Potenza, 14 Febbraio 2023 - "Esprimiamo grande soddisfazione per la nomina del nostro consigliere provinciale Filippo Sinisgalli alla delega in Consiglio alla viabilità. Dopo l'ottimo risultato conseguito alle elezioni dello scorso settembre, arriva un giusto riconoscimento per impegno e dedizione al lavoro". A riferirlo, in una nota, i consiglieri regionali di Italia Viva - Renew Europe, Mario Polese e Luca Braia che aggiungono: "Siamo certi che Filippo, da amministratore preparato e da fine conoscitore del territorio quale è, saprà ben affrontare le sfide di una delega non certo semplice viste le annose questioni che riguardano la rete stradale provinciali". "A Sinisgalli non mancano certo doti quali il dialogo e la fermezza delle decisioni, ragioni che ci spingono a essere ancora più fieri per la sua nomina, che rafforza ancora di più l'identità e il lavoro sul territorio del nostro partito. Auguri di buon lavoro", concludono Polese e Braia.

 
 

Potenza, 10 Febbraio 2023: “Come italiani abbiamo il dovere di ricordare tutte le pagine tristi della nostra storia nella convinzione che non ci può essere un futuro comune tra i popoli se non all'insegna del riconoscimento reciproco, dell'amicizia, del superamento di qualsiasi barriera politica, culturale ed etnica e nella piena affermazione della libertà e della democrazia. La tragedia delle foibe è stata per troppo tempo e ingiustamente gettata nel dimenticatoio della storia, e sta a noi, quotidianamente, nelle scuole e nei luoghi di cultura, ricordarla con senso di rispetto e dovere”. Così il vicepresidente del Consiglio regionale Mario Polese che, intervenendo in occasione del “Giorno del Ricordo”, in memoria dei martiri delle foibe e dei profughi giuliani, istriani e dalmati, lancia un monito: “La storia non ha vicende di serie A o serie B, e riguarda vincitori e vinti, oppressori e oppresse. La triste vicenda delle foibe è un martirio che ha scritto una pagina nera e triste della nostra identità nazionale, che non deve e non può essere ignorata o peggio ancora oscurata”.  L’esponente regionale di Italia Viva ricorda poi il lavoro dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che istituì questa giornata per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe: “Ho ancora vivo il suo monito quando disse, ‘I ricordi ragionati prendano il posto dei rancori esasperati’. Questo è il senso di una giornata che deve essere raccontata e testimoniata in ogni aula, luogo di cultura e ambito storico”. “E’ un avvenimento - spiega ancora Polese -  che riguarda i principi di dignità della persona, di rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo e dei diritti delle minoranze che sono il fondamento dell'Unione Europea e del nostro essere europeisti". “La nostra Storia ci guarda ogni giorno – conclude il vice Presidente del consiglio regionale – perché ogni pagina scritta di essa merita attenzione, ricordo e soprattutto dignità e conoscenza”.

 

Potenza, 5 febbraio 2023 - Un calcio contro il cancro. Questo lo slogan della partita di solidarietà e di beneficienza che il team di Italia Viva Basilicata organizza, a Pisticci, venerdì 10 febbraio prossimo alle ore 19 presso il PalaOlimpia di Pisticci, insieme alla associazione “AGATA – Volontari contro il cancro”.  Lo sport è sicuramente il miglior veicolo positivo per costruire relazioni e consolidare amicizie sul territorio, oltre le appartenenze. Con la prima di - auspichiamo - tante partite solidali, come partito proviamo a instaurare un rapporto diverso con la gente e le associazioni allo scopo di far vincere la socialità, il benessere, la salute, un sano stare insieme e la possibilità di aiutare. 

La solidarietà è vita, pertanto il coordinatore cittadino di Italia Viva Pisticci, Mario Petracca con la Presidente Rosa Gentile dell’Associazione “AGATA – Volontari contro il cancro”, nata da Mirna Mastronardi e da un gruppo di donne di Marconia che avevano avuto esperienza diretta con il terribile male, hanno voluto organizzare questa serata di beneficenza, il cui ricavato sarà devoluto alle iniziative dell’associazione stessa a favore dei malati oncologici. 

Per il team calcistico di Italia Viva Basilicata, in cui giocano anche i consiglieri regionali Luca Braia e Mario Polese, oltre che diversi esponenti del partito, è la seconda uscita su campo di calcio a 5, dopo l’amichevole disputata a Grassano di qualche settimana fa, contro la rappresentativa del Partito Democratico. Nella rappresentativa di Agata giocheranno insieme volontari e amici dell’Associazione anche i sindaci di Pisticci, Grassano e Tursi, il consigliere comunale di Pisticci Giuseppe Miolla e il parroco di Tinchi, don Alberto.

Lo rendono noto i consiglieri regionali Luca Braia e Mario Polese, insieme a tutto il gruppo dirigente di Italia Viva - Renew Europe Basilicata.

Potenza, 5 febbraio 2023. "Evitare lo spreco di cibo è un dovere di ciascuno di noi per 'costruire' un mondo più sostenibile e più equo. Oggi si celebra la decima edizione della Giornata di sensibilizzazione sugli sprechi alimentari focalizzata sugli Obiettivi dell'agenda 2030. In Basilicata, grazie alla Legge regionale 'Contrasto al disagio sociale mediante l’utilizzo delle eccedenze alimentari e non' di cui fui primo firmatario nel 2015 insieme a persone motivate e preparate come Francesco Romagnano e i volontari di 'Magazzini sociali insieme all'impegno quotidiano delle associazioni di tutta la regione stiamo raggiungendo risultati straordinari. In pratica in Basilicata, rispetto alle ultime ricerche, il rapporto tra quanto si investe con i fondi istituzionali e quanto si produce come economia di ritorno è di uno a due". Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva che aggiunge: "C'è comunque da continuare a lavorare così come si sta facendo considerando che anche a livello nazionale a seguito dell'impegno ormai quasi decennale della deputata di Italia Viva, Maria Chiara Gadda si registra un lieve miglioramento per quanto riguarda le abitudini degli italiani. Resta però che mediamente ogni italiano spreca 524 grammi di cibo a settimana che equivalgono a oltre 27 chili annui. Una enormità se si pensa al costo in termini di energia spesa per produrre e trasportare cibo e a quanti vivono, invece, in condizioni di indigenza". E ancora aggiunge Polese: "Il nostro impegno e la nostra attenzione resta alta e attenta a tutte le iniziative utili a sprecare meno cibo. E' importante continuare a innescare e sostenere processi virtuosi contro lo spreco alimentare". 

Potenza, 1 febbraio 2023. Ci manchi già. Ci mancheranno i tuoi "facciamo il punto". Ci mancheranno le tue telefonate e i tuoi consigli. Ci mancherá il tuo sguardo curioso. I tuoi racconti e quella prima Repubblica fatta di libri, di riunioni e di aneddoti. Ci mancherá quell'amico sincero capace di dire anche 'no'. Ci mancheranno i tuoi numeri e i tuoi calcoli sull'assegnazione di un qualsiasi seggio. Ci mancherá la tua passione e la tua intelligenza. La politica oggi perde uno dei suoi più grandi esponenti. Uno dei suoi più grandi cultori. Ciao caro Gabriele. Che la terra ti sia lieve! A Michele il nostro abbraccio più profondo.

Mario Polese, Luca Braia e tutto il gruppo dirigente di Italia Viva - Renew Europe Basilicata

Potenza, 1 febbraio 2023 - “Fa enorme piacere vedere che con la prima neve, le montagne lucane vengono prese d’assalto da sciatori, turisti e appassionati. Un po’ meno però leggere rammarico o lamentele inerenti allo stato delle nostre strutture ricettive e impianti in disuso”. A riferirlo è il vicepresidente del Consiglio regionale Mario Polese il quale aggiunge: “Ho ricevuto alcuni messaggi, che definirei nostalgici, di amici che già dal 1980 venivano a sciare sulla Sellata, rammaricandosi su come da allora la situazione, invece di vedere una crescita dei servizi, ne ha visto semmai una involuzione. E’ un grande dispiacere a cui bisogna che la politica ponga rimedio”. “Ovviamente - aggiunge l’esponente di Italia Viva Renew Europe - non è solo la Sellata a subire ciò, ma penso al Sirino con le sue piste inutilizzate ancora a causa di una rovinosa slavina e ai problemi infrastrutturali che riguardano il Laudemio anche sulla rete stradale, al Vulturino, alla Montagna Grande di Viggiano o all’impianto inesistente di Marsicovetere. Occorre che la politica regionale dialoghi con associazioni, enti, comuni e cittadini, facendosi carico di queste problematiche”. “Tornando a Sellata - spiega Polese - urge un confronto tra gestori, sindaci del comprensorio e istituzioni regionali per un rilancio che non guardi solo all’inverno, ma anche al resto dell’anno, in modo da non rendere come un tabù la parola destagionalizzazione. I numeri danno ragione al movimento che si crea intorno alle nostre montagne, ed è un peccato che questo venga rovinato da problemi o critiche che possono essere risolte con spirito organizzativo e di dialogo”. “Il mio auspicio” - conclude il vicepresidente del Consiglio regionale, - è che si possa al più presto programmare una strategia vincente su impianti e strutture ricettive, coinvolgendo quanti più attori possibili e vincere così una sfida di valorizzazione su un turismo sempre più attrattivo e ospitale”.

Potenza, 30 gennaio 2023. Presentata stamani una interrogazione consiliare urgente da parte dei consiglieri regionali di Italia Viva, Mario Polese e Luca Braia sulla grave crisi idrica che interessa ormai dal 18 gennaio scorso la comunità di Senise. I due esponenti di Italia Viva, a seguito dell’incontro pubblico del 28 gennaio scorso del ‘Comitato emergenza idrica di Senise’ chiedono alla Giunta regionale azioni decise per venire incontro ai molteplici disagi che stanno mettendo a dura prova la popolazione con i lavori di ripristino della rete idrica che non si annunciano brevi e con le risposte di Acquedotto lucano, non ritenute sufficienti dallo stesso ‘Comitato di emergenza idrica di Senise. La questione diventa di giorno in giorno più critica per una popolazione che sta facendo  praticamente a meno ormai da due settimane dell’acqua con conseguente rischio igienico sanitario per le famiglie e per attività produttive e sociali.  Nello specifico Polese e Braia, che nell’interrogazione ritengono che sarebbe giusto “fare proprie, da parte della Regione ed Acquedotto lucano, le richieste del Comitato Emergenza Idrica”, chiedono che sia dichiarato lo “stato di emergenza / calamità naturale per affrontare con mezzi straordinari il perdurare della crisi”. Nell’interrogazione inoltre, secondo sempre le valutazione del Comitato di emergenza idrica, si chiede una “decisa accelerata dei lavori del ripristino della condotta, in capo all’Acquedotto, con doppio turno lavorativo diurno, compreso giorni festivi”, “una migliore e diversa distribuzione dell’acqua da parte dell’acquedotto rispetto all’attuale pianificazione, gestione che purtroppo presenta ancora fino al rilevamento fatto in data 29 gennaio (12 giorni dalla rottura del tubo) zone scoperte o con pressioni minimali tali da non consentire l’accumulo nelle quantità minime e necessarie per le famiglie”. C’è quindi la parte economica con la richiesta “di un ristoro economico (una tantum a capofamiglia con criteri che stabilirà la stessa Regione) per le spese sostenute onde sopperire alla interruzione del pubblico sevizio idrico (acquisto serbatoi di emergenza, di taniche, di acqua minerale, di prodotti igienico sanitari ad uso preventivo, ecc.), e alle attività produttive impedite per interruzione del servizio idrico, nel periodo che va dal 18 gennaio al ripristino definitivo del servizio stesso; l’annullamento - sospensione del pagamento delle cartelle per consumo idrico dell’ultimo trimestre, in scadenza 31 gennaio 2023”. “Sarebbe indispensabile inoltre - chiariscono i due consiglieri regionali di Italia Viva in linea con le decisioni del Comitato di emergenza - una comunicazione e informazione più tempestiva alla popolazione in merito ai provvedimenti adottati e da adottare dagli enti attraverso i siti istituzionali quali comuni e Acquedotto lucano”. 

Potenza, 29 gennaio 2022. "Non è possibile che un capoluogo di Regione venga completamente ignorato con decine di persone abbandonate al freddo su una banchina ferroviaria senza un minimo di assistenza e di informazioni. Quello che accaduto stamattina ai viaggiatori del Freccia Rossa per Roma è un fatto gravissimo, e purtroppo non isolato, che dimostra come il sistema dei trasporti in Basilicata sia ai minimi livelli". È quanto dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva che spiega: "E' più che evidente che i problemi legati ai trasporti nella nostra regione non siano legati solo all'imponderabile o a fatti imprevedibili. C'è una superficialità di base su cui bisogna intervenire con decisione. La Giunta regionale e l'assessore Merra devono farsi sentire da Trenitalia e chiedere spiegazioni. Non è possibile che siano dovute intervenire le forze dell'ordine per ripristinare una sacrosanto diritto". "In ogni caso serve un piano di rilancio su tutto il sistema dei trasporti per riportare la Basilicata nel terzo millennio. Siamo stanchi di essere figli di un Dio minore", conclude Polese.

Potenza, 26 gennaio 2023. “E’ grave la situazione a Senise per l’interruzione della rete idrica a causa del crollo dei piloni che sorreggevano il condotto. Ci vorranno oltre 20 giorni per il ritorno alla normalità, ma nel frattempo vanno messe in campo tutte le azioni non solo per portare acqua in maniera sostitutiva ma anche dichiarando lo Stato di emergenza per poter prevedere ristori anche economici nei confronti di chi sta subendo danni ad attività economiche”. E’ quanto dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva che aggiunge: “Sono stato contattato personalmente da numerosi cittadini preoccupati di una situazione in evoluzione che non rassicura sulla reale capacità di far fronte all’emergenza. A fronte, infatti, delle rassicurazioni da parte di Acquedotto lucano, i cittadini hanno appreso solo nella giornata di ieri che nonostante la realizzazione di una rete idrica provvisoria sarà erogata acqua solo per 4 ore al giorno a giorni alternati per le varie zone del paese”. “E se non bastasse - continua Polese - l’acqua che sarà erogata un giorno sì e un giorno no per breve tempo non sarà potabile. Una comunicazione da parte di Acquedotto lucano che ha ulteriormente preoccupato i cittadini”. “C’è da considerare inoltre che già molte attività commerciali e di servizi hanno dovuto chiudere con inevitabili danni economici. Per questo credo che, al di là delle rassicurazioni di rito vada messo in atto uno straordinario impegno da parte della Regione per tranquillizzare la comunità di Senise non solo nell’immediato ma anche prevedendo rimborsi certi per chi sta subendo danni”, conclude il vicepresidente del Consiglio regionale Polese. 

Potenza 25 gennaio 2023. A causa del maltempo, che si annuncia in peggioramento per i prossimi giorni, è rinviata a venerdì 24 febbraio la Seconda Assemblea regionale di Italia Viva. La riunione si svolgerà a partire dalle 15 e 30 sempre presso il CineTeatro Principe di Piemonte a Potenza.  Rimane inalterato il programma con l’Assemblea che verrà aperta dagli interventi programmatici dei dirigenti lucani di IV - Renew Europe alla presenza dei vertici nazionali del partito. All'ordine del giorno, sempre previsto il rafforzamento degli assetti dirigenziali del partito e il dibattito sulle questioni più strettamente politiche a partire dal percorso federativo per la nascita del Terzo polo.
 
 
 
 
 

Potenza, 24 gennaio 2022 - “Bene accoglimento della mozione per estendere i benefici del Bonus Gas alle case canoniche, nonché, a tutti i luoghi di culto e pastorali di proprietà di enti ecclesiastici che fa seguito all’Ordine del giorno che già avevamo presentato nello scorso mese di novembre. Ora non si perda tempo in ragionamenti ma si proceda a trovare le risorse atte a rispondere a una necessità posta in evidenza anche dai sei vescovi lucani. Accogliamo con fiducia rassicurazioni dell’assessore Latronico che nel suo intervento ha raccolto la sollecitazione dicendo che si sta trovando la modalità amministrativa per allargare la platea dei beneficiari anche al mondo della chiesa”. E’ quanto dichiarano in maniera congiunta i due consiglieri regionali di Italia Viva, Luca Braia e Mario Polese secondo i quali “è evidente ormai che le strutture di culto sparse sul territorio lucano non riescono più, nella stragrande maggioranza, a sostenere il peso delle bollette energetiche. Il rischio, se non si dovesse intervenire, sarebbe quello della chiusura di molte strutture che non sono solo luoghi di preghiera ma garantiscono numerosi servizi sociali e di aggregazione per le comunità. Soprattutto nei piccoli comuni dove la chiesa è uno dei pochi punti di riferimento per giovani e anziani”. Nella mozione, accolta con 12 voti a favore e una astensione dal Consiglio regionale odierno, si fa riferimento anche ad alcuni dati forniti dalle stesse diocesi basata sulle forniture luce e gas 2021 - 2022 da cui si evincono i costi:  diocesi di Acerenza, gas 77.235,72  euro, luce 93.277,58 euro; Diocesi di Melfi, gas 120 mila euro, luce 150 mila euro; diocesi di Tricarico, gas 73.381,71 euro, luce 66.349,35 euro; Diocesi di Tursi, gas 75.365,00 euro, luce 166.635,00 euro; diocesi di Matera, gas 131.828,58 euro, luce 188.861,79 euro. A questi vanno aggiunti i consumi della diocesi di Potenza ancora non pervenuti. In virtù di questo, Braia e Polese, attraverso la mozione hanno impegnato il presidente della Giunta regionale, Vito Bardi “a valutare la possibilità di estendere i benefici della Legge numero 28 del 2022”. “Sarebbe utile, così come è emerso anche dal dibattito consiliare e dalle parole dell’assessore Latronico, provare a percorrere tutte le strade concesse dalla legge per fronteggiare il rincaro energetico anche attraverso altre forme di sostegno come le ‘comunità energetiche’. L’importante è che tutto abbia tempi celeri e risposte concrete alle istanze delle comunità, del mondo cattolico lucano e degli edifici delle altre confessioni presenti sul territorio”, concludono i due esponenti di Italia Viva in Consiglio regionale.

 

Leggi qui la mozione

 

 

 Potenza, 18 gennaio 2022. “Una vicenda importante come quella che riguarda il ‘Dimensionamento scolastico’ non può essere lasciata in balia di decisioni che non vedono il coinvolgimento della massima assise regionale. Ora per non farci trovare impreparati alle scadenze del prossimo anno, in cui non saranno più garantite le deroghe ai comuni montani e alle scuole attualmente riportate per un biennio come normodimensionate, non va perso ulteriore tempo. Chiediamo pertanto che la questione arrivi all’attenzione del Consiglio quanto prima per evitare approssimazioni e confusioni anche normative”. E’ quanto dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale Mario Polese insieme al capogruppo di Iv -Renew Luca Braia. “Una vicenda - ricostruiscono gli esponenti di Italia Viva - che assume caratteri disarmanti se si pensa che il ‘Dimensionamento’ non è finito in discussione in Consiglio regionale, dopo l’approvazione del 30 settembre delle ‘Linee guida’ da parte della Giunta, prima per le mancate convocazioni della Quarta Commissione nei mesi precedenti e per una assise regionale che non ha mai posto la questione all’ordine del giorno. Eppure parliamo di un atto di indirizzo e programmazione fondamentale per l’erogazione del servizio scolastico lucano su cui il Consiglio regionale è stato esautorato del potere decisionale. Difatti essendo scaduto il termine dei venti giorni dalla data di ricezione dell’atto da parte del Consiglio regionale, previsto al comma 6 dell’articolo 58 dello Statuto Regionale, la questione non ha mai visto discussione, se non timidamente nel corso della quarta commissione convocata lo scorso 5 gennaio, e quindi già con estremo ritardo”. “E’ un tema che vede molti comuni coinvolti, alle prese con l’annosa questione del decremento scolastico e con comunità che potrebbero vedersi aggregare istituti e plessi storici, anche alla luce del ripristino in primis del tetto minino di 400 studenti per i comuni montani, 600 per i comuni non montani che a partire dal 2024 si scontrerà con la più stringente norma nazionale. Ciò è inaccettabile - sottolineano Polese e Braia - e serve che il Consiglio riprenda in mano una situazione che potrebbe solo peggiorare se ulteriormente rimandata”. E ancora proseguono i consiglieri regionali di Italia Viva: “La Giunta, con delibera approvata lo scorso 13 gennaio, ha sostanzialmente confermato il piano della Provincia di Potenza e di Matera, con deroga ad alcune richieste di sindaci e dirigenti della provincia di Potenza, ma senza passare dal Consiglio. Non si può più permettere che temi come questo non vedano delle discussioni più ampie e partecipate.  Ed è per questo che chiediamo con forza che in futuro non vengano ripetuti o perpetrati simili errori, che possono essere evitati solo attraverso una presa di responsabilità che non lasci spazio a tentennamenti o confusioni programmatiche”. “La buona notizia - spiegano ancora gli esponenti renziani - è che proprio stamani nel corso della quarta commissione, si è deciso, su proposta dello stesso Polese e grazie al consenso della presidente Sileo e degli altri commissari presenti, di aprire una serie di confronti e incontri proprio sul Piano di dimensionamento, coinvolgendo sindaci e mondo della scuola. “Ci sono in ballo storie di comunità che attraverso la scuola hanno formato numerosi professionisti, uomini e donne, che non possono essere ignorate a causa di distrazioni e rinvii. Molti borghi e comuni esistono ancora proprio grazie alla scuola e alla formazione che questa ha creato. Si parla di identità e futuro dei nostri figli, e su questo non possiamo sbagliare” concludono Polese e Braia.

 

“In una fase di grandi crisi sociali ed economiche anche qualche decina di euro possono essere vitali per le famiglie. Per questo oggi ringrazio il Consiglio regionale che all’unanimità ha approvato una mia mozione in cui si chiede al presidente della Regione, Vito Bardi e alla sua Giunta di adeguare il sistema di erogazione dei buoni pasto ai dipendenti delle Aziende sanitarie locali rispetto a tutti gli altri dipendenti pubblici”.

Potenza, 10 gennaio 2022. “Non riusciamo sinceramente a capire perché sulla sede della casa di comunità della Valle del Mercure si continui ancora a evitare il confronto insistendo con logiche che creano soltanto fibrillazioni inutili tra territori limitrofi con inevitabili ritardi e probabili code giudiziarie”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva in merito all’ultima decisione della Giunta regionale del 30 dicembre scorso che non tenendo conto delle valutazioni espresse dal Tar rispetto al ricorso del Comune di Rotonda ha comunque deciso di andare avanti sulla scelta della sede a Viggianello. Polese chiarisce: “Non siamo tifosi di una soluzione piuttosto che di un’altra. Ma da legislatori sono mesi che abbiamo sollevato la questione a livello regionale con una specifica interrogazione, protocollata il 15 marzo scorso, in cui si chiedeva alla Giunta di procedere con cautela nelle valutazioni. Già allora ponevamo il tema dell’interpretazione dei criteri per l’assegnazione delle sedi e invitavamo la Giunta a socializzare il progetto con i vari Comuni. Appelli ignorati, evidentemente, dato che si è generato un vero e proprio braccio di ferro tra enti che, non solo non è utile ai cittadini ma, rischia di paralizzare la partenza di un servizio che se previsto vuol dire che serviva”. “Invitiamo pertanto per l’ennesima volta la Giunta regionale a riprendere il virtuoso percorso del confronto con i territori e a non insistere in atteggiamenti incuranti delle varie istanze. A tal fine oggi, in rispetto al regolamento, ho richiesto ufficialmente e con la massima urgenza all’assessore al ramo, Francesco Fanelli e al direttore generale alla Sanità, Francesco Bortolan tutte le documentazioni relative al provvedimento del Tar Basilicata e la relazione redatta dal Rup dell’Asp di cui hanno dato notizia gli organi di stampa nella giornata di ieri”, conclude Polese. 

Potenza 4 gennaio 2023. Sabato 28 gennaio, a partire dalle 16, si svolgerà presso il CineTeatro Principe di Piemonte a Potenza, la Seconda Assemblea regionale di Italia Viva. L'appuntamento verrà aperto dagli interventi programmati dei dirigenti lucani di IV - Renew Europe. All'ordine del giorno, previsto il rafforzamento degli assetti dirigenziali del partito e il dibattito sulle questioni più strettamente politiche a partire dal percorso federativo per la nascita del Terzo polo con Azione. L'incontro sarà aperto ai cittadini oltre che ai dirigenti dei partiti e del mondo associativo e produttivo della Basilicata.

POTENZA - “Basta fare spallucce e minimizzare i problemi. Sulla Sanità lucana si gioca il futuro di migliaia di pazienti lucani”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale ed esponente di Italia Viva - Renew Europe, Mario Polese in merito alla difficile situazione della sanità privata in Basilicata. 

“Ho ricevuto e letto - spiega Polese - l’ennesimo grido di allarme, rabbia e preoccupazione di Michele Cataldi, portavoce dell’Unità di crisi sanitaria Basilicata, sulla grave situazione legata ancora una volta alla crisi delle strutture private accreditate. Si deve intervenire immediatamente perché si è oltrepassato ogni livello di guardia”. E ancora aggiunge il vicepresidente del Consiglio regionale: “E’ grave che il Governo regionale ignori la comunicazione delle sigle sindacali di categoria sull’uscita dal Sistema sanitario nazionale dal primo gennaio 2023. Eppure insieme al capogruppo di Italia viva Luca Braia è da mesi che stiamo sollecitando la Giunta su questo tema senza ricevere alcuna risposta”.

“Il rischio - sottolinea ancora Polese - è che la Basilicata, così’ come avverte Cataldi, sarà l’unica tra le Regioni d’Italia fuori da Ssn con imprevedibili quanto dannosi effetti anche sulle aspettative di salute dei lucani. Non riusciamo a comprendere a oggi l’atteggiamento della Giunta che ha approvato una serie di atti che vanno completamente in direzioni diverse dimostrando se non altro confusione”.

“La cosa più grave è che qui non si parla di freddi numeri o di calcoli aritmetici fini a se stessi. Si parla di salute delle persone e in alcuni casi di vite umane a rischio. Per questo mi unisco ancora una volta al grido di allarme delle strutture private lucane, esortando la maggioranza regionale ad agire con la massima celerità: ci sono in ballo posti di lavoro, salute e dignità di molti cittadini lucani”, conclude Polese.

“Abbiamo appreso che il Governo Meloni, all’interno della prossima Manovra Finanziaria, ha previsto solo un milione di euro per il primo anno e altri 4 complessivi nei successivi due anni per l’emergenza di Maratea. Una cifra insufficiente per dare risposte concrete a un territorio flagellato nelle ultime settimane da eventi calamitosi che hanno provocato danni enormi alla viabilità e alle infrastrutture ma allo stesso tempo è un primo segnale della presa d’atto di un problema. Ora la Giunta regionale faccia pressione sul Governo del suo stesso colore politico per ottenere di più”.

Potenza, 14 dicembre 2022. "Non possiamo che dare atto al deputato Ettore Rosato di uno sforzo istituzionale importante a favore dell'emergenza che sta vivendo purtroppo Maratea a causa degli eventi calamitosi delle ultime settimane. Dopo aver presentato un emendamento alla Finanziaria del Governo per lo stanziamento di 15 milioni di euro per affrontare l'emergenza lo stesso esponente renziano ha presentato una interrogazione al question time in commissione ambiente al sottosegretario Claudio Barbaro". Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Iv che commenta: "Rosato in particolare, nell’insistere sulla necessità di interventi celeri, ha sollecitato il Sottosegretario sulla necessità, da parte del Governo, di prevedere finanziamenti non solo per tamponare le emergenze, ma per finanziare interventi strutturali definitivi al fine di mettere in sicurezza un territorio a vocazione turistica già provato dalla lunga crisi pandemica". "L'auspicio ora è che il Governo - sottolinea Polese - non si defili. Nella sua risposta, infatti, il Sottosegretario Barbato ha dichiarato come già Anas abbia stimato una somma di 4 milioni per il ripristino e ricostruzione della strada compromessa, con la promessa, da parte del Governo, di tenere conto e sotto osservazione la situazione a più livelli ma senza prendere impegni per una soluzione veloce del grave problema. Non a caso Rosato si è dichiarato non soddisfatto della risposta del Sottosegretario pur apprezzando l’impegno del Ministero nel vagliare ogni proposta di intervento utile alla soluzione del problema". "Rosato dal canto suo - aggiunge ancora il vicepresidente del Consiglio regionale - ha focalizzato bene la questione quando ha detto che quella della Ss18 è un’ arteria davvero importante e che quindi serve maggiore concretezza da parte del Governo". Polese plaude inoltre all’annuncio fatto via tweet da Matteo Renzi, il quale scrive che c’è  “l’impegno della maggioranza a riaprire ItaliaSicura, l’unità di missione su dissesto idrogeologico e edilizia scolastica.” “E’ una buona notizia”, commenta il vice Presidente del Consiglio Regionale, “è da tempo che noi insistiamo sulla necessità che questo importante provvedimento venga reinserito nell’agenda di Governo, a salvaguardia di un territorio e una nazione ancora troppo fragile”.
L'esponente regionale di Italia Viva poi aggiunge: "Bene anche il 'pressing' del deputato di Fratelli d'Italia, Aldo Mattia che dopo Rosato ha chiesto sempre al Sottosegretario Barbato interventi per il ripristino della viabilità che unisce Napoli a Reggio Calabria e che quindi rappresenta una infrastruttura strategica per tutto il Sud". "Ovviamente ci auguriamo, al netto delle casacche di partito che tutti gli esponenti lucani del partito della Meloni sensibilizzino il Governo a mettere in campo tutti gli sforzi a favore di Maratea con fatti concreti e finanziamenti reali", conclude Polese. 

 

Potenza, 10 dicembre 2022. "Abbiamo chiesto, con un emendamento alla Manovra Finanziaria a firma del deputato di Azione - Iv, Ettore Rosato un impegno per 'salvare' Maratea. Quindici milioni di euro per far fronte al disastro ambientale che ha colpito la 'Perla del Tirreno. L'auspicio ora è che il Governo Meloni dimostri attenzione reale per evitare quello che, altrimenti, rischia di essere un colpo mortale per l'economia del territorio". Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva che aggiunge: "Ringrazio Ettore Rosato e tutti i parlamentari di Italia Viva per aver raccolto il mio appello lanciato durante l'Assemblea nazionale di domenica scorsa a Milano. Abbiamo collaborato a formulare questo emendamento. Per noi si tratta di un atto doveroso nei confronti di un territorio duramente colpito dalle perturbazioni metereologiche di ottobre e novembre che ha causato gravi danni tra cui la rovinosa frana della notte del 30 novembre a seguito del distacco di un costone roccioso, che ha travolto e distrutto un tratto della Ss 18 Tirrena Inferiore, in località Castrocucco, con l’interruzione della stessa in direzione da e per la Calabria e il riversamento a valle e nel mare di milioni di metri cubi di detriti rocciosi”.  Mario Polese quindi spiega: "L’emendamento nello specifico prevede che “al fine di mettere in sicurezza il territorio di Maratea, è riconosciuto alla regione Basilicata un contributo pari a 15 milioni di euro per l’anno 2023 al fine di ripristinare le opere pubbliche danneggiate e ulteriori interventi di prevenzione e difesa ambientale”. Tutto questo, aggiunge Polese, per “la realizzazione di un piano immediato di opere urgenti e indifferibili, con l’indicazione e la quantificazione in esso di eventuali ed ulteriori esigenze finanziare per mettere, una volta per tutte, in sicurezza il territorio di uno dei luoghi paesaggistici più suggestivi d’Italia”. "Ci auguriamo che tutte forze politiche in Parlamento siano sensibili all'emergenza di Maratea e approvino questo provvedimento", conclude Polese.

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