noi: dalle istituzioni alle imprese, dal mondo dell’associazionismo ai cittadini. Dobbiamo continuare a credere e a investire nelle nostre eccellenze, dalla viticoltura all’agroalimentare, dall’arte al turismo rurale. Solo così potremo consegnare alle nuove generazioni una Basilicata più forte, attrattiva e orgogliosa delle proprie radici”.

Potenza, 15 settembre 2025. “Maratea, con il suo fascino unico, ormai meta stabilmente frequentata dal jet set internazionale, in ultimo scelta, quale luogo del cuore, da una personalità di fama mondiale come Alicia Keys, merita attenzione e ascolto. L'approccio, che non dovesse considerare le istanze provenienti dal basso, rischia di rivelarsi fallace nei confronti della comunità e di tutti coloro che animano quel territorio, imprescindibilmente strategico per la Basilicata". Così il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese, che spiega: "Il paradosso della Perla del Tirreno, che da un lato vive di luci della ribalta e dall’altro lotta contro il rischio di isolamento a causa delle complessità infrastrutturali - anche figlie di una geologia complessa -  e’ una partita non più rinviabile nella scala delle priorità”. Polese prosegue: «In tale logica sosterrò fortemente, ad esempio, la proposta di legge regionale sul Demanio marino, in discussione nella terza commissione consiliare, che mira a dare centralità agli enti locali. E credo anche nella necessità di accelerare su tutti i fronti strategici, a cominciare dall’Alta Velocità. Un’opera fondamentale per la Basilicata e per Sud d’Italia, ma che non può essere imposta senza valutare gli impatti reali sulle comunità attraversate e le indefettibili contromisure, sulle quali non si possono fare passi indietro». «Il mio è un appello alla responsabilità, non allo scontro. Maratea non va usata come campo di battaglia politica. Conoscendo la passionalità del suo sindaco, Cesare Albanese, le sue parole non possono che essere interpretate come un moto d’amore verso una realtà che a volte pare essere a tanti, a me come a lui, non sempre attenzionata come merita, pur rappresentando un orgoglio ed un motore di sviluppo reale per l’intera regione», conclude Polese.

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