Potenza, 16 giugno 2026. “La scomparsa di Francesco Michele Barra lascia il ricordo di una persona perbene, di un professionista stimato e di un uomo che ha saputo servire la sua comunità e le istituzioni con stile e discrezione”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio lucano - Italia Viva Mario Polese che aggiunge: “Il dottor Barra ha rappresentato un punto di riferimento importante a Policoro e non solo, lasciando un’impronta positiva sia nella sua attività parlamentare sia nel suo lavoro di commercialista, dove ha accompagnato la crescita di tanti giovani della nostra terra. Ma il suo successo più grande resta senza dubbio la bellissima famiglia che ha saputo costruire”. “In questo momento di passaggio e di cordoglio - conclude Polese - desidero inviare un pensiero speciale e un abbraccio colmo di affetto all’amica Francesca e a tutta la famiglia Barra. A lei, legata da sempre alle sue radici e all’esempio del papà, e a tutti i suoi cari va la mia vicinanza più sincera”.

Potenza, 12 giugno 2026. “La straordinaria partecipazione registrata a Latronico dimostra che la legge regionale contro il bullismo e il cyberbullismo non è rimasta un testo astratto confinato nelle aule consiliari, ma si è trasformata in uno strumento vivo, capace di muovere i territori e di generare un’autentica cittadinanza digitale”. Lo dichiara il capogruppo consiliare di Orgoglio lucano – Italia Viva Mario Polese, commentando il successo della due giorni ‘Un abbraccio vale più di 1000 like’ che ha visto la comunità lucana confrontarsi con la Fondazione Carolina e il Corecom. Per Polese, primo firmatario della normativa lucana, le centiniaia di persone accorse a Latronico, rappresentano la plastica dimostrazione di come la Basilicata stia anticipando le risposte a un’emergenza sociale complessa. “Quando abbiamo strutturato questa legge - spiega il consigliere regionale - l’obiettivo era esattamente questo: superare la logica dell'intervento sporadico o dell’emotività del momento per istituzionalizzare una rete permanente. A Latronico abbiamo visto questa rete in azione. La commovente testimonianza di Paolo Picchio e il lavoro pedagogico degli esperti hanno dimostrato che il dolore può essere declinato in prevenzione solo se attorno ai ragazzi si stringe una comunità educante coesa: sindaci, scuole, famiglie e Corecom uniti nello stesso cammino”. L’esponente regionale guardando oltre, traccia le linee d’azione per i prossimi mesi: “Il contrasto ai rischi della rete non ammette pause e richiede una pianificazione costante. Per questo, il nostro impegno nei prossimi mesi sarà orientato a consolidare e a strutturare sempre di più questa alleanza educativa tra istituzioni e territori. L’obiettivo è fare in modo che l’esperienza virtuosa di Latronico diventi un metodo di lavoro diffuso e replicabile, capace di mettere a sistema le migliori energie della nostra regione attraverso un dialogo continuo con l’Ufficio scolastico, le autonomie locali e il Corecom”. “La vera sfida per il futuro prossimo - continua Polese - è accendere i riflettori sulla Basilicata come modello nazionale e avamposto all’avanguardia nella lotta al cyberbullismo. Abbiamo una legge pionieristica; ora dobbiamo continuare a dimostrare che la capacità di fare rete e di coprogettare tra diversi livelli istituzionali è l’unica vera barriera contro il disagio giovanile”. “Il nostro compito, come legislatori, è garantire che questa sinergia resti attiva e dinamica, offrendo supporto a docenti e famiglie in una sfida epocale. Dietro uno schermo si nascono spesso fragilità invisibili; l’unico algoritmo efficace per contrastarle è la presenza consapevole, strutturata e unita delle istituzioni sul territorio”, conclude Polese.

Potenza, 7 giugno 2026 – Il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano e Italia Viva, Mario Polese, ha partecipato venerdì al confronto dedicato al “Manifesto della Parità Generativa”, promosso dalla Commissione Regionale Pari Opportunità della Basilicata nell’ambito del Festival delle Opportunità, sottoscrivendo il documento programmatico che richiama istituzioni, associazioni e cittadini a un impegno concreto per una società più inclusiva, equa e partecipativa. Nel corso dell’iniziativa, che ha visto la presenza della presidente della CRPO Vittoria Rotunno, delle Commissarie, delle docenti della Winter school e degli Ambassador del Festival, Polese ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dagli organizzatori e da tutti coloro che contribuiscono alla crescita del Festival delle Opportunità, riconoscendone il valore come spazio di dialogo tra istituzioni, giovani generazioni, associazionismo, scuola e università.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’editore Antonio Candela, ideatore e promotore della manifestazione, “che con il Festival delle Opportunità continua a offrire alla città di Potenza e alla Basilicata un luogo di confronto qualificato sui temi dell’inclusione, della partecipazione e dello sviluppo sociale”. Un riconoscimento è stato inoltre espresso nei confronti dei partner istituzionali, degli sponsor e di tutte le realtà che sostengono e rendono possibile l’organizzazione del Festival, contribuendo a costruire un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento per il confronto sulle opportunità, sui diritti e sulla crescita delle comunità. Parole di riconoscenza anche per il prefetto di Potenza Michele Campanaro, per la costante e autorevole attenzione riservata ai temi della cittadinanza attiva e della crescita civile delle comunità.

La sottoscrizione del Manifesto rappresenta, per Polese, “un atto di responsabilità politica e civile” che richiama tutti a trasformare i principi in azioni concrete. “Celebrare gli ottant’anni del voto alle donne – ha dichiarato Polese – significa ricordare uno dei momenti fondativi della nostra democrazia. Il 2 giugno 1946 non fu soltanto la conquista del suffragio universale, ma l’ingresso pieno delle donne nella storia repubblicana come protagoniste delle scelte collettive. Da quel momento la Repubblica si è costruita anche grazie al loro contributo”. Nel condividere le ragioni della propria adesione al Manifesto, Polese ha richiamato il ruolo delle ventuno Madri Costituenti, sottolineando come il loro lavoro abbia lasciato un’eredità ancora oggi attuale, a partire dall’articolo 3 della Costituzione, che affida alle istituzioni il compito di rimuovere gli ostacoli che limitano l’effettiva uguaglianza dei cittadini. “Quella lezione – ha aggiunto – ci impone di guardare con onestà alle sfide ancora aperte. Persistono divari salariali, difficoltà nell’accesso ai ruoli decisionali, squilibri nella conciliazione tra vita e lavoro e, soprattutto, la drammatica piaga della violenza di genere. La partecipazione femminile non è una questione di parte, ma il parametro attraverso cui si misura la qualità della nostra democrazia”.

Polese ha inoltre evidenziato il valore politico e culturale del Manifesto della Parità Generativa, soffermandosi in particolare sui principi che promuovono una leadership capace di creare opportunità, il riconoscimento della cura come responsabilità condivisa, il contrasto agli stereotipi, la valorizzazione delle differenze e la necessità di educare alla parità fin dall’infanzia. “In Basilicata – ha ricordato – abbiamo dato un segnale importante con l’approvazione unanime della legge regionale a tutela dell’autonomia abitativa delle donne che escono da percorsi di violenza e dei nuclei monogenitoriali vulnerabili. Un provvedimento nato anche grazie al lavoro della Commissione regionale Pari Opportunità. Ma sappiamo bene che le leggi, da sole, non bastano. Occorre una trasformazione culturale profonda, capace di valorizzare merito, competenze e talenti, senza discriminazioni e senza pregiudizi”.
Per il capogruppo di Orgoglio Lucano e Italia Viva, il concetto di “parità generativa” contenuto nel Manifesto rappresenta una sfida che riguarda l’intera comunità: “Significa costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco, riconoscere il valore delle differenze, contrastare ogni forma di esclusione e creare le condizioni affinché donne e uomini possano contribuire pienamente alla crescita della società. È una visione che parla anche alla Basilicata, una terra che ha bisogno di trattenere energie, competenze e giovani generazioni, garantendo a tutti pari opportunità di realizzazione”. “In un tempo segnato da divisioni e contrapposizioni – ha concluso Polese – il messaggio più attuale che ci arriva dalle Madri Costituenti è la capacità di costruire sintesi nell’interesse generale. Essere all’altezza della loro eredità significa trasformare la memoria in diritti, opportunità e rappresentanza. Il futuro della nostra democrazia passa inevitabilmente da una società che riconosca pienamente il ruolo delle donne come protagoniste del proprio presente e del proprio domani”.

Potenza, 26 maggio 2026. “I risultati definitivi di questa tornata elettorale per le amministrative in Basilicata confermano la bontà del percorso tracciato in questi mesi, dando continuità e ulteriore vigore al trend positivo già emerso durante le elezioni provinciali”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio lucano - Italia Viva, Mario Polese, rispetto all’esito del voto nei comuni lucani. “Il dato più limpido ed esaltante di questa tornata - evidenzia Polese - arriva senza dubbio da Moliterno, dove l’affermazione del nostro segretario provinciale, Rubino, assume i contorni di un risultato storico. Una vittoria che non è solo un successo personale, ma la testimonianza di come la serietà, la vicinanza ai bisogni dei cittadini e la capacità di interpretare le istanze del territorio paghino sempre. È da questo modello di ottima amministrazione che intendiamo continuare a costruire la nostra proposta politica”. “Il consenso raccolto complessivamente in centri strategici come Acerenza, Lauria e Cersosimo - continua Polese - dimostra la presenza diffusa e la solidità del nostro progetto. A Lauria, in particolare, l’ottima affermazione dei candidati di Italia Viva, capaci di superare la soglia delle mille preferenze, ci posiziona come seconda forza politica all'interno della coalizione e come interlocutori di rilievo per l’azione amministrativa del sindaco Rossino. Faccio poi i miei migliori auguri, per la netta affermazione, a Corleto Perticara a Ilenia Magaldi e a Sarconi a Nicola Gulfo, a cui rivolgo un caloroso in bocca al lupo per l’intrapresa dell'azione amministrativa”. “Ci sono poi segnali di grande vitalità che arrivano anche dai contesti storicamente complessi dove, tra eletti in minoranza e successi personali in termini di preferenze, si fotografa un radicamento reale, dimostrando che Italia Viva - Casa Riformista in Basilicata è la spina dorsale di quel centro che si conferma realtà matura, strutturata e in costante crescita, in grado di incidere in maniera determinante sugli equilibri locali e di rappresentare un punto di riferimento solido per i cittadini” conclude l'esponente di Italia Viva.

Potenza, 22 maggio 2026. “La decisione dell’Assemblea nazionale di Confindustria di affidare la carica di vicepresidente a Francesco Somma non è semplicemente un traguardo individuale, ma la dimostrazione tangibile che la classe dirigente della Basilicata sa express competenze di standing europeo, capaci di imporsi senza bisogno di sconti o quote territoriali”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese, commentando la nomina dell’imprenditore lucano ai vertici dell’organizzazione confederale.
“A colpirmi particolarmente - continua Polese - è la specificità delle deleghe che gli sono state assegnate: ‘Cultura d’impresa’ e ‘Certezza del diritto’. Non si tratta di ruoli formali, ma di due pilastri fondamentali per il futuro del fare impresa in Italia e, in particolare, nel Mezzogiorno. Avere un lucano che guiderà la strategia nazionale su questi temi è una garanzia di pragmatismo e una straordinaria opportunità di interlocuzione per tutto il nostro sistema produttivo”.
“Conosco da anni la freschezza di visione e la solidità operativa di Francesco Somma, doti ampiamente dimostrate alla guida della delegazione regionale. Il suo approccio moderno e mai conservatore sarà il valore aggiunto in questa nuova avventura. A lui vanno i miei auguri di buon lavoro”, conclude il capogruppo.

Potenza, 21 maggio 2026 – Il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Mario Polese, ha partecipato al ciclo di incontri promosso dall’assessorato regionale alla Salute insieme al direttore generale dell’Azienda Sanitaria di Potenza, dedicato alla condivisione del piano di riforma dell’assistenza territoriale con i sindaci dei distretti sanitari della provincia di Potenza. I tavoli di confronto hanno coinvolto i quattro distretti dell’ASP Basilicata – Vulture Alto Bradano, Val d’Agri-Marmo Platano Melandro, Potenza Alto Basento e Lagonegrese-Pollino – con l’obiettivo di approfondire il nuovo modello organizzativo della sanità di prossimità e raccogliere osservazioni e contributi direttamente dai territori.
A margine degli incontri, Polese ha espresso una valutazione positiva sia sul metodo adottato sia sui contenuti del piano, sottolineando come il coinvolgimento preventivo delle amministrazioni comunali rappresenti “un passaggio indispensabile per accompagnare in modo efficace il percorso di riorganizzazione sanitaria”.
“La partecipazione diretta dei sindaci – ha evidenziato Polese – è fondamentale perché le nuove funzioni delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità e delle Centrali Operative Territoriali incidono concretamente sulla vita delle comunità locali. Confrontarsi prima con chi amministra i territori significa calibrare meglio gli interventi previsti dal pnrr sulle reali esigenze dei cittadini, soprattutto nelle aree interne”. Il consigliere regionale, che ha partecipato a tutti gli incontri territoriali, ha inoltre evidenziato “la grande capacità di ascolto, collaborazione e proposta dimostrata dai sindaci”, sottolineando come il clima emerso ai tavoli sia stato molto diverso rispetto ad alcune premesse iniziali. “Ho riscontrato un atteggiamento estremamente responsabile e costruttivo da parte dei primi cittadini – ha aggiunto Polese – con contributi concreti e osservazioni utili a migliorare il percorso di riforma nell’interesse esclusivo delle comunità locali”. Nel corso dei tavoli tecnici ai quali ha preso parte il consigliere regionale è inoltre emerso un elemento ritenuto particolarmente rassicurante per le comunità locali: tutte le sedi di continuità assistenziale, ovvero le guardie mediche attualmente operative sul territorio, saranno per il momento mantenute. Secondo il consigliere regionale di Orgoglio Lucano – Italia Viva, la riforma della sanità territoriale dovrà svilupparsi attraverso “un percorso graduale di integrazione e adattamento dei servizi, senza strappi o riduzioni traumatiche dell’assistenza”, con l’obiettivo di garantire stabilità e prossimità delle cure ai cittadini lucani. “Il dialogo costante tra Regione, direzione generale dell’ASP e amministrazioni comunali – conclude Polese – rappresenta la strada più corretta per costruire un modello sanitario sostenibile, equo e realmente vicino ai bisogni delle persone, tutelando il diritto alla salute in ogni area della Basilicata. Questo è un punto di partenza. Avremo ora a disposizione un mese di tempo per monitorare la fase di avvio e apportare sul campo i correttivi che si renderanno necessari. Anche sul Piano Sanitario Regionale sarà necessario procedere rapidamente al suo licenziamento quale strumento capace di fissare con chiarezza gli obiettivi di salute della Basilicata, consegnando alle aziende sanitarie un quadro organico di riferimento utile alla successiva redazione dei piani aziendali delle singole aziende sanitarie, mantenendo e tutelando i giusti equilibri assistenziali tra le diverse aree del territorio”.

Potenza, 19 maggio 2026. Il capogruppo regionale di Orgoglio lucano - Italia viva Mario Polese si congratula con la Mancusi Spa, azienda originaria di Potenza, per il prestigioso riconoscimento ottenuto a Roma nell’ambito del ‘Legalità e Profitto Award 2026’, patrocinato dal Senato della Repubblica.
L’azienda, selezionata tra le 100 realtà italiane che meglio si sono distinte nel coniugare crescita economica, sostenibilità e pieno rispetto delle normative, rappresenta oggi un fiore all’occhiello dell’imprenditoria lucana nel settore delle infrastrutture pubbliche e private. “È motivo di grande orgoglio per tutta la Basilicata-afferma il consigliere regionale - vedere una realtà nata e cresciuta nel nostro territorio raggiungere traguardi così autorevoli in una sede prestigiosa come quella del Senato della Repubblica. Il riconoscimento assegnato a Mancusi Spa non è solo un premio alla capacità imprenditoriale, ma è soprattutto il sigillo su un modello di fare impresa che mette al centro la trasparenza, la tutela dell’ambiente e la responsabilità sociale”.
“La storia di questa azienda - prosegue Polese - dimostra che la legalità non è un ostacolo, ma un fattore competitivo fondamentale. In un settore complesso come quello delle infrastrutture e delle opere idrauliche, dove la gestione delle risorse pubbliche richiede rigore ed etica, la Mancusi Spa ha saputo dimostrare che visione, innovazione e rispetto delle regole sono la chiave per costruire valore duraturo per il territorio e per il futuro del Paese. La Basilicata del fare, dell’innovazione e della correttezza trova in questa storia una testimonianza significativa e un esempio positivo per le nuove generazioni”.

Potenza, 17 maggio 2026. Il capogruppo regionale di Orgoglio lucano - Italia viva Mario Polese ha tracciato un bilancio della sua partecipazione al salone internazionale del libro di Torino, che si è svolto dal 14 al 16 maggio, durante il quale ha seguito i diversi appuntamenti ospitati nello stand del consiglio regionale della Basilicata.
“Lo stand lucano – ha sottolineato Polese – non ha rappresentato una semplice testimonianza di rappresentanza, ma un luogo di dibattito concreto su temi di forte rilevanza sociale, capaci di attrarre un pubblico qualificato”.
Tra i momenti principali della rassegna, giovedì 14 maggio il consigliere è intervenuto alla presentazione del volume 'Fabio dal gruppo al branco' di Anna Maria Scalise, iniziativa promossa dal Corecom Basilicata insieme all’associazione 'Il cielo nella stanza'. Il focus sul contrasto al bullismo e al cyberbullismo si lega direttamente all’attività legislativa regionale. Polese, infatti, è primo firmatario della legge regionale lucana sul contrasto al bullismo e al cyberbullismo, considerata tra le più avanzate nel panorama italiano.
“La lotta al bullismo e al cyberbullismo – evidenzia Polese – non può essere demandata soltanto alla scuola o alle famiglie, ma deve coinvolgere istituzioni, mondo culturale e società civile".
Venerdì 15 maggio l’attività è proseguita nello stand dell’Unpli, con un approfondimento dedicato al ruolo delle pro loco nella tutela delle identità territoriali e nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale delle comunità locali.
Ieri, sabato 16 maggio, infine, Polese ha partecipato all’incontro promosso dalla commissione regionale pari opportunità della Basilicata dal titolo 'Quelle che hanno scritto la libertà. Le donne della Costituzione tra eredità, diritti e cambiamento', un dibattito incentrato sul valore storico delle madri costituenti e sulle sfide attuali legate alla parità di genere.
“La fiera dell’editoria torinese – ha concluso il consigliere – ha confermato la capacità della Basilicata di proporre progetti e modelli normativi concreti, in grado di incidere nel dibattito nazionale e di offrire risposte reali, in particolare alle nuove generazioni”.
 

 

Potenza, 14 maggio 2026 – “Con la riconferma delle cinque bandiere blu ai comuni di Maratea, Metaponto di Bernalda, Nova Siri, Pisticci e Policoro, la Basilicata ribadisce il proprio ruolo di primo piano nel panorama turistico nazionale. Questo risultato non è solo un traguardo, ma la prova della continuità di un modello che sa coniugare la bellezza naturale delle nostre coste con una gestione rigorosa e moderna del territorio”. Lo dichiarano in una nota l’assessore all’ambiente Laura Mongiello e il capogruppo regionale di Orgoglio lucano, Mario Polese.
“Il prestigioso riconoscimento della Fee premia ancora una volta il lavoro sinergico tra la regione e le amministrazioni locali. Dalla qualità eccellente delle acque di balneazione all’efficienza del sistema di depurazione e della raccolta differenziata, ogni parametro racconta di un impegno costante verso la sostenibilità”, sottolineano Mongiello e Polese che aggiungono: “Mantenere questi standard per più anni consecutivi dimostra che la tutela dell’ecosistema non è un evento isolato, ma una priorità politica strutturale”.
“Il nostro sguardo è ora rivolto al futuro: l’obiettivo è trasformare queste certezze in una leva di sviluppo ancora più forte per l’economia del mare. Stiamo lavorando per rafforzare le azioni di salvaguardia della biodiversità costiera, convinti che la transizione ecologica sia la chiave per un turismo di qualità superiore. Facendo squadra con enti locali, associazioni e cittadini - concludono - vogliamo che queste cinque bandiere blu siano lo stimolo per raggiungere nuovi e ancora più ambiziosi obiettivi di valorizzazione ambientale per tutta la nostra Basilicata”.

Potenza, 10 maggio 2026 – Non una semplice vetrina, ma un vero e proprio manifesto politico e culturale. Con la serata inaugurale svoltasi venerdî in piazza Orazio a Venosa, l’evento "Gusti Nobili" è entrato nel vivo, confermando la validità di un percorso che vede la Basilicata protagonista nel panorama delle eccellenze nazionali. Alla manifestazione hanno partecipato il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, e la vicepresidente del Consiglio regionale, Maddalena Fazzari (Fratelli d'Italia), promotori di una visione che punta a trasformare il patrimonio enogastronomico lucano in un asset strategico per lo sviluppo del territorio.
L’evento, nato dalla prestigiosa collaborazione con il Merano WineFestival, rappresenta per i due consiglieri regionali un netto salto di qualità nel posizionamento della regione. “Vedere Venosa e il Castello Aragonese diventare il cuore pulsante di un confronto tra produttori, istituzioni e mercati qualificati è la dimostrazione che la Basilicata non è una terra marginale, ma distintiva,” dichiarano Polese e Fazzari, aggiungendo che “essere parte di una rete d’eccellenza internazionale significa generare valore reale per le nostre imprese e per l’intero sistema turistico-culturale”.
Il cuore dell’iniziativa politica di Polese e Fazzari risiede nella volontà di dare continuità strutturale a questi sforzi. Durante l'iniziativa, è stata ribadita l’importanza dell’emendamento a loro firma, approvato in Consiglio regionale lo scorso dicembre, volto a rafforzare il sistema enogastronomico lucano.
“La qualità nelle nostre produzioni, a partire dall’Aglianico del Vulture - spiegano i due consiglieri- esiste giá. La sfida oggi è organizzarla, raccontarla e renderla riconoscibile. Con il nostro impegno politico vogliamo fornire strumenti concreti per una promozione integrata, capace di saldare definitivamente il legame tra produzione agroalimentare, turismo e cultura. Vogliamo che la Basilicata smetta di chiedere assistenza e inizi a esportare il proprio modello di sviluppo fondato sulla qualità”.
Ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile l’evento, Polese e Fazzari concludono: “È stato entusiasmante vedere la partecipazione di tanti giovani produttori. Quello di Venosa non deve restare un episodio isolato, ma rappresentare una tappa di un percorso strutturato che renda la Basilicata una meta sempre più attrattiva e proiettata verso i mercati internazionali”.

Maratea, 9 maggio 2026. Nell'ambito del percorso di potenziamento della sanità territoriale in Basilicata, stamattina una delegazione istituzionale ha effettuato una visita ispettiva presso il cantiere della Casa di Comunità di Maratea per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. Al sopralluogo hanno preso parte il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, il sindaco di Maratea Cesare Albanese, l’assessore comunale Mariastella Gambardella e il consigliere comunale Gabriele Accardi; presente alla visita anche il dottor Salvatore Genovese, referente dei medici della AFT1.
Dalla visita è emerso che gli interventi procedono in piena coerenza con il cronoprogramma: il primo lotto della struttura sarà consegnato, come previsto, entro la fine di maggio, permettendo così l'attivazione funzionale della Casa di Comunità in tempi brevi.
Polese ha dichiarato: "Abbiamo constatato con soddisfazione che i lavori sono in corso d'opera nel pieno rispetto dei tempi previsti dal piano del Pnrr. Questo risultato è il frutto di una ottima sinergia tra l’Azienda Sanitaria, l’assessorato regionale guidato da Cosimo Latronico e la direzione del dottor Domenico Tripaldi".
Da parte sua il sindaco Albanese ha sottolineato: "Questo risultato rappresenta un traguardo fondamentale per Maratea, che torna così a rivestire un ruolo di centralità nel panorama sanitario regionale. Questa struttura sarà un punto di riferimento essenziale per la nostra comunità e per l'intera area circostante. Un ringraziamento sentito va alla ditta e a tutte le maestranze che, lavorando con grande professionalità e impegno, stanno permettendo il rispetto di una scadenza così ambiziosa".
A margine della visita, il consigliere Polese ha espresso solidarietà all'assessore Latronico: "Trovo che gli attacchi scomposti ricevuti nelle ultime ore siano del tutto fuori luogo e con toni che nulla hanno a che fare con un sano confronto politico".

Potenza, 30 aprile, 2026. “L’approvazione del bilancio di previsione 2026 - 2028 segna una scelta di campo netta: abbiamo deciso che la Basilicata dei prossimi tre anni non deve limitarsi a galleggiare, ma deve avere l’ambizione di guidare i processi di sviluppo. Quella approvata è una manovra imponente da quasi 4,9 miliardi di euro per il 2026, un’operazione di realismo che prova a mettere in sicurezza le colonne portanti della nostra comunità”. Lo dichiara il Capogruppo di Orgoglio lucano - Italia Viva, Mario Polese che spiega: “A chi parla di ‘spesa rigida’, rispondo con la logica politica: è stato scelto con orgoglio di blindare i servizi. Con oltre 1,32 miliardi di euro destinati alla sanità e lo stanziamento di 54 milioni per coprire il disavanzo 2025, si è messa la salute dei lucani al primo posto. È stata una scelta di responsabilità anche rimodulare temporaneamente parte del bonus gas per 21 milioni al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza: la protezione sociale dei cittadini viene prima di ogni slogan”. “I soldi - aggiunge il capogruppo - ci sono, con oltre 885 milioni programmati tra Fesr e Fse+ e 378 milioni per lo sviluppo economico. Ma la modernità non è un pranzo di gala: diventa benessere e posti di lavoro solo se siamo capaci di spendere bene e velocemente. La vera sfida del 2026 sarà chiudere le pratiche e velocizzare i processi”. “Sul fronte ambientale - sottolinea Polese - con 446 milioni per la tutela del territorio dimostriamo che l'ambiente in Basilicata è un investimento industriale e un valore identitario da difendere”. Infine conclude Polese, “abbiamo votato a favore di questa manovra perché accetta la sfida della complessità e rifiuta le facili promesse. Sosteniamo questo bilancio per i lucani che lavorano e per chi crede che questa terra abbia ancora molto da dire all’Italia e all’Europa”.

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