“A distanza di circa un mese e mezzo dalla nomina all’Ater di Matera da parte del presidente del Consiglio regionale, Carmine Cicala non è ancora ben chiara la situazione della neo amministratrice unica, Lucrezia Guida”.

“A distanza di circa un mese e mezzo dalla nomina all’Ater di Matera da parte del presidente del Consiglio regionale, Carmine Cicala non è ancora ben chiara la situazione della neo amministratrice unica, Lucrezia Guida”.
“Bene la soluzione ponte per i precari del San Carlo fino al 31 dicembre in attesa che la Regione risolva definitivamente il problema di circa 70 dipendenti che avevano ricevuto lettera di licenziamento. Chiediamo però che vengano messi in sicurezza i posti di lavoro di tutti e non solo di una parte di loro”.
“Anche dall’Assemblea nazionale dell’Anfia che si è svolta stamani a Melfi in concomitanza con i 25 anni dello stabilimento della Fca in Basilicata è emerso quanto sia necessario uno shock infrastrutturale”.
“E’ davvero preoccupante quello che sta accadendo al San Carlo di Potenza dove oltre 70 lavoratori stanno per essere licenziati nonostante le rassicurazioni rese dall’assessore regionale alla Sanità, Leone”.
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“Oggi ha vinto la buona politica. Per questo mi sento di ringraziare sinceramente il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi che nel corso dell’incontro che si è svolto oggi pomeriggio con i vertici dell’Eni ha ottenuto dei contributi per aiutare le popolazioni del Metapontino e del Materano che ieri sono state colpite da un eccezionale evento calamitoso”.
“Bisogna dare atto al Presidente della Regione, Vito Bardi che avocando integralmente a sé le vicende connesse alla materia petrolifera ha quanto meno riaperto le trattative con le compagnie, provando a porre rimedio al disastro di dimensioni storiche messo in atto da Gianni Rosa, che per la prima volta ha privato i lucani delle compensazioni ambientali”.
Le Cronache Lucane, edizione del 13/11/2019

“Il ministro Luciana Lamorgese si è dimostrata donna colta dal profondo senso istituzionale e cittadina lucana attaccata alla nostra terra”, così il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva.
“E’ normale un Paese dove una donna di 93 anni deve essere scortata dalle forze dell’ordine? E’ normale un Paese in cui una senatrice della Repubblica sopravvissuta agli orrori nazisti di Auschwitz venga sommersa da minacce di morte da parte di ‘imbecilli’ fascisti e razzisti? No, non è normale affatto”. Così il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese interviene sulla grave vicenda che negli ultimi giorni ha coinvolto la senatrice a vita, Liliana Segre.
“Alla luce delle vicende emerse durante la trasmissione televisiva Report, andata in onda nella serata di ieri su Rai3, chiedo ufficialmente al Presidente della Regione Vito Bardi di ritirare la delegazione della Lega dai tavoli delle trattative per il rinnovo delle concessioni petrolifere in Basilicata”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, neo iscritto ad Italia Viva, Mario Polese che sottolinea: “Non si tratta di una provocazione, ma di una misura precauzionale doverosa nell’interesse di tutti i lucani e degli stessi attori istituzionali. Da quanto emergerebbe dalle ricostruzioni giornalistiche di Report, infatti, all’Hotel Metropol di Mosca ci sarebbe stata una vera e propria trattativa tra Lega e Russia avente ad oggetto proprio interessi petroliferi”.
"Oggi ho presieduto uno dei tavoli tematici che orienteranno il programma di Italia Viva. E' stato un onore far parte di questa kermesse da protagonista. E devo ammettere che oggi l'entusiasmo è molto alto. In queste ultime ore ho visto immagini che pensavo oramai consegnate agli archivi del passato: file enormi con migliaia di persone sin dalle sette del mattino per partecipare a un incontro politico; confronti serrati al solo scopo di trovare l'idea migliore; sorrisi, abbracci e tanto senso di appartenenza alla stessa squadra".