Potenza, 8 aprile 2026. “C’è un’Italia che ha scoperto il cuore pulsante e autentico della nostra Basilicata. Il quarto posto di San Fele al ‘Borgo dei Borghi’ non è solo una medaglia da appendere al muro, ma la conferma che il nostro modello di vita, fatto di lentezza operosa e bellezza incontaminata, è una carta vincente nel panorama nazionale”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, commentando il piazzamento del comune lucano nella sfida Rai. “Spesso ci dicono che per competere servono grandi numeri, ma San Fele ha dimostrato che a fare la differenza sono le radici profonde”, incalza Polese. “Essere arrivati ai piedi del podio, sfidando colossi del turismo italiano, è un segnale potente: racconta di una comunità che non si arrende allo spopolamento, ma che trasforma le proprie cascate, le proprie tradizioni e la propria storia in un magnete di attrazione globale. Questo risultato è il manifesto di una Basilicata che non chiede assistenza, ma che si mette in mostra con orgoglio e competenza”. Il consigliere rivolge un ringraziamento caloroso a chi ha reso possibile questo sogno: “Un plauso va al sindaco Donato Sperduto e a tutti i cittadini di San Fele. Hanno saputo fare squadra, diventando ambasciatori di un intero territorio. É importante esaltare questa capacità di restare uniti per un obiettivo comune, mostrando il volto migliore della nostra terra a milioni di telespettatori”. In conclusione, Polese guarda alle prospettive future: “Questo quarto posto deve essere il punto di partenza per una nuova stagione di investimenti sui nostri borghi. San Fele ci indica la via: la bellezza è la nostra risorsa più preziosa, la leva per creare economia e restanza. Continueremo a lavorare affinché ogni borgo lucano possa sentirsi, come oggi San Fele, protagonista indiscusso della scena nazionale”.





