Atti:

Atti:
Servizio Rai del 14 novembre 2020
In considerazione dell’andamento della seconda ondata e in particolare rispetto alla curva di crescita dei nuovi casi con una previsione realistica di imminente saturazione di degenze ordinarie ed intensive Covid, sarebbe opportuno riorganizzare celermente la risposta sanitaria ospedaliera strutturandola in questa maniera:
I consiglieri regionali di Italia Viva, Mario Polese e Luca Braia oggi hanno consegnato al presidente della Giunta regionale della Basilicata, Vito Bardi le 1.083 firme raccolte nella petizione a sostegno della Pdl ‘Young act’. Si tratta della proposta di legge regionale ‘Ulteriori norme per il rilancio dell’economia della Regione Basilicata post covid 19’ che è stata protocollata lo scorso 21 agosto e che al momento è allo studio della Commissione consiliare competente.
“E’ vitale affrontare l’emergenza sanitaria ma di pari passo vanno approfondite le questioni sulle quali ci giocheremo il futuro economico e sociale della nostra Regione. Pertanto, prendiamo atto del recupero al ‘Novantesimo’ della Giunta regionale e del Consiglio sul Recovery Fund che rischiava di essere ridotto da opportunità straordinaria a ‘bega’ interna alla maggioranza di centrodestra regionale.
“Esprimiamo solidarietà umana e vicinanza ai sindaci di Irsina, Nicola Massimo Morea e di Genzano Viviana Cervellino che hanno proclamato lo sciopero della fame per chiedere al Governo regionale di ripensare le modalità di controllo del contagio nelle loro comunità”.
“Grazie a tutti per il sostegno. Abbiamo raggiunto e superato con una celerità inaspettata le mille firme a sostegno della Pdl ‘Young act’. Un entusiasmo che rafforza il nostro convincimento che la nostra proposta a sostegno dei giovani lucani è necessaria per dare linfa ad alcuni settori danneggiati economicamente dalla pandemia del Covid 19”.
“Finalmente è realtà anche in Basilicata l’utilizzo della terapia al plasma per curare i pazienti contagiati dal Covid. E’ una buona notizia che ci riempie di orgoglio”.
“Bisogna assolutamente evitare le contrapposizioni tra istituzioni. Il Covid 19 è forte e non facilmente battibile. Purtroppo è così. Se si vuole sopraffarlo per il bene di tutti è necessario che i vari enti lavorino all’unisono”.
I consiglieri regionali di Italia Viva, Mario Polese e Luca Braia, nel corso di una conferenza stampa svoltasi lo scorso agosto nella sala conferenze del Palazzo del Consiglio, hanno illustrato la proposta di legge “Ulteriori norme per il rilancio dell'economia della Regione Basilicata (Young act)". Oggi lo Young Act viene rilanciato, diventando anche una petizione - disponibile qui, sul sito di Italia Viva - da firmare affinché con la propria adesione si rafforzi questo progetto volto ad aiutare concretamente le giovani generazioni, duramente colpite dalla recessione causata dalla pandemia da Covid 19.
“L’emergenza sanitaria da Covid 19 non deve ‘distrarre’ il Governo regionale da altre questioni altrettanto vitali per i cittadini”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva che oggi ha presentato una interrogazione consiliare sul ‘licenziamento dei lavoratori della manutenzione delle società operanti presso il Pozzo petrolifero denominato Monte Alpi 5”.
“Intanto noi aspettiamo sempre di vedere quando e come sarà pronto l’ospedale dal Qatar. Non ci interessano le polemiche perché fino allo sfinimento ribadiremo che questo è il tempo della responsabilità e del fare perché alle decisioni del Governo regionale sono legati i destini e lo stato di salute di molti cittadini lucani”.
“Non vanno disperse le eccellenze in campo sanitario presenti nella nostra Regione”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva che oggi ha protocollato una interrogazione consiliare in merito al trasferimento ad altri reparti del Dipartimento di Reumatologia dell’Ospedale San Carlo.
“Nei pullman scolastici lucani si rischia quotidianamente di essere contagiati. Sapevamo da mesi della più che concreta possibilità di una seconda ondata del contagio da Covid. Oggi siamo di nuovo in piena emergenza e quindi vanno garantite, senza alcun indugio tutte le dinamiche per salvaguardare i cittadini da contagi causati dalla non applicazione dei protocolli”.
"Abbiamo insistito molto per avere chiarezza sulle strutture sanitarie donate dal Qatar e installate nel parcheggio del San Carlo che sono già costate ai lucani quasi 500 mila euro. Oggi prendiamo atto con soddisfazione dell'impegno assunto dal presidente della Giunta regionale Vito Bardi secondo cui entro un mese dovrebbe essere pronto l'ospedale da campo. Speriamo che sia così per la sicurezza dei lucani. Ci aggiorniamo tra trenta giorni". Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva.
“Bisogna agire tempestivamente per mettere in sicurezza il tessuto socioeconomico dei Comuni lucani più colpiti durante la prima fase del contagio daCovid 19”.
“Nel momento più delicato della gestione dell’emergenza sanitaria con la seconda ondata che apre scenari preoccupanti per la tenuta del sistema economico e sociale del Paese, il Governo non può scaricare sui sindaci tutte le responsabilità locali”.
"Mentre a Potenza, al centro del parcheggio grande dell'ospedale San Carlo, continuano a stanziare dei tendoni vuoti e torreggianti nella loro incompletezza e abbandono, l'Italia tutta comincia a vivere in piena emergenza la seconda ondata da Covid. Anche in Basilicata iniziano a riempirsi gli ospedali normali".
Italia Viva Basilicata esprime profondo cordoglio per la scomparsa della presidente della Regione Calabria, Jole Santelli. “E’ stata una donna tenace che con estremo senso del dovere istituzionale ha governato con passione la vicina Calabria fino all’ultimo istante. Alla sua famiglia, agli amici, a Forza Italia e all’intera comunità calabrese le condoglianze più sentite”.
“Leggo con stupore – dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva – la nota dell’assessore regionale Merra che intervenuta evidentemente con l’intenzione di difendersi ‘dalle notizie di stampa’ e ‘dalle esternazioni di alcuni esponenti politici’ va completamente fuori traccia agitando lo spauracchio della ‘disinformazione’.
“Chiediamo alla Regione Basilicata chiarezza sull’ospedale di Villa d’Agri. Come ho detto dall’inizio dell’emergenza Covid la trasparenza e la celerità della comunicazione istituzionale a ‘tutela’ della popolazione è requisito fondamentale per la gestione dell’emergenza e per la tranquillità dei cittadini stessi”.
“Spiace constatare che avevamo visto giusto lo scorso mese di giugno quando insieme al collega Braia avevamo chiesto attraverso una mozione consiliare alla Giunta regionale di rettificare il Bando di concorso pubblico per l’assunzione a tempo pieno e determinato di 80 persone per il progetto Masterplan dell’Arpab”.

Lei ha assunto sin da subito una netta posizione in favore del no al prossimo quesito referendario ci spieghi le sue motivazioni?
«Io ritengo che questa non sia una riforma costituzionale bensì un mero feticcio con cui una forza politica, ovvero il Movimento 5 Stelle, prova a essere coerente dopo diversi esercizi di incoerenza che mirano all'abbassamento della qualità della politica. Una sforbiciata lineare e non una riforma organica come quella sulla quale ci apprestiamo a esprimerci nel prossimo fine settimana che è assolutamente un atto di svilimento della Costituzione e nessuna istanza riformatrice progressista».
“Al nuovo Rettore dell’Università degli Studi della Basilicata, professor Ignazio Mancini, già direttore della Scuola di Ingegneria dell’Unibas, formulo gli auguri di buon lavoro alla guida dell’Ateneo lucano dove si troverà ad agire in un contesto regionale che necessita ancora di crescita e innovazione”.