


Servizio Tg3 Basilicata




Servizio Tg3 Basilicata
Una folta comunità di ‘Audaci’ ieri ha accolto in Basilicata l’eurodeputato Sandro Gozi che dopo aver fatto tappa a Missanello in provincia di Potenza - dove è stato accolto dal sindaco Filippo Sinisgalli e dalla Giunta comunale e dove ha approfondito le particolarità del territorio con in testa il progetto oleario della zona - ha presentato il proprio libro ‘Il bersaglio, battaglia per l’Europa’ nel Cineteatro Pino di Moliterno.
“Entriamo in una nuova fase in Italia dobbiamo fare saltare schemi ormai logori, miopi. L'Italia di Mario Draghi può chiudere un ventennio di conflitti e aprire una nuova fase politica. Buon utilizzo del Recovery Plan significa rilancio economico e sociale e riforme, a cominciare dalla giustizia.
“E’ stata per me una grandissima soddisfazione aver assistito all’inaugurazione ieri del nuovo Centro logistico per le Eccedenze alimentari a Potenza”.
“Oggi in Quarta Commissione, grazie al presidente Massimo Zullino si è tenuta l’audizione delle sigle sindacali, come da noi richiesto il 27 agosto scorso, in merito alle procedure concorsuali per personale sanitario”.
“Se quello di Carmine Vaccaro fosse un manifesto politico non avrei difficoltà a sottoscriverlo. E come me penso molti altri a prescindere dalle appartenenze politiche”.
“Lo svolgimento oggi dei test di ammissione alla Facoltà di Medicina presso l’Università di Basilicata è un evento di portata straordinaria per la Basilicata. L'istituzione della facoltà di medicina all'Unibas rappresenta, sicuramente, uno di quegli avvenimenti che troveranno spazio negli annali storici della nostra regione”.
“Sarebbe eticamente doveroso eliminare la prova preselettiva per il personale sanitario già impegnato in prima linea nell'emergenza per il contagio da Covid 19”.
“Incontri di questo tipo sono il segno di una politica che approccia ai problemi con serietà e con la voglia di risolverli”.
INTERVENTO REFERENDUM GIUSTIZIA
Io penso ai tanti innocenti che sono stati condannati e costretti a subire detenzioni e pene ingiuste per la troppa fretta o per deliri giustizialisti non motivati dai fatti. Purtroppo. Io penso alle storture di un ordinamento giudiziario che è troppo ancorato a logiche di 70 e 80 anni fa. A idee e metodi che sono superati dalla storia. E’ questa la mia convinzione di base sui quesiti della Riforma della Giustizia sui quali oggi siamo chiamati a esprimerci anche in quest’aula per dare più forza al referendum e spingere il Parlamento a prendere una decisione e fare la sua parte senza troppi tatticismi.
Ho fatto questa premessa perché voglio sgombrare fin dall’inizio del mio intervento qualsiasi interpretazione fantasiosa in modo da evitare inutili strumentalizzazioni di una vicenda che a mio di vedere è di altissima valenza umana e civile prima che politica. E lo dico sull’onda di quanto già espresso con poche e semplici parole dal leader del mio partito, Matteo Renzi, alcuni giorni fa “Non penso a Salvini ma a Tortora”. Parole che faccio mie, senza infingimenti o furbizie, visto che io stesso domenica mattina mi sono recato ai banchetti organizzati dagli amici del Psi e di + Europa a Lauria per firmare il referendum ‘per un giustizia giusta’.
“L’Agenzia nazionale di valutazione del Sistema universitario e della ricerca ha espresso valutazione positiva per l’accreditamento della facoltà di medicina presso l’Università degli Studi della Basilicata. E’ una notizia che va salutata con soddisfazione da tutti coloro amano la nostra città e la nostra regione”.