Potenza, 16 ottobre 2025. “Il terzo riconoscimento consecutivo ottenuto dalla Cantina di Venosa nell'ambito di ‘Industria Felix - L’Italia sostenibile che compete’ è la prova tangibile che la Basilicata è capace di coniugare tradizione, etica del lavoro e visione del futuro. Questo successo, unito alla recente nomina del Vulture quale ‘Città italiana del vino 2026’, conferma il ruolo di avanguardia del comparto vitivinicolo ed enogastronomico lucano”. Così il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale Mario Polese.
La premiazione, si è svolta ieri in Campidoglio. La Cantina di Venosa è stata inserita tra le 94 imprese più virtuose d'Italia per i risultati economici e l'impegno nei criteri Esg (Environment, social, governance), valutati da Cerved rating agency. Polese dichiara ancora: “Voglio rivolgere le mie congratulazioni al presidente Francesco Perillo, al direttore Antonio Teora e a tutti i 350 soci viticoltori. La loro visione non solo rafforza il marchio dell'Aglianico del Vulture Doc e Docg nel mondo, ma stabilisce un imprescindibile standard di vitivinicoltura responsabile per l'intero Sud Italia”. Polese sottolinea l'importanza di questo risultato in una prospettiva più ampia: “A poche settimane dalla straordinaria vittoria del Vulture come ‘Città italiana del vino 2026’, il riconoscimento a Cantina di Venosa sigilla la duplice eccellenza del nostro territorio. Il Vulture non è solo un’area geografica vocata, ma un distretto culturale, produttivo e ambientale che sta dimostrando al Paese come si possa competere a livello nazionale e internazionale con un'offerta di altissima qualità”. Il consigliere di Ol - IV conclude ribadendo l'impegno politico: “Questi successi ci spingono a investire con ancora maggiore determinazione sul comparto enogastronomico lucano trainato dal settore vitivinicolo. E’ un pilastro fondamentale della nostra economia e della nostra identità storica e turistica”.

Potenza, 13 ottobre 2025.  “L’iniziativa, ‘Food for Gaza’, è una azione concreta nel fornire aiuti umanitari, supporto educativo e, in particolare, accoglienza e cure mediche a favore della popolazione della Striscia di Gaza”. Così il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese che spiega: “I dati sull'accoglienza sanitaria sono impressionanti e commoventi. L'Italia, con 196 bambini palestinesi ricoverati finora e un totale di 658 persone accolte, ha dimostrato una straordinaria capacità di mobilitazione e un senso di umanità che va oltre ogni divisione politica, ponendosi come primo Paese occidentale per numero di pazienti trasferiti in strutture specializzate”. Riconoscendo il ruolo cruciale svolto da molteplici strutture sanitarie su tutto il territorio nazionale, il consigliere Polese chiede che si valuti anche in Basilicata la possibilità di contribuire a questa rete di solidarietà: “Pertanto chiedo al direttore generale, Giuseppe Spera, nel rispetto dei ruoli di ciascuno, di valutare con urgenza e attenzione l'opportunità di rendere disponibile la nostra struttura ospedaliera per l'accoglienza e la cura di bambini palestinesi malati o feriti. Il San Carlo è un’eccellenza del Mezzogiorno, e credo che mettere a disposizione le nostre competenze e la nostra professionalità per questa missione umanitaria non solo confermerebbe l’alto valore della nostra sanità, ma rafforzerebbe anche il ruolo della Basilicata come terra di accoglienza e solidarietà, in linea con l'impegno del Paese”. “Sarebbe un gesto di grande significato etico e civile. Dare il nostro contributo, anche piccolo, a sostegno di chi soffre in condizioni estreme è un imperativo morale che, sono certo, troverebbe il massimo sostegno da parte della comunità lucana”, conclude Polese.

Potenza, 6 ottobre 2025. “Quanto sta accadendo a Francesca Barra non è una questione di dissenso politico o di divergenza ideologica: è un attacco frontale ai principi fondamentali della nostra democrazia. Francesca ha dimostrato in ogni occasione, anche con la sua partecipazione personale e familiare alle manifestazioni, di essere vicina ai temi sociali e umanitari che le sono cari, come la missione in mare e la causa palestinese. Ma proprio questa sua onestà intellettuale e la sua trasparenza vengono ora utilizzate per trasformarla in bersaglio”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio lucano – Italia Viva in Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese in relazione agli attacchi con non velate minacce fisiche subiti in queste ore dalla giornalista lucana. Polese sottolinea: “Siamo di fronte a un paradosso grottesco. Una giornalista che ha avuto il coraggio di raccontare in prima persona temi sensibili, viene ora attaccata sui social per aver fatto, con assoluto rigore professionale, il suo dovere: documentare i fatti di cronaca, inclusi gli episodi di violenza compiuti da una minoranza dopo una mobilitazione pacifica”. “È un dovere civico – prosegue Polese - e giornalistico raccontare la realtà nella sua interezza. Non si può accettare che a fronte di un racconto giornalistico si scateni una rabbia cieca e pericolosa che sfocia nelle minacce di morte e nell’incitamento all’odio. Le minacce dirette a Francesca Barra e a Roberto Poletti, che insinuano la possibilità che ‘possa accadere qualcosa’, sono di una gravità inaudita e richiedono la massima attenzione delle autorità competenti”. Il consigliere regionale Polese conclude con un appello: “La libertà di informazione e il diritto di cronaca non sono negoziabili. Non permetteremo che il dibattito pubblico venga soffocato dalla violenza verbale e dall’odio online. Dobbiamo isolare chi usa il dissenso come pretesto per insultare e intimidire. La Basilicata e le istituzioni democratiche sono al fianco di Francesca Barra e di tutti i professionisti dell’informazione che, come lei, lavorano per la verità e la lucidità. La povertà di argomentazioni fatta di insulti e minacce non cambia il mondo; lo allontana dalla ragione”.

Potenza, 29 settembre 2025 - “Oggi, 29 settembre, è la Giornata internazionale di sensibilizzazione sulle perdite e sugli sprechi alimentari, istituita nel 2019 dalle Nazioni Unite e celebrata per la prima volta nel 2020 – dichiara il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Mario Polese – e voglio sottolineare con orgoglio come la Basilicata abbia saputo distinguersi grazie a esperienze virtuose come Magazzini Sociali. Una realtà che, da oltre dieci anni, rappresenta un punto di riferimento per coniugare solidarietà, sostenibilità e lotta concreta allo spreco alimentare, non solo a Potenza ma in tutta la regione”.

Polese ricorda che già nel 2015 la Basilicata fu la prima regione in Italia ad approvare all’unanimità una legge sul recupero delle eccedenze alimentari e non, nata anche grazie al suo impegno: “Con la promulgazione della legge della Regione Basilicata del 2015, n. 26, ‘Contrasto al disagio sociale mediante l’utilizzo delle eccedenze alimentari e non’, di cui sono primo firmatario – sottolinea Polese – abbiamo anticipato i tempi e tracciato una via lucana alla solidarietà attiva”.

“Una norma – prosegue – che ha saputo unire tre dimensioni fondamentali: il sostegno alle persone in difficoltà, la valorizzazione del volontariato e la promozione di una cultura ecologica contro consumismo e sprechi. Negli anni questa legge ha trovato applicazione concreta con l’attivazione di fondi a favore di Caritas e associazioni, grazie al lavoro delle istituzioni e della Giunta regionale”.

In questo quadro, il ruolo di Magazzini Sociali è diventato strategico: non solo recupero e distribuzione di eccedenze, ma anche educazione alimentare, sensibilizzazione e campagne di comunicazione. “Un laboratorio di innovazione sociale – sottolinea Polese – che contribuisce in modo strutturale a ridurre lo spreco lungo tutta la filiera, promuovendo comportamenti virtuosi tra cittadini, commercianti e produttori”.

Il consigliere ricorda inoltre che a febbraio scorso la Regione Basilicata ha destinato 550 mila euro derivanti dalle royalties petrolifere a favore di famiglie in difficoltà, di cui una parte proprio per rafforzare l’azione di recupero e redistribuzione delle eccedenze: “Un impegno che conferma la validità di un’alleanza tra istituzioni e mondo del sociale, capace di trasformare una sfida globale – come quella dello spreco alimentare – in risposte concrete per la nostra comunità”.

Polese conclude con un appello: “La Giornata odierna ci ricorda che il futuro passa dalla capacità di fare rete. I risultati raggiunti da Magazzini Sociali ci insegnano che solo unendo le forze – volontari, istituzioni e società civile – possiamo costruire un modello lucano che sia di esempio per l’Italia, a beneficio delle famiglie che vivono momenti di difficoltà e dell’ambiente che ci ospita”.

Potenza, 26 settembre 2025. “Esprimo la mia profonda soddisfazione per l'annuncio da parte dell’Asp di Potenza sul potenziamento della Radiologia di Sant’Arcangelo e, in particolare, per l'avvio delle prestazioni Tac dal primo ottobre 2025”. Così il capogruppo di Orgoglio lucano - Italia Viva in Consiglio regionale Mario Polese che aggiunge: “Ringrazio l’assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico, che ha dimostrato massima attenzione e concretezza nel perseguire la strategia di rafforzamento della sanità di prossimità. Un plauso va ai vertici dell’Asp per l’efficace e tempestivo lavoro tecnico che ha portato all'acquisizione e all'installazione di tecnologie all'avanguardia, come la Tac a 160 slice”. “Il risultato - prosegue Polese - conferma che il dialogo costruttivo tra il Consiglio e la Giunta è parte importante per accelerare le risposte sul territorio. Il nostro stimolo (l’interrogazione dello scorso maggio) ha contribuito a concretizzare un servizio di eccellenza, che utilizza in modo proficuo la telerefertazione per garantire la massima efficienza e contenere i tempi di attesa”. “Ora, il nostro impegno come forza di maggioranza si sposta sull'assicurare la massima efficienza operativa. Continueremo a lavorare in sinergia con l'assessore e l'Asp affinché questa struttura diventi un modello di riferimento per la sanità territoriale lucana”.

Potenza, 21 settembre 2025. “La nomina del Vulture a Città Italiana del Vino 2026 non è solo un grande onore, ma rappresenta la conferma che il nostro territorio custodisce un potenziale di sviluppo straordinario, che merita di essere sostenuto con un’azione politica decisa e lungimirante”.

Così il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese, commenta il prestigioso riconoscimento.

“La vittoria del Vulture - frutto del lavoro corale di ben 14 Comuni - dimostra che la Basilicata è pronta a confrontarsi con le sfide nazionali e internazionali. Non si tratta di un successo casuale, ma del risultato di un progetto che unisce storia, qualità, tradizione e visione futura. Il Vulture, da sempre culla di eccellenze, si afferma oggi come modello di sviluppo delle aree interne, e il compito della politica deve essere quello di sostenere, accompagnare e amplificare questo percorso virtuoso”.

“Questo riconoscimento - sottolinea Polese - deve trasformarsi in una straordinaria opportunità non solo per il Vulture, ma per l’intera regione. Da troppo tempo le nostre eccellenze rischiano di restare nell’ombra: oggi abbiamo la possibilità di valorizzarle e di metterle al centro di una strategia di crescita che intrecci enogastronomia, cultura, turismo e innovazione. Il Vulture ci ricorda che, investendo sul nostro patrimonio, possiamo generare nuove economie, attrarre flussi turistici qualificati e raccontare al mondo la bellezza e la qualità della Basilicata”.

“Questo successo - conclude il capogruppo - sia di stimolo per tutti noi: dalle istituzioni alle imprese, dal mondo dell’associazionismo ai cittadini. Dobbiamo continuare a credere e a investire nelle nostre eccellenze, dalla viticoltura all’agroalimentare, dall’arte al turismo rurale. Solo così potremo consegnare alle nuove generazioni una Basilicata più forte, attrattiva e orgogliosa delle proprie radici”.

Potenza, 15 settembre 2025. “Maratea, con il suo fascino unico, ormai meta stabilmente frequentata dal jet set internazionale, in ultimo scelta, quale luogo del cuore, da una personalità di fama mondiale come Alicia Keys, merita attenzione e ascolto. L'approccio, che non dovesse considerare le istanze provenienti dal basso, rischia di rivelarsi fallace nei confronti della comunità e di tutti coloro che animano quel territorio, imprescindibilmente strategico per la Basilicata". Così il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese, che spiega: "Il paradosso della Perla del Tirreno, che da un lato vive di luci della ribalta e dall’altro lotta contro il rischio di isolamento a causa delle complessità infrastrutturali - anche figlie di una geologia complessa -  e’ una partita non più rinviabile nella scala delle priorità”. Polese prosegue: «In tale logica sosterrò fortemente, ad esempio, la proposta di legge regionale sul Demanio marino, in discussione nella terza commissione consiliare, che mira a dare centralità agli enti locali. E credo anche nella necessità di accelerare su tutti i fronti strategici, a cominciare dall’Alta Velocità. Un’opera fondamentale per la Basilicata e per Sud d’Italia, ma che non può essere imposta senza valutare gli impatti reali sulle comunità attraversate e le indefettibili contromisure, sulle quali non si possono fare passi indietro». «Il mio è un appello alla responsabilità, non allo scontro. Maratea non va usata come campo di battaglia politica. Conoscendo la passionalità del suo sindaco, Cesare Albanese, le sue parole non possono che essere interpretate come un moto d’amore verso una realtà che a volte pare essere a tanti, a me come a lui, non sempre attenzionata come merita, pur rappresentando un orgoglio ed un motore di sviluppo reale per l’intera regione», conclude Polese.

Potenza, 11 settembre 2025. “L'appello lanciato dal segretario regionale del Psi, Livio Valvano, non può che trovare pieno accoglimento da parte nostra”. Così il capogruppo di Orgoglio lucano - Italia Viva, Mario Polese, esprime il suo sostegno alla battaglia per un riparto del Fondo sanitario nazionale più equo per la Basilicata. “Ci sono impegni che trascendono le posizioni politiche e che diventano un dovere per tutelare i diritti dei cittadini”, sottolinea Polese che aggiunge: “Del resto come il presidente Bardi ha ricordato, ‘nessuno ha la bacchetta magica’ ma è innegabile la traccia di lavoro già iniziata che punta con notevoli risorse a rafforzare la sanità territoriale, accorciare le attese, investire nelle persone e nella prevenzione”. Tornando all’appello del Psi, Polese chiarisce: “L'iniquità che la nostra Regione subisce da anni nella distribuzione del Fsn è un fatto storico e oggettivo. Porre questa questione al centro dell’agenda politica, lavorando per far valere i principi di giustizia e di equità, è un impegno che tutti dobbiamo assumerci”. Per questi motivi, Polese accoglie con favore le riflessioni del Psi a costruire un fronte comune che lavori in sinergia per il bene della comunità lucana: “Il deficit di cui si parla troppo spesso è una diretta conseguenza di un sotto-finanziamento cronico che non può essere addossato alle singole amministrazioni che pure si sono succedute in questi anni. È il momento di unire le forze e di concentrare ogni energia politica per ottenere dal nazionale ciò che spetta alla Basilicata”. “Siamo convinti che la Sanità sia il principale fattore di sviluppo e di innovazione della nostra regione. Su questo non possiamo che essere uniti. La nostra linea da sempre non insegue la sterile polemica, ma la collaborazione fattiva per i risultati”, conclude il capogruppo di OL – IV.

 

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