• Renew Europe IV

Potenza, 14 aprile 2026. “Il riformismo si misura sulla capacità di incidere nella realtà e di garantire solidità alle istituzioni. Il Gruppo consiliare di Orgoglio Lucano - Italia Viva riafferma con assoluta convinzione il proprio sostegno al presidente Vito Bardi: la stabilità della guida regionale non è in discussione, essendo il prerequisito fondamentale per dare risposte concrete a una Basilicata che non può permettersi battute d’arresto”.
Lo dichiara il capogruppo Mario Polese, che aggiunge: “Le dinamiche emerse durante l’ultima sessione di bilancio rappresentano la naturale dialettica di una coalizione plurale, ma non mutano di un millimetro il quadro di coesione della maggioranza. Al contrario, rafforzano la necessità di una sintesi politica alta, che il presidente Bardi incarna con equilibrio e autorevolezza. La nostra lealtà è totale: non ci interessano i tatticismi, ma la tenuta di un progetto di governo capace di garantire che le istanze di rinnovamento trovino attuazione concreta”.
“Come forza che fa della concretezza e della visione i propri tratti distintivi - prosegue Polese - sentiamo il dovere di essere un pilastro di stabilità. Governare è l’arte della complessità e richiede una postura istituzionale che rifugga dal rumore di fondo della politica minuta. La Basilicata che immaginiamo ha bisogno di visione, di pragmatismo e di una maggioranza che sappia anteporre il destino del territorio ai perimetri dei singoli partiti. Su questa linea, fatta di serietà e rigore, il presidente troverà sempre in noi un interlocutore solido e coerente”.
“A chi prova a leggere singoli passaggi come segnali di incertezza, rispondiamo con la forza dei fatti: Orgoglio Lucano - Italia Viva è pienamente e convintamente nel governo della Basilicata. Continueremo a votare con compattezza per sostenere la guida del presidente Bardi, lavorando per consolidare i risultati raggiunti e per dare ai lucani la serietà che meritano. La nostra barra è dritta, al fianco del presidente, nell'interesse esclusivo della nostra comunità”, conclude il capogruppo Mario Polese.

Potenza, 8 aprile 2026. “C’è un’Italia che ha scoperto il cuore pulsante e autentico della nostra Basilicata. Il quarto posto di San Fele al ‘Borgo dei Borghi’ non è solo una medaglia da appendere al muro, ma la conferma che il nostro modello di vita, fatto di lentezza operosa e bellezza incontaminata, è una carta vincente nel panorama nazionale”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, commentando il piazzamento del comune lucano nella sfida Rai. “Spesso ci dicono che per competere servono grandi numeri, ma San Fele ha dimostrato che a fare la differenza sono le radici profonde”, incalza Polese. “Essere arrivati ai piedi del podio, sfidando colossi del turismo italiano, è un segnale potente: racconta di una comunità che non si arrende allo spopolamento, ma che trasforma le proprie cascate, le proprie tradizioni e la propria storia in un magnete di attrazione globale. Questo risultato è il manifesto di una Basilicata che non chiede assistenza, ma che si mette in mostra con orgoglio e competenza”. Il consigliere rivolge un ringraziamento caloroso a chi ha reso possibile questo sogno: “Un plauso va al sindaco Donato Sperduto e a tutti i cittadini di San Fele. Hanno saputo fare squadra, diventando ambasciatori di un intero territorio. É importante esaltare questa capacità di restare uniti per un obiettivo comune, mostrando il volto migliore della nostra terra a milioni di telespettatori”. In conclusione, Polese guarda alle prospettive future: “Questo quarto posto deve essere il punto di partenza per una nuova stagione di investimenti sui nostri borghi. San Fele ci indica la via: la bellezza è la nostra risorsa più preziosa, la leva per creare economia e restanza. Continueremo a lavorare affinché ogni borgo lucano possa sentirsi, come oggi San Fele, protagonista indiscusso della scena nazionale”.

Potenza, 7 aprile 2026. “La richiesta formale inviata dai presidenti delle Province di Potenza e Matera, Christian Giordano e Francesco Mancini, all’Anci Basilicata conferma quanto vado sostenendo da tempo: la stabilizzazione dei lavoratori ex Tis e Rmi sarebbe una risposta concreta alla paralisi operativa di molti nostri enti locali”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, commentando l’appello dei vertici provinciali per un piano di assegnazione del personale. “Proprio venerdì scorso - spiega Polese - ho inviato una lettera a tutti i sindaci lucani per ricordare che esiste già un percorso tracciato e approvato: la delibera del Consiglio regionale numero 194 del 2025. Questo atto, nato da una mia iniziativa e approvato all’unanimità lo scorso 18 dicembre, impegna la Giunta regionale a porre in essere ogni misura necessaria per la stabilizzazione di questa platea presso i Comuni o, in alternativa, nelle società partecipate e negli enti strumentali della Regione”. Il consigliere Polese sottolinea la piena sintonia con le preoccupazioni espresse dai presidenti Mancini e Giordano circa le difficoltà dei Comuni nella gestione del decoro urbano, delle aree verdi e della manutenzione stradale. “Molti enti sono allo stremo per carenza di personale. Questi lavoratori hanno maturato anni di esperienza sul campo proprio all’interno delle amministrazioni comunali. Utilizzarli stabilmente significa dare respiro ai sindaci e dignità a centinaia di famiglie lucane che vivono nel precariato”. “Nella mia lettera ai Sindaci - continua Polese - ho ribadito che esistono già modelli di successo, come quelli di Grassano e Avigliano, dove si è proceduto alla stabilizzazione avvalendosi dell’Arlab. La Regione può e deve fare da facilitatore, mettendo a disposizione incentivi economici seguendo l’esempio di altre regioni virtuose”.

 


 



 

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