Oggi celebriamo la ‘nostra’ Festa della Repubblica, come avviene da 75 anni, ma con uno spirito diverso. Se da un lato infatti la tradizione e i protocolli impongono di ricordare la storia perché è importante soffermarsi su quello che siamo stati per essere interamente coscienti di quello che siamo al fine di diventare ancora migliori nel futuro, dall’altro lato viviamo questa giornata per il secondo anno consecutivo in uno stato di grande sofferenza per le centinaia di vittime e per l’incertezza dovuta alla Pandemia da Covid.





