“Prendiamo atto della rinuncia volontaria da parte del Capo dell’Ufficio Stampa della Regione Basilicata, Massimo Calenda alla quota aggiuntiva che era stata prevista dalla delibera di Giunta dello scorso 12 luglio. Il dottor Calenda andrà a guadagnare quindi quanto tutti i suoi predecessori e cioè oltre 85 mila euro all’anno e non 128 mila”.





